F1 | Williams cura la micro-aerodinamica: ecco i deviatori di flusso nel T-tray
La squadra di Grove sulla FW48 sta curando con grande attenzione la cura dimagrante visto che la vettura è molto sovrappeso: lo staff di Pat Fry segue anche l'aerodinamica mostrando una interessante chicca nella delicata zona del T-tray.
Williams FW48, dettaglio tecnico
Foto di: AG Photo
In questi primi giorni di test in Bahrain è facile rimanere colpiti da soluzioni tecniche che sono apparse sulle monoposto agili. Rispetto alle vetture che abbiamo visto debuttare a Barcellona abbiamo potuto apprezzare grandi cambiamenti come, per esempio, l’evoluzione delle pance dell’Audi R26 che ha trasformato le fiancate con le bocche dei radiatori orizzontali che sono diventate verticali, facendo sparire la prima parte del sidepod.
Ma le soluzioni interessanti non devono per forza essere appariscenti e ad attirare l’attenzione è la Williams FW48. La monoposto di Grove, che oggi si è inserita a metà gruppo con Alexander Albon, nonostante sia decisamente sovrappeso (abbiamo pubblicato i tempi della “cura dimagrante”), incuriosisce per una scelta di micro-aerodinamica che si può osservare nell’area del T-tray.
Williams FW48, dettaglio tecnico del T-tray con i generatori vertice
Foto di: AG Photo
La monoposto di Pat Fry e Matt Harman nel bulbo in carbonio che carena lo smorzatore dello splitter apparire quattro piccolissimi generatori di vortice in un’area della monoposto che sembra essere tornata a essere molto sensibile. Si tratta di elementi di minima grandezza segno che anche elementi visivamente poco appariscenti possono contribuire a generare delle prestazioni.
La fotografia ci consente di guardare anche un altro particolare: l’attacco al telaio del braccio della sospensione anteriore è sagomato con una cover in materiali compositi che devia il flusso verso l’alto alla ricerca di carico aerodinamico locale.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments