F1 | Red Bull e Marko si scusano con Antonelli: "Commenti sbagliati. Ci dispiace"
Il team di Milton Keynes si scusa per i commenti fuori luogo fatti da Helmut Marko nei confronti di Andrea Kimi Antonelli dopo il Gran Premio del Qatar, sottolineando a sua volta come il bolognese sia stato superato da Norris a causa di un errore di guida, non certo per una manovra deliberatamente studiata.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Foto di: Michael Potts / LAT Images via Getty Images
A mente fredda si è sempre più lucidi per capire cosa sia stato fatto di proposito o senza volontà di dolo. Red Bull Racing ha fatto ammenda: nel primo pomeriggio di oggi il team diretto da Laurent Mekies ha pubblicato un breve comunicato in cui prende posizione riguardo le accuse fatte nei confronti di Andrea Kimi Antonelli dopo il Gran Premio del Qatar e si scusa.
"I commenti fatti prima della fine e subito dopo il GP del Qatar, secondo cui il pilota della Mercedes Kimi Antonelli avrebbe lasciato passare Lando Norris di proposito, sono chiaramente sbagliati", attacca il comunicato del team di Milton Keynes.
"Il replay mostra che Antonelli ha perso per un attimo il controllo della sua macchina, permettendo così a Norris di superarlo. Ci dispiace davvero che questo abbia portato Kimi a ricevere insulti online".
A distanza di poche decine di minuti dal comunicato stampa diffuso da Red Bull, sono arrivate anche le scuse da parte di Helmut Marko. Dalle parole del consulente austriaco è scaturito l'attacco mediatico patito dal 19enne nativo di Bologna e ora è arrivata la dichiarazione che stempera gli animi, almeno tra addetti ai lavori.
"Ho riguardato le immagini", ha dichiarato Marko a F1 Insider. "La prima volta Antonelli avrebbe potuto resistere un po' di più. La seconda volta ha commesso un errore, non ha fatto passare Norris in modo intenzionale. Mi spiace che Antonelli sia stato preso di mira sul web. Per chiarire una volta ancora: non ha lasciato passare Norris di proposito".
Un gesto che sarà sicuramente apprezzato da Antonelli e dalla Mercedes, che fa seguito e pone fine al durissimo botta e risposta avvenuto ieri sera tra Helmut Marko - consigliere di Red Bull Racing - e Toto Wolff, team principal di Mercedes.
Marko, pochi istanti dopo lo spegnimento dei V6 ibridi che avevano terminato la gara di Lusail, aveva accusato Andrea Kimi Antonelli di avere fatto passare deliberatamente Lando Norris a pochi chilometri dalla fine della gara, permettendo al britannico di arrivare ad Abu Dhabi con un vantaggio di 12 punti al posto dei 10 che avrebbe avuto finendo quinto.
Helmut Marko, Red Bull Racing
Foto di: Zak Mauger / LAT Images via Getty Images
Una differenza non da poco, perché con 12 punti di margine a Lando basterà arrivare sul podio per conquistare il primo titolo iridato della carriera, mentre se avesse avuto 10 punti non gli sarebbe bastato il terzo posto, ma avrebbe dovuto vincere o arrivare secondo (con Max davanti).
"Sono infastidito da quanto accaduto tra Antonelli e Norris, perché Kimi lo ha fatto passare in pratica due volte. Credo sia ovvio che lo abbia lasciato passare. Ha fatto la stessa cosa per due volte", aveva detto il manager austriaco.
La risposta di Wolff non si è fatta attendere: "È una totale assurdità che mi lascia senza parole solo a sentirla. Stiamo lottando per il secondo posto in campionato, che per noi è importante. Kimi stava lottando per un potenziale terzo posto. Insomma, quanto bisogna essere stupidi per dire una cosa del genere?".
Ora Red Bull, consapevole dell'errore commesso da Antonelli poco prima del sorpasso di Norris, ha deciso di intervenire scusandosi con Andrea e con la Mercedes non solo per le parole di Marko, ma anche (e soprattutto) per i diversi insulti via social - che si confermano raccoglitori di sfoghi che vanno ben oltre il lecito - ricevuti dal pilota italiano.
La buona fine di un pessimo capitolo di una Formula 1 che, invece, sta regalando un finale di stagione strepitoso e tutto da vivere.
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