F1 | Piastri riorganizza il suo staff: due nuove figure nel paddock al fianco dell’australiano
La pausa invernale è stata l’occasione per una riflessione approfondita sul finale della scorsa stagione. Oscar si è presentato a Sakhir con un team rinnovato, perlomeno per quanto riguarda la presenza in pista, mentre si ridimensiona la presenza di Mark Webber.
Oscar Piastri si è presentato nel paddock di Sakhir accompagnato da due figure nuove (per il paddock della F1) che lo affiancheranno per l’intera stagione. La pausa invernale ha offerto l’occasione per analizzare il difficile finale del Mondiale 2025 e identificarne le criticità, un lavoro che ha portato il pilota australiano a intervenire sullo staff personale che lo segue nei weekend di gara.
Il suo management resta nelle mani di Mark Webber e Ann Neal, un rapporto che risale agli inizi del suo cammino in Formula 1, ma in questa stagione l’ex pilota della Red Bull non rivestirà più il ruolo ricoperto in precedenza, concentrandosi insieme alla moglie Ann, sugli aspetti commerciali.
Piastri ha voluto al proprio fianco Pedro Matos, suo ingegnere di pista in Prema nel 2021, stagione conclusa con la conquista (da esordiente) del titolo in Formula 2. Matos, inoltre, era già stato al fianco di Oscar nel 2017, anno d’esordio in monoposto nel campionato britannico Formula 4.
Insieme al trentatreenne ingegnere portoghese, Piastri continuerà ad avvalersi del supporto una persona con cui collabora sin dagli inizi della sua carriera nel motorsport, Emma Murray (mental coach australiana con esperienza nel lavoro di supporto di atleti in altre discipline sportive) che quest’anno sarà molto più presente in pista.
È un nuovo corso quello voluto da Oscar, determinato a ritrovare l’armonia che aveva caratterizzato la prima metà della scorsa stagione. L’arrivo di una figura come Matos, tecnico puro e con un profilo differente rispetto a Webber, va nella direzione di un supporto più mirato e esente da sovrastrutture.
C’è chi ha letto le scelte di Piastri come la conferma che il calo di performance dello scorso autunno non sia attribuibile alla squadra. In questo contesto, Matos rappresenterà una voce indipendente, chiamata ad affiancare Oscar come punto di riferimento prezioso, soprattutto nei momenti più delicati, assumendo così alcune delle funzioni precedentemente svolte da Webber. Sul fronte McLaren, invece, non si registrano cambiamenti: lo staff che lavorerà con Oscar è stato confermato in blocco.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments