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GP di Sakhir

2020 Formula 1 GP di Sakhir

Bahrain
4 dic 2020 al 6 dic 2020
Bahrain International Circuit, BH
Diretta testuale
Formula 1 GP di Sakhir

GP di Sakhir, LIVE Libere 2

Le scintille escono  Kevin Magnussen, Haas VF-20

Diretta testuale

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Recupera qualche posizione anche Sainz grazie alle gomme soft, ma il pilota della McLaren si deve accontentare dell'ottavo posto in 55"258.
E' in grande spolvero Ocon, che è il secondo a scendere sotto al muro dei 55 secondi. Il pilota della Renault gira in 54"940 e si porta a 74 millesimi dal leader Perez.
Poco dopo però fa meglio di lui Kvyat, bravissimo a portare l'AlphaTauri addirittura al terzo posto in 55"090, a poco più di due decimi dal miglior tempo di Perez.
Anche Ricciardo sfrutta le gomme soft per portare la sua Renault in quarta posizione in 55"124.
Non è proprio serata per la Ferrari: Vettel è finito nuovamente in testacoda, questa volta tra la curva 5 e la curva 6, rischiando anche di urtare la Haas di Magnussen che procedeva lentamente davanti a lui.
Stroll invece si deve accontentare della terza posizione con l'altra Racing Point, fermandosi a 55"104.
Perez intanto porta al comando la Racing Point in 54"866, miglior prestazione ottenuta con le gomme soft.
E ora si sta lanciando anche la Ferrari di Vettel con le gomme a banda rossa.
Tornano in pista le due Racing Point di Perez e Stroll ed ora dovrebbero iniziare le simulazioni di qualifica, visto che entrambe calzano gomme soft.
Come si può vedere dalle immagini, i meccanici della Ferrari lavorano sulla monoposto di Leclerc, per cercare di sostituire un semiasse che si è danneggiato nel corso del primo run di questa FP2.
Proprio con questa mescola il nuovo arrivato in casa Williams è sceso a 56"260 e si è messo in 17esima posizione, davanti al compagno Latifi.
Ora buona parte delle vetture hanno ripreso la via dei box e in pista ci sono solo le due Mercedes, che continuano a lavorare con le gomme a mescola dura. Dentro anche Aitken, che però è il primo a montare le soft.
Migliora Albon, che guadagna la terza posizione ai danni di Bottas: il pilota della Red Bull scende a 55"231 e si porta a soli 188 millesimi dal compagno Verstappen, che continua a comandare la classifica.
Ecco un'immagine di quanto vi avevamo anticipato, la brutta scordolata con cui Norris ha danneggiato il fondo della sua McLaren.
 
Mentre Leclerc è ancora fermo ai box per il problema tecnico accusato in precedenza, non sta andando particolarmente bene neppure per Vettel, perché il tedesco è 12esimo con un ritardo di sette decimi.
Albon si lamenta via radio delle gomme posteriori, ma non è andata affatto male per il pilota della Red Bull, che si porta in quarta posizione in 55"335, tempo ottenuto con gomme medie.
Meglio di lui però fa Verstappen, che con le gomme medie porta in vetta alla classifica la Red Bull in 55"043. Il suo vantaggio su Bottas è quindi di 278 millesimi, ma con una mescola di differenza. Tra di loro poi c'è sempre anche la Renault di Ocon.
Bella zampata di Bottas, che al secondo tentativo porta la sua Mercedes in seconda posizione in 55"321 con gomme a mescola dura.
Ecco un'immagine di Leclerc che riporta la sua Ferrari ai box per quello che sembra essere un problema al cambio:
 
Ora in pista c'è anche Bottas e pure lui monta gomme a mescola dura. Il finlandese della Mercedes però ha subito commesso un errore alla curva 1, abortendo il primo tentativo.
Norris sembra aver danneggiato il fondo della sua McLaren con una scordolata piuttosto violenta in uscita dalla curva 2.
Russell si porta in sesta posizione in 55"675, ma va detto che il britannico monta gomme dure sulla sue Mercedes a differenza dei piloti che lo precedono, che hanno usato le medie.
Scende in pista Russell con gomme a mescola dura, mentre per il momento Bottas rimane ancora ai box.
Intanto c'è stata un'evoluzione in classifica, con Gasly che ha portato l'AlphaTauri in terza posizione in 55"370, anche lui dotato di gomme medie.
E va male in generale per le Rosse: dopo aver fatto segnare il miglior crono nel T1, Leclerc ha alzato il piede e via radio ha detto di aver accusato un problema tecnico. Riuscendo a sfruttare l'inerzia è comunque riuscito a riportare la sua SF1000 ai box.
Ora in pista c'è anche l'altra Ferrari di Leclerc, che a sua volta monta gomme a mescola media.
Non inizia nel migliore dei modi la FP2 di Vettel, con il ferrarista che finisce in testacoda in accelerazione alla curva 2. Il tedesco comunque riparte senza problemi.
Perez si prende la seconda posizione alle spalle di Ocon realizzando un 55"346 con la sua Racing Point, a 136 millesimi dalla vetta.
Entra in pista anche la Ferrari di Vettel, mentre per il momento restano ai box le due Mercedes, le due Red Bull e Leclerc.
Buono l'inizio di sessione delle Renault, perché in seconda posizione is è issato ora Ricciardo, staccato di 437 millesimi da Ocon in 55"647. Bene anche Kvyat, subito sesto con l'AlphaTauri.
Un replay intanto mostra un drittone di Raikkonen alla curva 1, con il finlandese che nel frattempo è arretrato fino alla settima posizione.
Nuovo leader e questa volta si tratta della Renault di Ocon, che detta il passo in 55"210.
Il canadese però viene immediatamente battuto, seppur per 11 millesimi, dal compagno Perez, che scende a 55"668.
Cambia la leadership con Stroll che porta in vetta la Racing Point in 55"668.
Al gruppo si aggiungono le due Renault di Ocon e Ricciardo, oltre alla Williams di Aitken. Tutte monoposto che calzano gomme a mescola media.
Si infila in seconda piazza l'altra Mercedes di Lando Norris, accreditato di un 56"031 che lo tiene a tre decimi dal compagno di squadra. In pista anche le due Racing Point di Stroll e Perez, entrambi con gomme medie.
La sua leadership però dura poco, perché in cima alla lista dei tempi balza Sainz in 55"699, montando gomme soft sulla sua McLaren.
Raikkonen porta al comando l'Alfa Romeo in 56"082, precedendo di 48 millesimi il compagno di squadra Giovinazzi, che monta gomme medie contro le sue dure.
Piano piano la pista inizia ad animarsi, perché ora hanno lasciato la pitlane anche le McLaren di Sainz e Norris, oltre alla Haas di Magnussen.

Di: Matteo Nugnes

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