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GP di Gran Bretagna

2019 Formula 1 GP di Gran Bretagna

United Kingdom
11 lug 2019 al 14 lug 2019
Silverstone, GB
Diretta testuale
Formula 1 GP di Gran Bretagna

GP di Gran Bretagna, LIVE Libere 1

Nuovo asfalto sul rettilineo di partenza/arrivo

Diretta testuale

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Ora non ci sono più dubbi, piove su Silverstone, quindi i piloti vengono invitati alla prudenza e a riportare le monoposto ai box.
Si vedono diversi errori, quindi il dubbio che effettivamente ci possa essere qualche goccia di pioggia è concreto. Anche se va detto che da subito i piloti si sono lamentati di una pista meno bumpy, ma piuttosto scivolosa con il nuovo asfalto.
Anche Hamilton intanto è protagonista di un'escursione fuori pista sul rettilineo opposto, ma torna in pista senza problemi. Lungo alla Stowe anche per la Red Bull di Verstappen.
Migliora anche Gasly, che riporta in sesta posizione la sua Red Bull con un 1'28"940 e si porta a meno di un decimo dal compagno Max Verstappen.
Davanti a Leclerc si infila in terza posizione l'altra Ferrari di Vettel: il tedesco gira in 1'28"304 ed è a 675 millesimi dal finlandese che comanda la classifica.
Anzi, aumenta a quasi un secondo, perché Bottas ritocca il primato della sessione girando in 1'27"629 con gomme soft sulla sua Mercedes.
La zampata più importante però è quella di Leclerc: il ferrarista è terzo in 1'28"621, ma il suo ritardo con le gomme soft è ampio.
Sale quinto Ricciardo con un 1'29"244 ottenuto con gomme soft sulla sua Renault.
Ora sono in pista con gomme soft anche le due Ferrari di Vettel e Leclerc, che nel frattempo sono scivolate all'ottavo ed al 12esimo posto.
Intanto l'ingegnere di Sainz dice via radio allo spagnolo che ora potrebbe esserci il rischio dell'arrivo di qualche goccia di pioggia.
Sainz scala la classifica con la sua McLaren: lo spagnolo è quarto in 1'29"162 con gomme soft. Migliora anche Albon, sesto in 1'29"423 con gomme soft sulla sua Toro Rosso.
Kvyat si inserisce nella top 10 con la sua Toro Rosso: il russo è nono in 1'29"920 con gomme soft. Il suo compagno Albon invece provoca una bandiera gialla con un'escursione sull'erba.
Anche l'altra Mercedes di Hamilton prende la via della pista con le gomme a mescola soft.
Ora però bisognerà tenere d'occhio soprattutto Bottas, perché il pilota della Mercedes è entrato in pista con le gomme soft.
Torna in pista anche la Renault di Ricciardo con gomme soft, così come la Toro Rosso di Albon.
In pista ora c'è anche la Toro Rosso con Kvyat con gomme soft. Le stesse che aveva anche Grosjean quando è finito in testacoda per la seconda volta.
Grosjean ne continua a combinare di tutti i colori, perché finisce nuovamente in testacoda nel primo settore della pista con la sua Haas. Un inizio decisamente poco incoraggiante per il francese...
Ecco la classifica completa quando abbiamo superato da poco la metà di questa FP1:

 
Ecco Raikkonen mentre in precedenza aiutava i commissari a rimuovere la sua Alfa Romeo dal tracciato:
 
Il primo a tornare in pista è Grosjean con la Haas. Del resto il francese è ancora senza tempi dopo il clamoroso errore di prima.
Nonostante le nuvole nel cielo, la temperatura dell'aria è sempre di 19 gradi, ma quella dell'asfalto si è alzata leggermente, arrivando a toccare quota 33.
Per il momento però i piloti non sembrano avere troppa fretta di riprendere la via della pista, perché rimangono tutti ai box.
La sessione intanto riprenderà tra un minuto, perché per i commissari è stato abbastanza semplice rimuovere l'Alfa Romeo di Raikkonen.
Le Mercedes per adesso hanno fatto davvero una gran differenza, perché con le gomme medie hanno un margine di un secondo sulle Red Bull, che invece hanno usato le soft. Così come le Ferrari, che sono molto più distanziate, ma per ora non hanno dato la sensazione di aver spinto troppo.
Approfittiamo di questa pausa per fare quindi un punto della classifica dopo i primi 40 minuti di turno:
1. Bottas - 1'27"832
2. Hamilton - +0"290
3. Verstappen - +1"037
4. Gasly - +1"543
5. Perez - +1"621
6. Vettel - +1"634
7. Albon - +1"700
8. Ricciardo - +2"098
9. Leclerc - +2"200
10. Sainz - +2"305
La monoposto di "Iceman" si è improvvisamente spenta mentre percorreva il rettilineo opposto: la macchina è rimasta bloccata in settima e la sensazione è che Kimi possa aver accusato un problema al cambio a giudicare anche dai rumori.
Sventola la bandiera rossa, perché è ferma lungo il tracciato l'Alfa Romeo di Raikkonen. Sembra un problema tecnico quello accusato dal finlandese.
Box invece per la Ferrari di Vettel, mentre Leclerc contiunua a girare, ma è molto attardato in nona posizione.
Continua l'alternanza al comando tra le due Mercedes, con Bottas che è il primo a scendere sotto all'1'28" con un 1'27"832 con gomme medie che lo pone nuovamente in vetta.
Quarto ora però si porta Gasly in 1'29"375. Il pilota della Red Bull ha assolutamente bisogno di un weekend importante...
Scalano la classifica anche Perez ed Albon, che si vanno ad inserire rispettivamente in quarta e sesta posizione con gomme soft sulla Racing Point e sulla Toro Rosso.
Hamilton risponde colpo su colpo a Bottas: il pilota della Mercedes si riprende la vetta in 1'28"122, staccando di 440 millesimi la vettura gemella a parità di gomme medie.
Leclerc invece è in sesta posizione in 1'30"032 con la sua Ferrari, alle spalle anche della Renault di Ricciardo.
Bottas intanto si riprende la leadership in 1'28"526 con le gomme a mescola media sualla sue Mercedes. Migliora anche Vettel, ora quarto con la Ferrari in 1'29"466 con gomme soft.
Testacoda anche per Norris, che con la sua McLaren finisce in testacoda alla curva che immette sul rettilineo di partenza.
Hamilton però non perde tempo e porta la sua Mercedes al comando in 1'29"118 con gomme medie, seguito da Verstappen, che scende a 1'29"324 con le soft sulla sua Red Bull.
Curioso invece il team radio di Hamilton, che chiede come mai non si apra il DRS sul rettilineo di partenza. La risposta dal muretto è: "quest'anno non c'è più quella zona DRS".

Di: Matteo Nugnes

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