F1 | Leclerc: "Ho individuato le cause delle mie difficoltà, ora dobbiamo reagire"
Charles ha spiegato come l'analisi del weekend austriaco abbia permesso di individuare le cause del recente calo di rendimento. Nessuna preoccupazione, invece, sul fronte interno: "Gli interessi della squadra vengono prima di tutto".
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: James Sutton / Formula 1 / Formula Motorsport Ltd via Getty Images
Per molti anni Leclerc è stato chiamato a difendere l’operato della Ferrari. Nelle ultime settimane il quadro è cambiato: mentre Hamilton ha iniziato una striscia di risultati che lo ha proiettato nella top-3 della classifica generale, Charles si è ritrovato soprattutto a dover spiegare le proprie difficoltà. È il prezzo da pagare quando, per motivi diversi, la prestazione non si traduce in punti pesanti.
Leclerc è tornato sul fine settimana dell’Austria, un weekend non esaltante ma rivelatosi prezioso per capire cosa non avesse funzionato nelle gare precedenti. “È stato un fine settimana utile perché non ci sono stati imprevisti, e questo ci ha permesso di analizzare meglio i dati. Abbiamo ricavato indicazioni chiare da ogni fase del weekend ed è emersa una tendenza molto evidente. Siamo stati piuttosto competitivi al sabato e molto meno alla domenica, il contrario di quanto era accaduto finora in stagione, quando di solito eravamo più forti in gara che in qualifica”.
“Abbiamo lavorato molto su questo aspetto – ha proseguito Charles – e anche personalmente ho cercato di capire cosa avrei potuto fare meglio la domenica, perché è stata una giornata difficile per tutto il team, ma probabilmente ancora di più per me. In questo momento la cosa migliore che possa fare è continuare a lavorare a testa bassa, cercando di capire cosa non sta funzionando ormai da alcune gare".
"Le ultime corse sono state complicate, ma è emerso in modo abbastanza chiaro dove fossero le mie difficoltà. Tre gare fa abbiamo modificato alcuni aspetti specifici della vettura, poi a Barcellona la situazione era decisamente migliorata: le sensazioni erano molto positive e credo che anche il passo fosse davvero competitivo. In Austria, invece, è vero che domenica ho sofferto di più. Ci ho lavorato molto e credo di aver capito alcune cose”.
Dettaglio tecnico Ferrari SF-26
Foto di: Roberto Chinchero
Inevitabile l’associazione con i nuovi dischi freno Carbon Industrie, preferiti a partire dalla tappa di Barcellona ai Brembo utilizzati in precedenza. “Non sarebbe corretto entrare nei dettagli – ha spiegato Leclerc – anche perché a Barcellona non abbiamo cambiato soltanto quello. Siamo arrivati con un pacchetto tecnico completamente nuovo e ci sono stati diversi cambiamenti".
"Posso dire che alcune modifiche mi hanno fatto sentire decisamente più a mio agio nella vettura. Dal punto di vista del passo e delle sensazioni è stato un weekend molto positivo. Purtroppo la domenica abbiamo avuto un problema tecnico, mentre il sabato ho pagato caro l'errore commesso in Q3. Per questo il risultato finale non è stato quello che speravo. Ma guardando soltanto alla competitività, non definirei Barcellona un weekend difficile. Anzi, credo che il ritmo fosse molto buono”.
“In Austria, invece, non ho avuto particolari problemi fino alla domenica – ha ammesso Charles – e si è visto come in gara abbia faticato parecchio. Credo che siamo riusciti a individuare alcuni fattori che hanno inciso in modo importante sulla mancanza di prestazione e interverremo su questi aspetti. È anche giusto dire che le prossime due gare saranno probabilmente molto difficili per la squadra, ma l'unica cosa che posso fare è continuare a lavorare e spingere al massimo, indipendentemente dalla posizione in cui ci troveremo a lottare”.
Leclerc ricusa qualsiasi problema interno alla Ferrari con Hamilton
Foto di: Andy Hone/ LAT Images via Getty Images
Nessun problema, invece, sul fronte interno. Leclerc è stato stuzzicato sugli equilibri nel team, ma ha rimandato al mittente ogni insinuazione su una presunta crescita del peso di Hamilton nelle scelte della squadra e sull'eventualità di ritrovarsi a dover aiutare Lewis.
“No, non credo che ci sia stato un cambiamento particolare all'interno del garage. Gli equilibri nelle prestazioni possono cambiare, certo. L'anno scorso era andata in un modo, quest'anno sta andando diversamente. Ma come pilota devi concentrarti soltanto sul tuo lavoro. Ferrari per me è sempre stata una famiglia e vedremo quale sarà lo scenario alla fine della stagione. A prescindere dalla situazione in cui mi trovo, gli interessi della squadra vengono prima di tutto. Ma sinceramente, in questo momento non voglio pensarci. Ho già molte cose su cui concentrarmi riguardo alle mie prestazioni ed è lì che è rivolta tutta la mia attenzione. Poi vedrremo cosa succederà più avanti”.
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