Dakar 2026 | Camion, Tappa 3: Van den Brink attacca, con Macik e Loprais vicini
Il giovane olandese è il terzo vincitore di tappa fra i camion dopo tre speciali. Il portacolori dell'Eurol Rallyteam prende il comando della corsa seguito da Macik (MM Technology) e Loprais (Iveco Powerstar). Giornata difficile per Zala che cede mezz'ora a Michael, scivolando dal secondo al quinto posto dell'assoluta.
#601 Eurol Rallysport Iveco: Mitchel Van Den Brink, Bart Van Heun, Jarno Van De Pol
Foto di: A.S.O.
Tre tappe e tre vincitori diversi: la 48esima edizione della Dakar sancisce l’alto livello di competitività nella categoria dei camion. Michael Van Den Brink ha vinto la sua sesta speciale con l’MM Technology Iveco Evo 4 della Eurol Rallysport e si porta al comando anche della classifica generale, dopo essersi aggiudicato il prologo che non aveva valore per la graduatoria. L’olandese di 23 anni ha deciso di andare all’attacco per cercare di cominciare a fare un po’ di selezione. La tappa di Alulu era molto temuta per la sua insidiosità con un avvio di sabbia e poi un alternarsi di pietre aguzze stando sempre in quota intorno ai mille metri.
Alle spalle dell’arancione è rimasto attaccato Ales Loprais con l’Iveco Powerstar dell’Instatrade Loprais De Rooy FPT: il ceco ha chiuso a 1’02” dal leader, dimostrando che il suo mezzo non ha patito le traversie di ieri quando si è visto staccare due volte il cofano e un problema elettrico nel finale aveva bloccato il cambio automatico in terza, costringendo Ales a continue riaccensioni del motore per tentare di ritrovare il corretto funzionamento delle marce.
Loprais è ora terzo assoluto dietro alla coppia della MM Technology: Martin Macik, infatti, a lungo secondo nella frazione di oggi, ha chiuso quarto a causa di una foratura che non ha minimamente compromesso le sue ambizioni: il ceco sull’EVO 4 ufficiale per ora è rimasto al coperto e, nonostante ciò, è secondo dietro a Van Den Brink con un distacco di 8’21”, quanto basta per tener dietro Loprais di appena mezzo minuto.
Fra i grandi protagonisti chi ha pagato dazio è Vaidotas Zala scivolato in quinta posizione con l’Iveco Powerstar del Nørdis Team de Rooy FPT: il lituano ha cominciato ad accusare problemi dopo un centinaio dei quattrocento chilometri cronometrati e il suo distacco è andato crescendo fino a tre quarti d’ora. Poi ha ritrovato un buon passo e ha concluso a 33’ da Van den Brink.
A beneficiare di questi alti e bassi sono De Groot R.-Van Rooij-Hulsebosch con l’MM Technology Evo 4 dei pompieri che al terzo posto di giornata associa anche il quarto posto della generale, andando oltre le migliori previsioni.
I due camion Renault di Gert e Kay Huzink seguono al sesto e settimo posto: zio e nipote si contendono da ieri la posizione in un’altalena di famiglia entusiasmante, anche se il più giovane Kay ha accumulato un ritardo totale che supera il muro psicologico dell’ora.
Ottavo è Michal Valtr con l’Iveco e precede l’Hino 600 del giapponese Sugawara che macina le due ore di distacco. Chiude la Top 10 Claudio Bellina: l’italiano si aggrappa a questa posizione dopo le difficoltà vissute ieri.
Dakar 2026 - Classifica generale Camion
Tappa 3: Alulu - Alulu
Speciale: 421 km; Trasferimento: 315; Totale: 727 km
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