F1 | Dimissioni Oakes: centra l'arresto del fratello, direttore dell'HiTech?
Secondo le anticipazioni del The Telegraph le dimissioni di Oakes dal ruolo di team principal Alpine sarebbero state indotte dai fatti che hanno coinvolto il fratello trentunenne di Oliver posto in custodia cautelare dopo essere apparso davanti al tribunale di Northampton lo scorso sabato.
Oliver Oakes, Alpine
Foto di: Peter Fox
I problemi personali menzionati nel comunicato stampa diffuso da Alpine in merito alle dimissioni presentate da Oliver Oakes, potrebbero essere collegati ad una storia rivelata oggi dalla testata britannica The Telegraph.
William Oakes, fratello trentunenne di Oliver, è stato arrestato nella zona di Silverstone Park lo scorso giovedì con l’accusa di trasferimento di beni illeciti. William ricopre il ruolo di direttore dell’HiTech Grand Prix, squadra fondata nel 2015 Oliver Oakes.
Secondo quanto riportato da The Telegraph, William Oakes era in possesso di una grande quantità di denaro contante, ed è stato posto in custodia cautelare dopo essere apparso davanti al tribunale di Northampton lo scorso sabato.
Oliver Oakes ha rassegnato le dimissioni all'inizio di questa settimana, e The Telegraph riporta che “si ritiene che sia volato a Dubai dopo il Gran Premio di Miami”. L’uscita di scena improvvisa di Oakes ha sorpreso molto il paddock, visto che non c’erano state avvisaglie di criticità nel rapporto tra lui e l’Alpine.
Con una dichiarazione congiunta attraverso i rispettivi canali social, sia Oakes che Flavio Briatore avevano smentito categoricamente le insinuazioni secondo le quali all’origine delle dimissioni ci fossero dei contrasti interni.
“È una decisione personale – ha commentato ieri l’ex team principal dell’Alpine – ho deciso di fare un passo indietro. Flavio Briatore è stato come un padre per me, mi ha sempre supportato e mi ha dato l'opportunità di essere il responsabile della squadra”.
Anche Briatore ha rilasciato una dichiarazione in merito: “Io e Oli abbiamo un ottimo rapporto e avevamo obiettivi a lungo termine. Il suo desiderio di dimettersi non ha nulla a che fare con la squadra, ma deriva da motivi personali. Nelle ultime 24 ore, si è detto che avessimo opinioni diverse, tutto questo è completamente falso e ben lontano dalla verità”.
La vicenda portata alla luce da The Telegraph disegna uno scenario molto diverso rispetto a tutte le ipotesi che avevano preso forma in precedenza, e potrebbe coinvolgere l'oligarca russo Dmitry Mazepin, azionista di maggioranza di HiTech fino a nove giorni prima dell’invasione russa dell’Ucraina nel febbraio del 2022.
Mazepin acquistò una quota di HiTech nel 2016, quando suo figlio Nikita approdò in Formula 3 Europea, serie nella quale era presente la squadra di Oakes, per poi tornare a tempo pieno nella team nel 2020 per disputare il campionato Formula 2.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments