F1 | Max desolato: "RB22 inguidabile. Ogni giro è come sopravvivere"
Il 4 volte iridato è sconsolato dopo le qualifiche di Shanghai. La RB22 non risponde alle modifiche e il bilanciamento è molto distante da quello desiderato. Per questo invoca novità per i prossimi GP, così da provare a recuperare sui rivali diretti.
Max Verstappen, Red Bull Racing
Foto di: Marcel van Dorst / EYE4images / NurPhoto via Getty Images
Dal perdere il titolo per pochi punti dopo una rimonta clamorosa, all'essere relegato a quarta forza senza avere alcuna possibilità di lottare nel breve termine per migliorare la situazione il passo è breve e, soprattutto, frustrante.
Paul Watzlawick, celebre filosofo austriaco che ha coniato gli assiomi della comunicazione nel suo testo "Pragmatica della comunicazione umana", ha vergato una verità incontrovertibile: non si può non comunicare. E, a volte - per non dire spesso - il non verbale è anche più potente della parola e della frase.
Il volto di Max Verstappen, una volta tolto il casco al termine delle qualifiche del Gran Premio di Cina, era tutto un programma. Scuro, abbattuto e consapevole della situazione in cui imperversa la Red Bull, è possibile che Max sperasse di essere più vicino agli altri top team e non essere relegato alle posizioni di rincalzo. Ma la RB22, almeno in questo fine settimana, non sembra reagire a qualunque tipo di sollecitazione.
"Non ho aspettative per la gara di domani. Abbiamo cambiato tanto sulla macchina, ma non abbiamo visto alcuna differenza. Siamo stati fuori ritmo per tutto il weekend, la macchina è completamente inguidabile. Non riesco nemmeno ad avere un minimo di riferimento. Ogni giro è come sopravvivere. Il bilanciamento non c'è".
Max Verstappen, Red Bull Racing
Foto di: Mark Thompson / Getty Images
I problemi non riguardano solo il passo gara o la prestazione in sé, quanto anche la partenza. Il problema avuto al via della Sprint, però, potrebbe non essere ascrivibile alla power unit Red Bull - Ford.
"Dovremmo avere capito cosa sia andato storto in partenza e speriamo di sistemarlo, altrimenti mi ritroverò in 20esima posizione. Sicuramente è anche qualcosa legato al motore, ma non è probabilmente la motivazione principale. La batteria era carica, ma non ho ottenuto abbastanza potenza. Qui stiamo perdendo tantissimo dal punto di vista della vettura. Non posso spingere come voglio perché non me lo permette. Non mi sento nemmeno davvero in controllo della macchina".
Le critiche al regolamento 2026, ormai esacerbate a sufficienza nei giorni scorsi con frasi chiare, dure, dritte al punto, sono state messe a verbale e lì rimarranno. Max ha sottolineato, però, come la sua RB22 non sia solo brutta da guidare a causa del regolamento, ma anche difficile dal bilanciamento che è ben distante da quello voluto.
"Sin dal primo giro con questo nuovo regolamento, la macchina non mi è mai piaciuta. Di sicuro. al momento abbiamo limiti ovunque: sovrasterzo e sottosterzo. Domani non sarà una gara divertente per noi. Realisticamente stiamo lottando per la settima e ottava posizione al momento".
"Credo che gli avversari abbiano fatto passi avanti e noi uno indietro. Spero che magari su altre piste potremo essere un po' più vicini. Però, al momento, se non cambiamo nulla sulla macchina, saremo sempre la quarta forza".
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments