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F1 | Ferrari: la pioggia caduta in SQ3 è stata una doccia fredda

Il quinto posto di Sainz e il settimo di Leclerc non esprimono il valore della Scuderia: sull'acqua la SF-24 ha faticato a mandare in temperatura le intermedie, compromettendo un risultato che sull'asciutto era alla portata della rossa. A Maranello si augurano che la garetta di domani si possa disputare con le slick nella speranza di rimontare.

Charles Leclerc, Ferrari SF-24

Foto di: Andy Hone / Motorsport Images

Per la Ferrari la pioggia caduta sul circuito di Shanghai poco prima della SQ3 è stata una doccia fredda. La progressione di Leclerc in SQ1 e SQ2 (concluse rispettivamente in quarta e seconda posizione) è sembrata il preludio ad una qualifica positiva, con il dubbio tra prima e seconda fila.

Il verdetto finale ha detto altro, con Sainz quinto e Leclerc precipitato al settimo posto. Le condizioni in cui si è disputata la sessione finale sono state molto difficili, ma quello che poteva sembrare un assist per puntare ad un risultato esaltante si è rivelato un ostacolo. Sia Charles che Carlos hanno faticato molto nel mandare in temperatura le gomme e, su una pista scivolosissima, la mancanza di grip è stato un handicap cruciale.

Frederic Vasseur, Scuderia Ferrari

Frederic Vasseur, Scuderia Ferrari

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

“Oggi le condizioni nella fase finale erano estremamente difficili – ha spiegato Frederic Vasseur - e noi abbiamo faticato a mettere in temperatura le gomme Intermedie, anche se credo che non siamo stati i soli a incontrare delle difficoltà. Analizzeremo i dati e vedremo che cosa possiamo imparare da questa prima uscita di stagione sul bagnato, anche se credo che le condizioni dell’asfalto abbiano contribuito a rendere la situazione ancora più insidiosa”.

La Ferrari è stata superata da una McLaren, una Mercedes, una Aston Martin ed una Red Bull, a conferma che qualcosa non ha funzionato.

“Abbiamo superato SQ1 ed SQ2 senza difficoltà – ha spiegato Sainz - ma in SQ3 è arrivata la pioggia e con le gomme intermedie abbiamo faticato parecchio, soprattutto con le posteriori dal momento che non siamo riusciti a mandarle correttamente in temperatura”.

In accelerazione i due piloti della Scuderia hanno faticato a scaricare la potenza della power unit, perdendo tempo prezioso, un aspetto che allarma Sainz anche in vista della gara di domani. “Se la Sprint Race sarà bagnata per noi non sarà facile – ha spiegato Carlos - ma le previsioni parlano di una probabilità più elevata per condizioni di asciutto, speriamo siano attendibili”.

Charles Leclerc, Ferrari SF-24

Charles Leclerc, Ferrari SF-24

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

È andata ancora peggio a Leclerc. Nell’out-lap della SQ3 ha perso il controllo della monoposto all’uscita della curva 8, finendo contro le barriere. Charles è stato fortunato limitando i danni alla sola rottura dell’ala anteriore, subito sostituita dopo essere tornato ai box.
“L’uscita di pista ha compromesso il mio pomeriggio – ha spiegato - anche se non credo che avrei potuto fare molto meglio di così”.

Resta comunque un errore non trascurabile, arrivato in un momento in cui Leclerc stava cercando di migliorare il suo rendimento in qualifica. La buona notizia di giornata per Charles è il passo avanti nel warm up delle gomme visto in SQ1 e SQ2: “Abbiamo fatto dei progressi sul fronte della preparazione del giro in condizioni di asciutto e questo è positivo”.

La Ferrari ora spera in un proseguimento del weekend senza pioggia. “Per domani il meteo dovrebbe migliorare – ha confermato Vasseur - ci aspettiamo il resto del weekend sull’asciutto. Di sicuro speravamo in una prima giornata di attività in pista un po’ meno complicata visto che non giravamo qui da cinque anni ed era la prima volta per questa generazione di monoposto. Stiamo tutti lavorando un po’ al buio e l’asfalto è particolarmente difficile da capire, però credo che stiamo gestendo la situazione nel modo giusto. Per l’inizio di giornata di domani l’obiettivo sarà portare a casa punti, poi cominceremo a lavorare per domenica quando si assegnano i punti pesanti”.

Il fine settimana è ancora lungo, la scelta di utilizzare un solo set di gomme (soft) nella sessione di prove libere permetterà alla Ferrari di poter valutare più strategie dopo la gara sprint.
“Spero che l’aver risparmiato un set di gomme medie oggi ci possa tornare utile più avanti”, ha concluso Vasseur, sottolineando come la Scuderia sia l’unica tra i top-team ad avere ancora a disposizione due set di gomme hard e medie nuove. L’incognita pista resta, anche in condizioni di asfalto asciutto, i primi verdetti arriveranno domani al termine della gara sprint, quando ci sarà ancora la possibilità di intervenire sul setup delle monoposto.

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