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2020 Formula 1 GP di Turchia
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Appare sempre più evidente comunque è che siamo di fronte ad una sessione che molto probabilmente sarà assolutamente inutile, se non per ripulire l'asfalto, che incredibilmente era stato anche bagnato artificialmente...
Migliora ancora Bottas: ora il miglior tempo del pilota della Mercedes è 1'40"114 e porta a 1"6 il margine sulla Red Bull di Verstappen.
Altissimi invece i tempi di Ricciardo, che al momento viaggia con un ritardo di 12" con la sua Renault. In pista poi c'è anche la vettura del compagno di squadra Ocon.
Anzi, il finlandese riporta la Mercedes davanti a tutti con un crono di 1'40"806, con cui stacca di 935 millesimi la Red Bull di Verstappen.
Bottas ritocca di poco il suo tempo in 1'42"905, ma rimane sempre in seconda posizione con un ritardo di 1"1.
Ora le monoposto sono tornate quasi tutte ai box, ad eccezione di quelle di Valtteri Bottas e di quella di Daniel Ricciardo.
Hamilton lo ha detto molto chiaramente via radio: "Le condizioni peggiori in cui abbia mai guidato nella mia carriera".
Hamilton invece è tornato ai box senza aver completato neanche un giro cronometrato. Evidentemente il leader del Mondiale non ritiene troppo utili queste condizioni...
Migliora ancora Verstappen, che porta a 1'41"741 il miglior riferimento di questa prima sessione.
Verstappen porta al comando la Red Bull con un crono di 1'42"753, saltando davanti a Bottas di 256 millesimi. In terza e quarta posizione poi ci sono le due Ferrari di Leclerc e Vettel, ma più staccate.
Testacoda alla curva 1 per l'AlphaTauri di Pierre Gasly, mentre a Carlos Sainz viene detto via radio che probabilmente c'è un problema sulla power unit Renault della sua McLaren.
Verstappen si avvicina a Bottas: il pilota della Red Bull è sempre secondo, ma scende a 1'44"244. Sainz invece si riprende il quarto posto in 1'46"462.
E finalmente inizia il Gran Premio della Turchia anche per Lewis Hamilton, che scende in pista con le gomme dure sulla sua Mercedes.
Battuto immediatamente da Leclerc in 1'49"385.
Il francese però riarretra subito, perché ora quarto c'è Sainz, sceso a 1'49"533 con la McLaren.
Gasly porta la sua AlphaTauri in quinta posizione con un crono di 1'50"699.
Primo riferimento di giornata anche per Leclerc, quarto in 1'49"809 con la sua Ferrari. Rimane ancora fermo ai box invece Lewis Hamilton, che non ha fatto neanche il giro di installazione.
Verstappen risalta davanti a Vettel: il pilota della Red Bull è secondo in 1'46"570. Migliora anche Sainz, quarto in 1'50"807.
Migliora ancora Vettel, che va a prendersi la seconda posizione in 1'49"263, ma restando distante 6"2 dalla Mercedes di Bottas. Ora però iniziano ad essere parecchie le vetture in pista, quindi la classifica si allunga con i primi riferimenti delle Haas di Magnussen e Grosjean, ma anche della Williams di Russell.
In pista ora anche la Williams di Russell, che è il primo a montare le gomme a mescola soft.
Vettel porta la Ferrari in terza posizione in 1'51"650, mentre il primo riferimento di Albon è un 1'56"030, che gli vale la sesta posizione al momento.
Fanno meglio di lui Max Verstappen e Carlos Sainz, che si infilano in seconda e terza posizione, rispettivamente in 1'49"423 e 1'52"203.
Raikkonen intanto riduce il suo distacco nei confronti di Bottas, ma il suo crono è sempre un 1'53"653.
Lungo alla curva 1 anche per la Red Bull di Alex Albon, molto simile a quello fatto in precedenza da Bottas. Anche il portacolori della squadra di Milton Keynes infatti rientra in pista senza problemi.
Seguita dall'altra Red Bull di Alex Albon. A quanto pare i team hanno deciso di provare a cominciare a lavorare nonostante le condizioni disastrose del tracciato.
Inoltre torna in pista anche la Ferrari con Sebastian Vettel.
Piano piano comunque la pista comincia ad animarsi, perché ora inizia a girare anche la McLaren di Carlos Sainz.
Va in pista anche Max Verstappen con la Red Bull con gomme dure, ma urge ricordare che il record della pista è di circa 1'24". Questo vuol dire che al momento anche Bottas è distante di quasi 20".
Kimi Raikkonen infila l'Alfa Romeo in seconda posizione, ma il suo primo crono è distante di oltre 17" da quello di Bottas, perché parliamo di un 2'00"500.
George Russell intanto dovrà scontare una penalità in griglia, perché sulla sua Williams è stata sostituita la power unit Mercedes.
Torna ai box la Mercedes di Valtteri Bottas, che comanda in 1'43"009, mentre ora in pista c'è anche l'Alfa Romeo di Kimi Raikkonen, ma la sensazione è che i piloti continuino ad essere sul "ghiaccio" e ormai la prima mezz'ora del turno è andata...
Valtteri Bottas intanto ritocca nuovamente il crono che gli vale la miglior prestazione, scendendo a 1'43"009 con la sua Mercedes.
Pierre Gasly riporta la sua AlphaTauri ai box senza far segnare neanche un riferimento.
Bottas intanto scende a 1'44"948, ma al momento i tempi continuano ad essere decisamente poco significativi.
Ora anche l'AlphaTauri di Pierre Gasly ha preso la via della pista.
Bottas porta la Mercedes in vetta alla classifica con un crono di 1'48"426.
Piccola escursione fuori dalla pista per Bottas alla curva 1. Il finlandese arriva lungo in staccata, ma riesce a riprendere senza particolari problemi.
Finalmente si rompe il silenzio e a farlo è la Mercedes #77, quella di Valtteri Bottas, con il finlandese che scende in pista con gomme dure. Mentre Toto Wolff arriva solo in autodromo.
Green flag
Sventola la bandiera verde, ma complici le pessime condizioni della pista per ora le monoposto rimangono ferme ai box.
Intanto arriva l'indicazione che la sessione ripartirà alle 11:13 locali, quindi tra circa un minuto.
Di: Marco Congiu
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