NLS | Retroscena Mercedes: come è nato l'errore da squalifica per Verstappen al Ring
Finalmente è emerso l'errore commesso dalla Winward Racing nel weekend della NLS che ha causato la vittoria sfumata della AMG #3 di Max, Juncadella e Gounon: l'utilizzo di mescole diverse ha portato all'esclusione.
#3 Mercedes-AMG Team Verstappen Racing, Mercedes AMG GT3 EVO: Max Verstappen, Daniel Juncadella, Jules Gounon
Foto di: Jan Brucke/VLN
Finalmente è chiaro come il team Winward Racing abbia potuto sbagliare il conteggio dei treni di gomme alla 58a ADAC Barbarossapreis, cosa che ha portato alla squalifica di Max Verstappen, Dani Juncadella e Jules Gounon.
Come ha appreso Motorsport.com, il team ha sperimentato in Qualifica diverse mescole, da cui è nato l’errore, utilizzando 7 set anziché i 6 consentiti.
Il tutto è nato dalle basse temperature del sabato mattina (appena 5°C), motivo per cui il team ha provato la gomma a mescola morbida. Per confrontare i dati sono stati utilizzati addirittura due set. Tuttavia è emerso rapidamente che questa era troppo morbida anche per queste condizioni, perché il sole aveva già iniziato a scaldare l’asfalto.
Le gomme usate sulla Mercedes-AMG #3:
1° set - Qualifica (Juncadella): Morbide I
2° set - Qualifica (Gounon): Morbide II*
3° set - Qualifica (Verstappen): Medie I
4° set - Gara (Verstappen): Medie II
5° set - Gara (Juncadella): Medie III
6° set - Gara (Gounon): Medie IV
7° set - Gara (Verstappen): Medie V
*questo set originariamente non era previsto
Winward aveva un piano per il giorno della gara: il team ha tenuto da parte quattro set di medie perché erano in programma quattro stint. Un ulteriore treno, sempre di medie, era destinato a Verstappen alla fine della Qualifica. In questo modo, restava ancora un set per la fase iniziale della qualifica.
#3 Mercedes-AMG Team Verstappen Racing, Mercedes AMG GT3 EVO: Max Verstappen, Daniel Juncadella, Jules Gounon
Foto di: Jan Brucke/VLN
Un set di morbide in più ha scombinato le carte
A causa delle basse temperature, Juncadella ha ricevuto le morbide e ha fatto due giri, facendo segnare nel frattempo anche il miglior tempo. Naturalmente ha informato il team che la gomma non era ideale. Winward però aveva ancora a disposizione un secondo set del genere, ed è stato quello a rivelarsi il punto cruciale che ha poi indotto all'errore.
Gounon è stato mandato in pista con questo set aggiuntivo di morbide. Da un lato così si potevano confrontare i dati e verificare che il set di Juncadella non fosse semplicemente uscito dalla finestra di utilizzo. Dall’altro si riduceva il rischio che a Gounon esplodessero le gomme già piuttosto usurate nel punto peggiore possibile.
Nel mezzo, Max Verstappen ha fatto ancora un giro “breve” sul tracciato GP, prendendo il volante da Juncadella e riconsegnandolo a Gounon. Questo intermezzo però non ha avuto alcun effetto sul numero di gomme utilizzate. Qui si trattava di fare pratica con i cambi pilota, che per Verstappen sono una novità, e di attendere la fine del Code 60 nella zona di Hohenrain, che però è durato più a lungo per via di riparazioni alle barriere.
Gounon ha poi completato i suoi due giri con il set nuovo di morbide. Così si è confermato che questa gomma, di fatto, era già troppo morbida per le condizioni e a quel punto restava solo Verstappen, che ha ricevuto il set nuovo di medie previsto.
#3 Mercedes-AMG Team Verstappen Racing, Mercedes AMG GT3 EVO: Max Verstappen, Daniel Juncadella, Jules Gounon
Foto di: Max Verstappen
Una squalifica evitabile in gara
Di conseguenza, in Qualifica sono stati montati tre set di gomme. Il team avrebbe potuto rimediare alla situazione riutilizzando il set di Verstappen del mattino, per esempio nel suo ultimo stint di gara, che con sei giri è risultato leggermente più corto.
Ma Winward Racing non lo ha fatto: al contrario, sono stati utilizzati i quattro set di morbide originariamente accantonati per la gara. Verstappen ha sfruttato fino in fondo anche l’ultimo set e, in quattro dei suoi cinque giri lanciati (più il giro d'uscita dai box), ha fatto segnare tempi sotto gli 8'; e così il team ha superato il numero consentito di pneumatici.
Un vantaggio prestazionale quindi non c’è stato, perché normalmente tutti i team SP9-PRO usano quattro set di gomme in una gara. L’unico vantaggio è un guadagno di dati, oppure la sicurezza, in vista della 24h, dato che la Michelin morbida è effettivamente inferiore alla media già con temperature basse, e che Juncadella non stava girando con un set scadente o con parametri non corretti.
Resta quindi un errore che di certo non si ripeterà. È anche una conseguenza della cancellazione della gara NLS1. Se l’errore fosse stato commesso lì, probabilmente avrebbe fatto molto meno rumore che con a bordo il quattro volte Campione del Mondo di F1.
A causa di una sovrapposizione di calendario con la GTWC Europe, Winward Racing salterà il terzo round di NLS l’11 aprile, ma una settimana dopo tornerà a schierare due vetture alla 24h Qualifiers. Resta da chiarire se Max Verstappen ci sarà di nuovo. Dopo la cancellazione delle gare di F1 in Medio Oriente, in ogni caso, tempo ne avrebbe.
#3 Mercedes-AMG Team Verstappen Racing, Mercedes AMG GT3 EVO: Max Verstappen
Foto di: Max Verstappen
"E' stato un bellissimo weekend e ci siamo divertiti, ma purtroppo abbiamo commesso un piccolo errore in Qualifica mentre provavamo in cambi pilota e i pit-stop; lì è stato utilizzato un set in più di gomme, mentre in gara abbiamo montato i quattro previsti", ha spiegato Max prima di prendere parte al GP del Giappone, durante la conferenza stampa del giovedì.
"E' un peccato perdere la vittoria in questo modo, ma allo stesso tempo ha consentito al team di imparare qualcosa in più. Forse manca ancora qualche dettaglio, ma in generale è andata bene con la squadra, gli ingegneri e i miei compagni; tutti sapevano cosa fare e quindi lo reputo un weekend divertente e positivo".
"Paragoni con la F1? E' impossibile, ma era da un po' che volevo farlo e mi sono goduto l'esperienza. Ogni volta che scendevo dalla vettura avevo un bel sorriso e penso sia sempre bello. Una GT è molto diversa da una F1, si muove molto di più e ne senti il maggior peso, quindi richiede uno stile di guida diverso".
"Mi sono comunque allenato al simulatore e quindi non è stato uno choc salirci sopra per la prima volta, ero preparato, indipendentemente dal fatto che dovessi andare al limite. Questo vale per F1, GT o auto stradale, ogni volta che guido cerco sempre di andare il più forte possibile, che si tratti di Nordschleife o meno".
"La 24h? Ovviamente l'obiettivo è vincerla ed è per questo che ci stiamo preparando in queste gare, che sono bellissime da fare. Siamo stati fortunati col meteo, ma in generale, abbiamo cercato di far lavorare al meglio la vettura perché devi sentirti a tuo agio per attaccare, non solo su un giro, ma anche nel traffico. Devi saper scegliere le mescole di gomme giuste e così via".
"Ancora mi sento un debuttante, sto imparando a conoscere il team e come fare i pit-stop. Quando scendi dall'auto devi aiutare il tuo compagno a sistemare le attrezzature e non sono abituato a farlo. E poi sto cercando di capire bene com'è l'auto e le varie procedure. Ho guidato diverse GT negli ultimi mesi e quindi bisogna conoscerle. Ecco perché sto correndo queste gare prima della 24h".
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