F1 | Colapinto diventa un caso: lo vuole Red Bull, ma spera anche Alpine
Il pilota argentino della Williams è senza volante per il 2025 dopo le ottime cose fatte vedere con la FW46: Franco interessa Milton Keynes, perché Marko lo vorrebbe sistemare alla Racing Bulls, mentre Horner lo preferirebbe nel team principale. In attesa che arrivi una decisione c'è anche l'interessamento di Alpine che butterebbe a mare Doohan.
Franco Colapinto, Williams Racing
Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images
Dietro le voci relative al futuro di Franco Colapinto si intrecciano altri scenari. L’arrivo sul mercato del pilota Williams ha creato un piccolo terremoto che rischia di ribaltare programmi già varati da tempo. L’interesse nei confronti dell’argentino da parte di Red Bull è stato confermato dagli stessi dirigenti della squadra nel weekend di Interlagos. Christian Horner si è recato nell’hospitality Williams per incontrare James Vowles, un meeting che non è sfuggito ai presenti nel paddock.
La figura di Colapinto è indubbiamente interessante per Red Bull, ma nell’eventualità in cui il tandem Horner-Marko riuscisse a strapparlo alla Williams, resta da capire dove sarà collocato. Secondo voci raccolte nel weekend di Interlagos, Marko vedrebbe come futuro compagno di squadra di Max Verstappen nel 2025 Liam Lawson, autore di un ottimo rientro in Formula 1 a partire dal weekend di Austin. In questo scenario per Colapinto ci sarebbe disponibile un sedile in Racing Bulls, al fianco di Yuki Tsunoda.
Franco Colapinto, Williams Racing
Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images
Secondo le indiscrezioni, il piano di Horner sarebbe diverso. Il team principal sarebbe dell’avviso di promuovere subito Colapinto al fianco di Verstappen, ed in questo caso Lawson si avvierebbe a disputare la sua prima stagione completa in Formula 1 in Racing Bulls.
Horner sarebbe interessato a questo scenario per poter spremere al massimo il potenziale finanziario di Colapinto, letteralmente esploso in termini di popolarità sia in Argentina che in tutto il centro-sud America. Garantire la vetrina Red Bull sarebbe indubbiamente un grande valore aggiunto rispetto alla visibilità che oggi può avere Racing Bulls. L’operazione non è priva di rischi, vista la ridotta esperienza di Franco, ma questo per Red Bull non è mai stato un grande ostacolo e quello che l'argentino ha fatto vedere finora in termini di velocità lo porta ad essere un buon candidato.
La visione di Horner non sarebbe però di supporto al lavoro del Red Bull Junior Team, programma un tempo florido ma che negli ultimi anni si è arenato. Per Marko la possibilità di promuovere Lawson rappresenta il ritorno a quel processo che, fino ad una decina d’anni fa, ha garantito alla squadra la possibilità di poter attingere con successo dal proprio vivaio, tra l’altro non privo di costi.
Piazzare Colapinto al fianco di Verstappen dopo quattro stagioni in cui il ruolo è stato di Sergio Perez (anche lui esterno al vivaio Red Bull) sarebbe un duro colpo per il programma junior, che si troverebbe nella situazione di bloccare per la quinta stagione consecutiva i suoi giovani in Racing Bull. In passato su questo aspetto ha influito anche la caratura dei piloti, ma Lawson sta facendo tutto il necessario per candidarsi ad un ruolo nella squadra di riferimento.
Jack Doohan è già in discussione all'Alpine per il 2025?
Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images
Al momento, però, Colapinto è ancora un pilota Williams. Vowles ha alzato non poco l’asticella per chi è interessato all’argentino (i rumors riportano una richiesta di 20 milioni di dollari) e lo scorso weekend è emerso anche un interessamento da parte di Alpine.
Una voce curiosa, perché la squadra ha ufficialmente confermato Pierre Gasly e Jack Doohan al via della prossima stagione. Non tutte le scelte sono però state fatte dall’attuale dirigenza, non è da escludere al cento per cento che possa esserci qualche ripensamento.
Ad avallare questa ipotesi c’è stato anche un test disputato dall’Alpine lo scorso martedì in Qatar con la monoposto 2022. Una prova che era destinata al pilota junior Victor Martins e Doohan, ma in pista è sceso a sorpresa anche Gasly.
C’è chi ha letto nella presenza di Pierre la volontà di avere un riscontro delle performance di Doohan, e chi ha più semplicemente visto la volontà di mettere i due piloti titolari 2025 sotto pressione, un messaggio per far capire che la squadra pretende da loro il meglio. Lo scenario, al momento ancora molto intricato, diventerà più chiaro nelle prossime settimane.
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