WEC | Cadillac veloce e consistente, sia di giorno che di notte
Dopo il Prologo in Qatar c'è grande fiducia in casa CGR per una V-Series.R che ha risposto presente sia sulla lunga distanza che sul giro secco, con un'usura gomme ridotta che ora potrà consentire di provare assetti più aggressivi.
C'è fiducia in casa Cadillac Racing dopo i test collettivi del Prologo che hanno dato il via alla stagione 2024 del FIA World Endurance Championship.
La V-Series.R si è fatta vedere in particolar modo nella quarta sessione andando ad ottenere un ottimo secondo crono a pochi centesimi dalla Porsche, ma soprattutto tra lunedì sera e martedì mattina è stata anche l'unica vettura di Classe Hypercar a chiudere sempre in Top5.
E va anche detto che il trio formato da Alex Lynn, Earl Bamber e Sébastien Bourdais ha messo insieme 248 passaggi in totale, mostrando un ottimo ritmo e consistenza sia quando è calato il buio che sotto il sole, come gli stessi alfieri della LMDh #2 telaiata Dallara e preparata dalla Chip Ganassi Racing hanno sottolineato.
#2 Cadillac Racing Cadillac V-Series.R: Earl Bamber, Alex Lynn, Sebastien Bourdais
Photo by: JEP / Motorsport Images
"Nel complesso, siamo piuttosto soddisfatti, la macchina funziona molto bene e credo che in entrambe le condizioni tra giorno e notte siamo a posto. Ovviamente c'è una grande differenza tra le due, ma in qualsiasi condizione sembriamo essere molto forti", dice Lynn.
"Penso che la vettura sia in una posizione molto buona al momento, abbiamo cominciato bene l'anno perché anche Daytona a gennaio è arrivato un ottimo risultato. Quest'anno c'è un po' più di concorrenza, ma in generale siamo piuttosto soddisfatti e non vediamo l'ora che arrivi il weekend di gara".
Gli fa eco Bamber: "Penso che stiamo migliorando dal punto di vista operativo e procedurale e sembra che siamo già più competitivi dell'anno scorso; speriamo di poter fare uguale anche in gara. Personalmente sto riprendendo il ritmo perché non ho guidato la macchina dall'inizio di dicembre".
"È difficile iniziare la stagione, ma credo che dal punto di vista della squadra e di Cadillac siamo ben preparati. I ragazzi hanno svolto un buon lavoro durante i test di Sebring e Daytona, e alla 24h, utilizzando le nostre vetture gemelle. Molti dei nostri concorrenti hanno già fatto parecchi test qui, quindi stiamo giocando a recuperare il tempo perduto. Ma è positivo avere questi giorni di Prologo per trovare la nostra strada e arrivare ai primi posti".
#2 Cadillac Racing Cadillac V-Series.R: Earl Bamber
Photo by: JEP / Motorsport Images
Bourdais, che è stato chiamato in supporto del duo titolare essendo una gara di 10h, si mostra altrettanto convinto: "Tra notte e giorno, con tutte le luci che hanno installato qui, è come se fosse sempre giorno. Di solito si avverte un po' di differenza nella percezione della velocità, ma qui è completamente uguale".
"La differenza è l'aderenza, leggermente più alta di notte con temperature più basse della pista, che in generale offre un discreto grip. Abbiamo fatto dei long-run e ottenuto delle buone misure di usura. Ora possiamo iniziare a spingere con fiducia su un assetto un po' più aggressivo e vedere se dà risultati".
"Gli assetti si sono evoluti in modo significativamente diverso tra IMSA e WEC perché le piste sono molto diverse e si deve fare un doppio stint molto più spesso. Nel complesso, grazie a quanto fatto da Cadillac e dal team Ganassi in inverno, e a quanto emerso dai test IMSA e dalla 24h di Daytona, credo che siamo a buon punto".
#2 Cadillac Racing Cadillac V-Series.R: Earl Bamber, Alex Lynn, Sebastien Bourdais
Photo by: JEP / Motorsport Images
L'aspetto dell'usura gomme e del rendimento della Cadillac non è da sottovalutare, anche perché la 1812 Km del Qatar che si disputa sabato partirà al mattino e terminerà alla sera.
In Chip Ganassi Racing sono tutti prontissimi ad affrontare la prima sfida dell'anno nel Mondiale, come sottolinea il Team Manager, Stephen Mitas.
"Avremo un pacchetto competitivo. Abbiamo apportato alcune modifiche per rafforzare alcune aree e c'è un nuovo ingegnere di strategia, Elise Moury, che arriva in squadra con molta esperienza", commenta.
"Il nucleo del team è lo stesso e per una buona ragione, perché l'anno scorso ha fatto un lavoro fantastico. Questa continuità aiuta. Più si impara a vicenda, più è facile lavorare insieme".
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments