Vai al contenuto principale

Consigliato per te

MotoGP | Bagnaia operato con successo per sindrome compartimentale, obiettivo rientro a Silverstone

MotoGP
MotoGP | Bagnaia operato con successo per sindrome compartimentale, obiettivo rientro a Silverstone

Ferrari 849 Testarossa Spider: troppe chiacchiere...ora parla lei

Prodotto
Motor1.com Italia
Ferrari 849 Testarossa Spider: troppe chiacchiere...ora parla lei

MotoGP | Torna la Tribuna Aprilia a Misano dal 12 al 13 settembre

MotoGP
San Marino
MotoGP | Torna la Tribuna Aprilia a Misano dal 12 al 13 settembre

Ferrari Challenge | La serie Europe a Portimão per il quinto round della stagione

Ferrari Challenge
Ferrari Challenge | La serie Europe a Portimão per il quinto round della stagione

MotoGP | Bezzecchi: "E' un momento duro e fa male, non lo nego. Ma noi siamo più duri"

MotoGP
Germania
MotoGP | Bezzecchi: "E' un momento duro e fa male, non lo nego. Ma noi siamo più duri"

GT World | Misano grande impegno per le Pirelli tra frenate, trasferimenti di carico e temperature alte

GT World Challenge Europe Sprint
Misano
GT World | Misano grande impegno per le Pirelli tra frenate, trasferimenti di carico e temperature alte

F1 | D'Ambrosio: "Abbiamo vinto due GP, ma la chiave è mantenere i piedi per terra"

Formula 1
Belgio
F1 | D'Ambrosio: "Abbiamo vinto due GP, ma la chiave è mantenere i piedi per terra"

MotoGP | Inside Ducati racconta la decima corona da "Sachsenking" di Marc Marquez

MotoGP
Germania
MotoGP | Inside Ducati racconta la decima corona da "Sachsenking" di Marc Marquez

Ecco come sarà la nuova MotoGP: una sola moto nelle prove e meno tempo in pista

Secondo quanto appreso da Motorsport.com, i costruttori del Campionato del Mondo di MotoGP hanno ribadito a Balaton la loro intenzione di eliminare, a partire dal 2027, una delle due moto a disposizione di ciascun pilota durante le prove, che inoltre saranno più brevi.

Red Bull KTM Factory Racing garage

Nel 2027 la MotoGP ridurrà ad una sola il numero di moto a disposizione dei piloti

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

In attesa che gli accordi raggiunti in occasione dell’ultimo incontro dell’Associazione dei Costruttori (MSMA) vengano messi per iscritto e acquisiscano definitivamente il carattere ufficiale richiesto, è tutto pronto affinché la MotoGP subisca una svolta radicale in alcuni degli aspetti fondamentali dei Gran Premi in vista del 2027.

Ovviamente, trattandosi di una questione che avrà un impatto diretto sul regolamento tecnico, la sua approvazione è soggetta a una votazione in seno alla Grand Prix Commission (MotoGP SEG, FIM, IRTA e MSMA), l'organo che convalida le modifiche di questa portata.

La maggior parte delle misure che saranno applicate rispondono all'interesse comune di limitare la spesa dei team e dei marchi. Tuttavia, all'interno della stessa MSMA c'è chi nutre alcune riserve sull'efficacia di alcuni di questi cambiamenti previsti. Tra tutte, probabilmente la più evidente sarà la scomparsa di una delle due moto che ogni pilota ha a disposizione nel proprio box, un'iniziativa di cui Motorsport.com ha già dato notizia il mese scorso. Con il passare dei giorni e dei Gran Premi, stanno gradualmente trapelando ulteriori dettagli su come dovrebbe essere strutturato il campionato a partire dal prossimo anno.

Motorsport.com ritiene che il passaggio da due moto a una sarà limitato esclusivamente alle sessioni di prove, sia del venerdì che del sabato, ma che i piloti avranno a disposizione entrambi i prototipi durante le gare, sia nella gara breve (Sprint) del sabato, che in quella lunga della domenica.

Los pilotos dispondrán de dos motos solo para las carreras, reduciéndose a una en los ensayos

I piloti avranno a disposizione due moto solo per le gare, mentre nelle prove si ridurrà a una sola

Foto di: Matteo Nugnes

Questo formato, che sotto questo aspetto specifico si discosta da quello utilizzato nel WorldSBK, consentirebbe di mantenere le gare "flag to flag", così rappresentative della MotoGP e che non si verificano nel campionato delle moto derivate dalla serie.

A questo proposito, vale la pena tenere presente che la natura dei prototipi della MotoGP rende un'operazione come il cambio gomme una manovra più complessa rispetto al WorldSBK, dove è stabilito un tempo minimo quando le condizioni cambiano e l'organizzazione ordina la sosta ai box, che avviene in contemporanea.

Poter contare su due moto eviterebbe casi come quello che si sarebbe verificato – nell’ipotesi di mantenere la limitazione a una sola moto in gara – la domenica del Gran Premio di Catalogna, a Montmeló. Gli incidenti multipli, in cui sono stati coinvolti fino a sei piloti, avrebbero portato a una griglia piena di spazi vuoti alla ripartenza finale, dopo la seconda bandiera rossa.

Tuttavia, la seconda moto non scompare, ma rimane nascosta, pronta affinché i tecnici designati, presumibilmente dell'Associazione dei Team (IRTA), diano l'ok per il suo trasferimento nella parte anteriore del box e la rendano idonea a tornare in pista.

A partir de 2027 se limitará el número de personal que podrá tocar las motos en el box

A partire dal 2027 sarà limitato il numero di personale che potrà toccare le moto nel box

Foto di: Gold and Goose Photography / Getty Images

Motorsport.com ritiene che questa operazione richiederà un certo tempo, circostanza che renderà impossibile per un pilota che, ad esempio, cada e distrugga la propria moto nella prima sessione di prove libere, tornare in pista prima della sessione successiva.

Questo cambiamento così evidente sarà accompagnato da altri, meno riconoscibili agli occhi dello spettatore, ma molto rilevanti all'interno dell'operatività deli box. Come, ad esempio, la riduzione della durata delle prove libere, una misura che mira a ridurre l'usura dei componenti dei prototipi, tutti soggetti ad un chilometraggio prestabilito.

Parallelamente, la MSMA vuole anche limitare le ore di lavoro del personale delle scuderie, in quello che sarebbe l'equivalente del "curfew" (coprifuoco) che da anni viene utilizzato in F1. Allo stesso tempo, si sta cercando un sistema che consenta di lavorare sulle moto solo ai tecnici e ai meccanici designati a tale scopo.

Articolo precedente MotoGP | Bastianini ritiene eccessiva la sua penalità per il contatto con Mir
Prossimo Articolo Lecuona: "Non penso a tornare in MotoGP, ma al fatto che ho vissuto un weekend spettacolare"

Top Comments

Ultime notizie