MotoGP | Bezzecchi: "Spero di lottare per il titolo, ma piedi per terra"
Nonostante il gran finale del 2025 ed un ottimo pre-campionato, il pilota dell'Aprilia vuole aspettare di vedere come andranno le gare prima di darsi la caccia al titolo come obiettivo vero e proprio. Per il momento è solo una speranza, che però va costruita con un inizio di Mondiale migliore di quello che ha vissuto lo scorso anno.
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Foto di: Lillian Suwanrumpha / AFP via Getty Images
La parola d'ordine sembra essere piedi per terra per Marco Bezzecchi. Dopo il grande finale di stagione dello scorso anno, con il terzo posto nel Mondiale e due vittorie consecutive tra Portimao e Valencia, ed il miglior tempo nei test di Buriram della scorsa settimana, in tanti lo vedono come la principale alternativa a Marc Marquez nella corsa al titolo 2026 della MotoGP, ma il pilota dell'Aprilia sembra proprio non volerci sentire da quell'orecchio.
Il riminese non nasconde affatto di aver vissuto un inverno molto positivo, con una RS-GP che ha fatto degli ulteriori passi avanti, ma non vuole farsi abbagliare da quanto accaduto nel pre-campionato, perché la sua convizioni è che i test non dicano mai la verità fino in fondo e che si debba sempre aspettare le gare per iniziare a trarre delle conclusioni.
"Sicuramente abbiamo vissuto un buon primo test a Sepang. E' stato importante, perché quando inizi una nuova stagione devi provare tante cose ed è stato fondamentale comprendere la linea da seguire. Qui invece abbiamo potuto concentrarci un po' di più anche nella preparazione del weekend di gara, poi è chiaro che un test è sempre un test ed un Gran Premio è una cosa a parte. Inoltre, è difficile capire il potenziale di tutti, perché nei test non sai mai quello che stanno facendo gli altri piloti, però speriamo di poter partire nel modo giusto e di poter lottare con i piloti di vertice. Questo sarebbe già fantastico", ha detto Bezzecchi in maniera prudente durante la conferenza stampa che ha aperto il weekend del Gran Premio della Thailandia, appuntamento inaugurale della stagione.
Quando gli è stato domandato senza giri di parole se parte con l'obiettivo di battagliare per il titolo, ha ribadito gli stessi concetti già espressi alla chiusura dei test dello scorso fine settimana. "Chiaramente lo spero, ma il mio obiettivo al momento è cercare di partire in modo migliore rispetto all'anno scorso, perché nella parte iniziale della stagione non avevamo ottenuto i risultati che avremmo potuto in ogni gara. Se stavolta sarà così, sono aperto a cambiare il mio obiettivo dopo un paio di Gran Premi".
Domenica scorsa, ha chiuso il pre-campionato con un'ottima simulazione di gara, fatta per di più proprio alle 15 locali, quando sull'asfalto c'erano più di 50 gradi, e realizzando anche il nuovo record del Chang International Circuit. Nonostante questo, rifiuta l'etichetta di favorito per questa prima gara stagionale.
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
"Credo che nella prima gara sia sempre giusto considerare il campione come il favorito. Marc è chiaramente il favorito, perché la scorsa stagione è riuscito ad essere dominante. Io poi sono stato competitivo nei test ed anche la simulazione di gara non è stata affatto male, però voglio tenere i piedi per terra e cercare di mantenere la concentrazione solo per iniziare il weekend nel miglior modo possibile. Poi ovviamente sarei ben felice di essere competitivo per il podio o per fare una bella gara".
"Simply the Bez" non ha nascosto che la sua moto sembra essere migliorata anche rispetto al grande finale del 2025 e ha dato anche qualche indicazione sul tipo di lavoro che è stato fatto in questo senso. "Abbiamo cercato di migliorare un pochino tutte le aree. La stabilità era ovviamente il nostro principale obiettivo, perché è stato un problema che si è presentato più volte l'anno scorso, per cui abbiamo lavorato un po' su quell'aspetto e stiamo ancora cercando di migliorare ulteriormente, anche nelle altre aree della RS-GP".
Al momento, è l'unico dei big della griglia ad aver già messo nero su bianco il suo futuro, firmando un rinnovo biennale con l'Aprilia, che è stato annunciato in maniera spettacolare durante i test di Sepang, celebrando un vero e proprio matrimonio tra lui e la RS-GP, con tanto del CEO Massimo Rivola nei panni del cerimoniere e del direttore tecnico Fabiano Sterlacchini in quelli del "padre della sposa". Un quadretto che dice molto del bel clima che si respira nel box della Casa di Noale, che Marco non ha potuto fare altro che confermare.
"Sicuramente per me i ragazzi dell'Aprilia sono molto speciali. Non posso fare un confronto con gli altri team, perché alla fine sono stato solo in due squadre in MotoGP. Ma sì, si prendono cura di me, mi vogliono bene e mi fanno sentire il calore all'interno del box. Spero di far sentire la stessa cosa anche io a loro", ha concluso.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments