F1 | Vasseur: "Abbiamo cominciato a disegnare la macchina 2025"
Il team principal della Scuderia è soddisfatto del rinforzi che sono stati ufficializzati in questa settimana: non esprime pareri su Newey, dando invece valore allo staff esistente. Ammette che il pacchetto di aggiornamento era già pronto per Miami, ma è stato scelto di farlo debuttare a Imola. Intanto a Maranello lavorano per il prossimo anno.
Per Fred Vasseur, ormai bolognese d’adozione, sarà la prima Imola in rosso. Il weekend del Gran Premio dell’Emilia-Romagna è stato preceduto da novità di organico (il cambio dell’ingegnere di pista di Charles Leclerc nonché l’ufficializzazione dell’arrivo di Loic Serra e Jerome D’Ambrosio) ma soprattutto dal debutto del pacchetto di aggiornamenti, il primo del progetto SF24.
Vasseur ha provato a contenere le aspettative (realmente fuori scala, per quanto riguarda le novità tecniche), parlando anche di un futuro più a lungo termine, tra un Newey (che non viene commentato) e una pianificazione che ad un certo punto di questa stagione vedrà affiancarsi ben tre programmi. La Ferrari non sacrificherà nulla per puntare al 2026, il programma procederà con tutti gli sviluppi previsti, sia quest’anno che nel 2025.
Come è suddiviso oggi il lavoro tra aggiornamenti della monoposto attuale e la vettura 2025?
“Per quanto riguarda la percentuale, è abbastanza difficile trovare un numero preciso. Una parte della squadra lavora sui prossimi aggiornamenti che vedremo durante questa stagione, un’altra è già concentrata sulla monoposto del prossimo anno. Abbiamo già dato il via alla macchina 2025. In più c’è il lavoro già partito da tempo sulla power unit 2026, mentre per quanto riguarda telaio e aero possiamo ipotizzare qualche concetto e nulla di più, visto che non c’è ancora il regolamento.
Puoi spiegarci il ruolo che ricoprirà Jerome D’Ambrosio?
“Jerome non andrà a sostituire nessuno, sarà un valore aggiunto per la squadra. Divideremo i vari compiti, ma soprattutto mi sarà di supporto. Anche se spero che non accada, magari in qualche occasione mi prenderà a calci nel sedere… e ho bisogno anche di questo. Ha una grande esperienza nel motorsport, dal management alla guida, e per noi sarà una buona risorsa per il futuro”.
Loic Serra, Ferrari Head of Chassis Performance Engineering, Jerome d’Ambrosio, vice team principal della Ferrari
Foto di: Ferrari
Per quale motivo è stato deciso di cambiare l’ingegnere di pista di Leclerc? Cosa ha portato alla scelta di Bryan Bozzi?
“Bryan è arrivato in squadra ben prima di me! Lavora con Charles da molto tempo e i due hanno un’ottima relazione tecnica con stima reciproca. Credo che per Bryan il passaggio da ingegnere di performance a ingegnere di gara sia stato il passo naturale, una progressione che vediamo spesso in molte squadre. Sappiamo che spesso ci troviamo a lottare sul filo del centesimo di secondo, e se hai la sensazione di poter migliorare qualcosa è sempre meglio farlo, non credo sia una buona idea avere come approccio il ‘restare come si è’. Sono davvero convinto che Bryan sia molto bravo, ha un buon know-how tecnico così come esperienza in pista. In più è ben ambientato nella squadra, e questo renderà l’adattamento al nuovo ruolo molto facile”.
Adrian Newey ha detto che non è ancora pronto per la pensione…
“Adrian ha un mega palmarès, è l'ingegnere di maggior successo nel paddock, ma non ho commenti da fare su questo. Onestamente, ho fiducia nei ragazzi che abbiamo in squadra, e per quando riguarda il futuro… lo conosceremo in futuro. Ho fiducia nelle persone che abbiamo in azienda, stanno facendo un buon lavoro, se confrontiamo il potenziale che abbiamo oggi rispetto ad un anno fa direi che abbiamo fatto un enorme passo avanti. Non basta, perché chiaramente la Red Bull è ancora avanti, molto meno dello scorso anno ma pur sempre avanti, quindi dobbiamo continuare a spingere”.
