Vai al contenuto principale

Consigliato per te

Dauphine, la piccola francese che conquistò il mondo

Prodotto
Motor1.com Italia
Dauphine, la piccola francese che conquistò il mondo

MotoGP | VR46 ribadisce il suo status privilegiato con Ducati rispetto a Gresini

MotoGP
MotoGP | VR46 ribadisce il suo status privilegiato con Ducati rispetto a Gresini

F1 | Bono: "Kimi ha quel talento naturale in più che ho visto in Lewis e Schumacher"

Formula 1
Cina
F1 | Bono: "Kimi ha quel talento naturale in più che ho visto in Lewis e Schumacher"

WEC | Presentata la livrea Mercedes-Iron Lynx #79: "Faremo bene, un passo per volta"

WEC
WEC | Presentata la livrea Mercedes-Iron Lynx #79: "Faremo bene, un passo per volta"

F1 | Le McLaren nemmeno schierate: due diversi problemi elettrici alla PU Mercedes

Formula 1
Cina
F1 | Le McLaren nemmeno schierate: due diversi problemi elettrici alla PU Mercedes

F1 | Alonso costretto al ritiro per le vibrazioni: dopo 30 giri non sentiva più mani e piedi

Formula 1
Cina
F1 | Alonso costretto al ritiro per le vibrazioni: dopo 30 giri non sentiva più mani e piedi

F1 | Antonelli vince, convince e guarda avanti: "Piedi per terra, ma non mi tirerò indietro"

Formula 1
Cina
F1 | Antonelli vince, convince e guarda avanti: "Piedi per terra, ma non mi tirerò indietro"

F1 | Analisi GP Cina: il Kimi vincente è un candidato mondiale?

Formula 1
Cina
F1 | Analisi GP Cina: il Kimi vincente è un candidato mondiale?

F1 | McLaren: prime modifiche della MCL40 e c'è lo studio dell'ala posteriore

Norris ha chiuso la prima giornata di test in Bahrain con il miglior tempo, dando la plastica sensazione che anche questa vettura papaya sia nata bene. Si sono viste le prime modifiche con la carenatura dell'attacco della sospensione al telaio e l'adeguamento dell'impianto di raffreddamento. Curiosi i sensori sul profilo principale posteriore.

McLaren MCL40 sospensione

McLaren MCL40 sospensione

Foto di: AG Photo

Ci sono squadre che si sono presentate nei test in Bahrain con macchine molto diverse dalla monoposto che aveva girato nello shakedown di Barcellona. Il discorso non vale per la McLaren: il team campione del mondo era arrivato in Spagna con due giorni di ritardo per completare la configurazione con cui lo staff diretto da Rob Marshall vuole avvicinarsi al GP d’Australia che aprirà a Melbourne l’era delle monoposto agili. 

La MCL40 al Montmelò era parsa acerba, ma a giudicare il passo messo in mostra all’apertura dei collaudi a Sakhir si può correggere l’impressione dicendo che quasi sicuramente si era nascosta. 

Lando Norris, McLaren

Lando Norris, McLaren

Foto di: Rudy Carezzevoli / Getty Images

Lando Norris in modo agevole nel pomeriggio si è portato in testa alla tabella dei tempi chiudendo la prima giornata davanti a tutti: la vettura di Woking dispone del motore Mercedes che è considerato lo spauracchio nel paddock, ma la sensazione è che anche la MCL40 sia una vettura sana, nata bene. 

La McLaren, sebbene non sia molto diversa dalla vettura che ha debuttato a Barcellona, ha introdotto delle modifiche in Bahrain. Già nel filming day di martedì la MCL40 mostrava il braccio posteriore del triangolo inferiore della sospensione anteriore dotato di una cover a forma di profilo alare nell’attacco al telaio.  

Si tratta di una soluzione che era già stata adottata sulla MCL39: il team iridato aveva dedicato una grande cura nello sviluppo delle cover in carbonio dei bracci delle sospensioni con forme specificatamente studiate a favore dell’aerodinamica.  

Nell’immagine possiamo vedere come anche il supporto del bargeboard si allinei all’elemento della sospensione, rivelando l’accuratezza nello studio del campo di moto. 

McLaren MCL40: ai lati della deriva sono apparsi degli sfoghi per il calore

McLaren MCL40: ai lati della deriva sono apparsi degli sfoghi per il calore

Foto di: AG Photo

Sul cofano motore, invece, ai due lati della deriva verticale seghettata, non sfuggono le piccole aperture utili a evacuare il calore prodotto dal radiatore centrale montato sopra al 6 cilindri endotermico. Se in Catalunya non ce n’era bisogno per le bassissime temperature ambientali, a Sakhir c’è stato il bisogno di non mettere in crisi l’affidabilità della power unit visto che c’erano 25 gradi di aria e 35 gradi di asfalto. 

McLaren MCL40: quanti sensori sull'alettone posteriore

McLaren MCL40: quanti sensori sull'alettone posteriore

Foto di: AG Photo

Altro aspetto molto interessante da mettere in evdienza è la strumentazione che è stata montata sul profilo principale dell’alettone posteriore: gli aerodinamici di Woking hanno dotato il mainplane di una serie di sensori sul bordo di entrata per misurare con precisione le variazioni di carico fra i flap mobili quando sono aperti e chiusi e quando sono nella fase di transizione. 

Leggi anche:
Articolo precedente F1 2026 | Test Bahrain 1, Day 1: Norris chiude davanti a Max e Leclerc
Prossimo Articolo F1 | Wolff: "Non faremo causa alla FIA se cambierà la regola dei motori"

Top Comments

Ultime notizie