F1 | Red Bull, Hadjar è durissimo: "RB22 inguidabile e pericolosa. Il telaio è terribile"
Mentre il team punta a utilizzare l'ADUO da quando sarà disponibile, il parigino si è sfogato dopo il GP del Giappone puntando il dito non contro la power unit, ma contro la monoposto.
Nico Hulkenberg, Audi F1 Team, Isack Hadjar, Red Bull Racing
Foto di: Alastair Staley / LAT Images via Getty Images
"Milton Keynes, abbiamo un problema". In realtà sembrano essere ben di più di uno. Red Bull chiude il primo ciclo di gran premi della stagione 2026 di Formula 1 da quinta forza nel Mondiale, perché è dietro a Mercedes, Ferrari, McLaren e anche Haas.
Appena 16 i punti raccolti tra Australia, Cina e Giappone, per una campagna asiatica a dir poco deficitaria soprattutto dal punto di vista delle prestazioni.
Le RB22, a Suzuka, hanno raccolto punti con il solo Max Verstappen, mentre Isack Hadjar è stato rallentato da problemi alle batterie proprio mentre era in piena lotta con Pierre Gasly e il compagno di squadra.
Il parigino ha concluso la gara fuori dai punti, pur avendo mostrato di meritare ampiamente il suo posto in Red Bull grazie a una serie di prestazioni di livello, che lo hanno portato a non essere troppo distante - anzi, piuttosto vicino - a sua maestà Max.
Al termine del Gran Premio del Giappone, però, Hadjar ha avuto uno sfogo perentorio. Che il suo carattere fosse determinato, deciso, con la giusta dose di schiettezza, era già chiaro dalla passata stagione. Dopo le dichiarazioni rilasciate ieri al termine della gara di Suzuka, questa caratteristica è stata ancora più evidente.
"Beh, non è nemmeno l’1% di quanto sia stata brutta questa gara. Quindi non è un grosso problema. Devo solo capire perché quella situazione con la batteria si è verificata così presto. Perché ero a mio agio in ottava posizione. Il piano era lottare con Pierre, cosa che stavamo facendo. E poi tutto è svanito con la batteria scarica. E a quel punto sei semplicemente impotente".
Isack Hadjar, Red Bull Racing
Foto di: Mark Thompson / Getty Images
Lasciato da parte il discorso legato a batterie e lotta con Gasly, Hadjar ha iniziato lo sfogo nei confronti della Red Bull. A essere presa di mira è stata la RB22, ma non tanto dal punto di vista della power unit - giudicata buona - quanto dal punto di vista del telaio. E questa è una novità, perché una grande forza del team austro-britannico è sempre stata legata alle caratteristiche della monoposto.
"Comunque non avevamo un buon passo. Ce lo aspettavamo, ma è stato peggio rispetto ai giorni precedenti del weekend. Era davvero inguidabile. Era persino pericolosa. Quindi è stato complicato".
"L'unico aspetto positivo è che ora posso guidare la macchina, anche veloce. Ma non abbiamo indicazioni su come renderla più veloce".
"Abbiamo una buona power unit. Il motore è buono. Tutto è... Riguarda il telaio, è terribile. Siamo semplicemente lenti in curva. Manca grip", ha concluso il parigino.
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