Ferrari SF-24: ecco le nuove bocche dei radiatori
Foto di: Giorgio Piola
Charles ha dichiarato che le aspettative di alcuni media in merito al pacchetto di aggiornamenti che porterete in pista questo weekend forse sono troppo alte. Cosa possiamo davvero aspettarci da questa gara?
“Non so cosa si aspettano i media, quindi non posso dire se avremo più o meno delle loro previsioni. Da inizio stagione c'è un delta che ci separa dalla Red Bull che oscilla tra zero e cinque decimi, e sarà così fino al termine dell’anno perché è un gap legato alle varie tipologie di piste e alle condizioni. L’upgrade può comportare un miglioramento sicuramente inferiore a cinque decimi, quindi potremmo essere davanti senza l'upgrade oppure essere indietro con l'upgrade".
"Stiamo sviluppando la macchina, cercando di limare centesimo su centesimo, ma dobbiamo tenere sempre presente che quello che accade in pista, a partire dal setup, alle condizioni del weekend, il rendimento dei piloti, su uno di loro commette un errore diventa ben più importante di un aggiornamento".
"Sarebbe un errore da parte mia, così come della squadra e dei piloti, pensare che un aggiornamento possa essere al centro di tutto. Sicuramente aiuterà, se diamo un'occhiata agli ultimi weekend di gara ci siamo trovati a lottare in diverse occasioni sul filo dei centesimi se non dei millesimi, ed in questi casi se hai un upgrade di un decimo più veloce può farti svoltare il fine settimana. Ma dobbiamo mantenere la calma e non immaginare che un aggiornamento determina tutto”.
Adesivo Senna 30 Years sulla Ferrari SF-24
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images
Siete ancora in attesa del regolamento tecnico che riguarda la monoposto 2026, se non ci saranno ritardi dovrebbe essere ufficializzato il 1° giugno. Sei soddisfatto di quanto discusso nella F1 Commission?
“Faccio una premessa: per quanto mi riguarda non ho fretta di avere il regolamento 2026, anzi. Se oggi la FIA avesse già ufficializzato il tutto, probabilmente avremmo duo o tre squadre pronte ad accantonare la stagione in corso e la prossima per puntare tutto sul 2026, e questo consentirebbe loro di avere un vantaggio enorme".
"Onestamente ho spinto per posticipare la pubblicazione del regolamento tecnico al mese di ottobre, visto che in questo lasso di tempo saremo comunque concentrati sugli ultimi sviluppi della stagione in corso e sul 2025. Ma comunque non potremo lavorare sull’aerodinamica prima del prossimo 1° gennaio, e la trovo una buona cosa perché il vero problema in termini di risorse è l’aerodinamica. Poi ci sarà chi deciderà di concentrarsi al 100% sul 2026 a partire dal il 1° gennaio, rinunciando agli upgrade sulla macchina 2025, ma quelle sono scelte che cambieranno da squadra a squadra”.
Quando è iniziato il lavoro sul pacchetto di aggiornamenti che portate in pista questo weekend? È stato in qualche modo influenzato da quanto visto nella primissima parte di stagione?
“In realtà abbiamo iniziato a lavorarci prima del debutto stagionale. Le monoposto che vediamo in pista nella prima gara in calendario sono rilasciate al massimo entro la fine di gennaio, questo vuol dire che a febbraio si è già al lavoro sul primo aggiornamento. Abbiamo deciso di portare tutto il pacchetto ad Imola perché non volevamo farlo in un weekend sprint come Miami, con una sola sessione di prove libere non è facile da gestire".
"Avremmo potuto fare una scommessa e provarci, ma alla fine abbiamo preso la decisione di puntare su Imola perché avremo a diposizione FP1, FP2 ed FP3 per valutare il tutto. Negli ultimi due anni è accaduto di vedere che un aggiornamento inizialmente non sembra andare come previsto, per poi scoprire che il guadagno di due decimi c’era ma nascosto dalla perdita di due decimi sull'assetto. Non dobbiamo considerare il guadagno come immediato, a volte serve un po' di tempo per mettere tutto a fuoco, e avere a disposizione tre sessioni di prove libere aiuta”.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments