Vai al contenuto principale

Consigliato per te

LIVE Formula 1 | Gran Premio di Monaco, Libere 3

Formula 1
Monaco
LIVE Formula 1 | Gran Premio di Monaco, Libere 3

La Nuvolari non sarà la nuova GT3 di Audi, ma è il primo passo verso nuovi orizzonti

GT
La Nuvolari non sarà la nuova GT3 di Audi, ma è il primo passo verso nuovi orizzonti

F1 | Audi mette il punto: modifiche ai motori 2027 a patto che non si debba toccare l'hardware

Formula 1
Monaco
F1 | Audi mette il punto: modifiche ai motori 2027 a patto che non si debba toccare l'hardware

MotoGP | Marquez cade ma poi soffia la pole di Balaton Park ad Acosta, Bezzecchi 6°

MotoGP
Ungheria
MotoGP | Marquez cade ma poi soffia la pole di Balaton Park ad Acosta, Bezzecchi 6°

La Formula 1 cresce, Monaco si allarga: ora si espanderà costruendo sul mare

Formula 1
Monaco
La Formula 1 cresce, Monaco si allarga: ora si espanderà costruendo sul mare

MotoGP | Ducati: Marquez con un'ala più grande nel codone al posto dell'"acquasantiera"

MotoGP
Ungheria
MotoGP | Ducati: Marquez con un'ala più grande nel codone al posto dell'"acquasantiera"

Alonso lapidario: "Queste le peggiori F1 mai guidate a Monaco. Le vetture ibride non dovrebbero correre"

Formula 1
Monaco
Alonso lapidario: "Queste le peggiori F1 mai guidate a Monaco. Le vetture ibride non dovrebbero correre"

F1 | McLaren multata di 30 mila dollari: il pulsante della folle coperto col nastro per l'aerodinamica

Formula 1
Monaco
F1 | McLaren multata di 30 mila dollari: il pulsante della folle coperto col nastro per l'aerodinamica

F1 | McLaren e Red Bull: due filosofie a confronto, ma qual è la vincente?

La squadra di Milton Keynes ha puntato tutto su Max, il suo pilota di punta, mentre a Woking hanno scelto di portare fino alla fine i due conduttori (Norris e Piastri) alla battaglia decisiva. Abu Dhabi dovrà decretare qual è la dottrina vincente. Un'eventuale sconfitta McLaren imporrebbe di rivedere alcuni fondamenti dei loro concetti.

Lando Norris, McLaren, Oscar Piastri, McLaren, Max Verstappen, Red Bull Racing

Lando Norris, McLaren, Oscar Piastri, McLaren, Max Verstappen, Red Bull Racing

Foto di: Andrew Ferraro / LAT Images via Getty Images

Prima di essere al timone di una squadra di Formula 1, Helmut Marko e Christian Horner sono stati piloti. Andrea Stella è arrivato al vertice della McLaren completando un percorso ingegneristico, cresciuto e sviluppato in gruppi di lavoro di alto profilo. Probabilmente non è un caso che le due squadre pronte a giocarsi il titolo mondiale piloti a Yas Marina abbiano delle linee guida molto differenti. Da una parte c’è un pilota al centro del progetto, dall’altra ad essere prioritaria è l’etica del gruppo di lavoro.

Due filosofie agli antipodi, che arrivano a giocarsi il mondiale 2025 negli ultimi 300 chilometri di una stagione lunghissima ed estenuante. Al di là di quello che sarà l’esito finale, chi uscirà sconfitto dalla notte di Abu Dhabi avrà molto da recriminare. È inevitabile. Se a determinare un successo o una sconfitta sono una manciata di punti, andando a ritroso in un campionato con un calendario di ben 24 weekend di gara, la lista degli episodi che hanno lasciato per strada punti cruciali, è molto lunga.

Max Verstappen, Red Bull Racing

Max Verstappen, Red Bull Racing

Foto di: Sam Bagnall / Sutton Images via Getty Images

Se sarà Max Verstappen a dover alzare bandiera bianca, le recriminazioni saranno limitate. Il sistema Red Bull è lo stesso ormai da anni, cementato dalla conquista di quattro titoli mondiali piloti (e due Costruttori).

Diversa è la situazione in casa McLaren. La gestione complessiva della squadra ha funzionato perfettamente negli ultimi due anni, e a confermarlo sono i titoli mondiali costruttori 2024 e 2025. Ma, si sa, per quanto le squadre provino a fare passare il messaggio che i due titoli mondiali siano equivalenti, la conquista di quello riservato ai piloti in termini di prestigio e visibilità resta il traguardo per eccellenza.

La scorsa stagione Verstappen non era mai stato esposto al rischio concreto di una sconfitta, ma nel 2025 la situazione è cambiata in modo drastico. Da quando la stagione ha preso il via sul circuito di Melbourne, Max non è mai stato leader della classifica generale, se dovesse riuscire ad esserlo sotto la bandiera a scacchi dell’ultima gara della stagione per la McLaren sarebbe una beffa atroce. Il weekend di Yas Marina per il gruppo ‘papaya’ sarà un passaggio fondamentale, per il presente ma anche per il suo futuro.

Lando Norris, McLaren, Oscar Piastri, McLaren

Lando Norris, McLaren, Oscar Piastri, McLaren

Foto di: Lars Baron / LAT Images via Getty Images

In palio non c’è solo il mondiale piloti, ma anche l’efficienza di un metodo. Se Norris o Piastri centreranno l’obiettivo Andrea Stella, insieme a Zak Brown, potranno gonfiare il petto. Lo avranno fatto “a modo loro”, confermando sul campo che è possibile salire sul tetto del mondo senza dover per forza intraprendere quel percorso (tanto amato, soprattutto in Italia) che prevede di battezzare una prima guida e sacrificare il secondo pilota. Ma se nella notte di Yas Marina dovesse essere Verstappen a conquisterà il suo quinto titolo mondiale, in casa McLaren sarà tempo di inevitabili ripensamenti, su un metodo, su un approccio, su una filosofia. Il weekend di Abu Dhabi, comunque vada, sarà uno spartiacque.

Leggi anche:
Articolo precedente Red Bull: con Lindblad in F1 è scattata la "operazione Verstappen 2.0"
Prossimo Articolo F1 | Antonelli: un problema di comunicazione nel pit stop è costato il podio in Qatar

Top Comments

Ultime notizie