MotoGP | Dall'Igna esalta Marquez: "Un weekend che suggella il ritorno di un Campione"
Il direttore generale di Ducati Corse si gode la riscossa di Balaton Park, con il ritorno alla vittoria sia per Marc Marquez che per la squadra ufficiale della Rossa, che hanno tagliato entrambi il traguardo dei 100 successi. E alla festa si è unito anche Bagnaia con il terzo podio consecutivo.
Luigi Dall'Igna, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose Photography / Getty Images
Gigi Dall'Igna gongola e questa volta ne ha tutti i motivi. Appena 7 giorni dopo la debacle del Mugello, la Ducati è tornata a fare festa in grande stile al Balaton Park, in una domenica che è destinata a rimanere nella storia. In contemporanea, infatti, si sono materializzate la 100° vittoria in carriera tra tutte le classi per Marc Marquez, che ha regalato anche alla squadra ufficiale di Borgo Panigale il trionfo numero 100 nella classe regina, sbloccando un conteggio che era fermo dal weekend di Motegi dello scorso anno.
Un successo che ha un certo peso, perché da una parte inizia ad essere un indizio del fatto che probabilmente l'ultimo intervento chirurgico a cui si è sottoposto possa aver risolto i problemi alla spalla del campione di Cervera, ma dall'altra ha permesso al campione del mondo in carica di approfittare del patatrac innescato alla prima curva da Jorge Martin, che ha generato un doppio zero per i piloti dell'Aprilia. Il risultato è stato un recupero di 30 punti nei confronti del leader iridato Marco Bezzecchi, dal quale si è riportato a 72 lunghezze.
Il direttore generale di Ducati Corse è partito proprio celebrando il grande fine settimana ungherese del #93 nell'ormai consueto bilancio che pubblica sulla sua pagine LinkedIn: "E dopo il Mugello... si parte con il Balaton Park, due circuiti dalle caratteristiche completamente diverse. Se di norma la posizione in griglia e la partenza sono sempre fondamentali per gestire la gara, qui lo erano ancora di più per evitare che tutto si complicasse. È stata una gara decisamente condizionata dalla partenza, ma dobbiamo prenderla con filosofia: Marquez ha dominato un weekend perfetto con pole, Sprint e GP, compresi i giri più veloci".
Marc Marquez, Ducati Team
Foto di: Ducati Corse
"Marc ha segnato il suo 'Century'! Cento vittorie in MotoGP: davanti a lui, ora, solo Agostini e Rossi. Congratulazioni! Una pietra miliare dal sapore ancora più dolce perché raggiunta in un weekend che suggella il ritorno dell’inesauribile Campione che tutti conosciamo. Con lui, il Factory Team conquista un primo posto che mancava dal Giappone 2025 e raggiunge così anche la sua 100° vittoria in MotoGP".
"Un weekend in cui Marc ha sfoggiato con perentorietà un ritmo che nessuno ha potuto eguagliare, sfruttando al massimo la sua pole position e vincendo nel modo che solo lui sa fare. Soprattutto nel GP, ha gestito la gara quasi con perfezione, i tempi e le modalità degli attacchi, senza esagerare all’inizio, aspettando che la gomma posteriore media raggiungesse la temperatura ottimale per poi fare la differenza nella seconda parte, con lucidità, determinazione ed il suo immenso talento in un duello mozzafiato in cui aveva tutto da perdere".
Il bilancio del GP d'Ungheria è stato impreziosito ulteriormente dal terzo posto di Pecco Bagnaia, arrivato chiaramente traendo vantaggio dal fatto che cinque dei piloti più veloci sono stati di fatto eliminati alla prima curva. Su una pista che il piemontese non ama per niente, però, il terzo podio consecutivo è un ennesimo segnale del momento di crescita che sta vivendo in questa fase.
"Pecco ha approfittato degli incidenti iniziali e, con una partenza tutt’altro che brillante che lo ha tenuto fuori dal gruppo di testa, si è invece ritrovato in terza posizione, che è riuscito a mantenere fino alla fine su una pista che tradizionalmente non gli è favorevole, conquistando un podio che gli ha risollevato il morale, aggiungendolo agli ultimi due consecutivi".
Francesco Bagnaia, Ducati Team, Marc Marquez, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose Photography / Getty Images
Giustamente, l'ingegnere veneto ha voluto tributare un pensiero anche ad Iker Lecuona, pilota ufficiale Ducati in Superbike, che a Balaton Park ha corso con il Gresini Racing al posto dell'infortunato Alex Marquez, cogliendo un inatteso settimo posto, soprattutto se si considera che fino a venerdì non aveva mai guidato la Desmosedici GP.
"Un applauso speciale va a Lecuona: scelto dalla SBK per sostituire Alex Marquez, ha concluso con un meritatissimo 7° posto, che non poteva certo essere dato per scontato. Soprattutto perché non aveva mai provato la nostra moto prima d’ora. Bravo davvero, Iker!".
Prima di concludere, Dall'Igna ha voluto sottolineare anche di aver apprezzato la rimonta di Fabio Di Giannantonio, tornato in sella in fondo al gruppo dopo l'incidente del gruppo per andare a conquistare comunque qualche punticino che gli ha permesso di confermarsi al terzo posto nel Mondiale, a -42 da Bezzecchi.
"Infine, va sottolineata anche la grintosa rimonta di Diggia che, dopo essere stato coinvolto nella caduta di gruppo iniziale, si è fatto strada fino alla 12° posizione con un ritmo da podio, emblematico di un carattere e di una determinazione che ho molto apprezzato", ha concluso.
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