Vai al contenuto principale

Consigliato per te

WEC | Le Mans, Libere 2: la notte sorride a Toyota e Ferrari

WEC
24h di Le Mans
WEC | Le Mans, Libere 2: la notte sorride a Toyota e Ferrari

WEC | Le Mans, Qualifiche: Alpine guida la truppa LMDh, fuori la Ferrari #83 e le Peugeot

WEC
24h di Le Mans
WEC | Le Mans, Qualifiche: Alpine guida la truppa LMDh, fuori la Ferrari #83 e le Peugeot

F1 | Motori 2027: trovato il giusto compromesso con solo il 5% di aumento del carburante

Formula 1
Spagna
F1 | Motori 2027: trovato il giusto compromesso con solo il 5% di aumento del carburante

F1 | Ferrari: Marchi nominato PR & Media Manager della Scuderia, Cebrian si occupa dei social

Formula 1
Spagna
F1 | Ferrari: Marchi nominato PR & Media Manager della Scuderia, Cebrian si occupa dei social

F1 | Racing Bulls svela la livrea speciale per il GP che si disputa a Barcellona

Formula 1
Spagna
F1 | Racing Bulls svela la livrea speciale per il GP che si disputa a Barcellona

F1 | Pirelli svela le mescole per i GP di Gran Bretagna e Austria

Formula 1
Austria
F1 | Pirelli svela le mescole per i GP di Gran Bretagna e Austria

F1 | Monte Carlo-Barcellona, la gara nascosta: è corsa contro il tempo per preparare le hospitality

Formula 1
Spagna
F1 | Monte Carlo-Barcellona, la gara nascosta: è corsa contro il tempo per preparare le hospitality

F1 | Ferrari: Beganovic debutta sulla SF-26 nel primo test destinato ai rookie driver

Formula 1
Spagna
F1 | Ferrari: Beganovic debutta sulla SF-26 nel primo test destinato ai rookie driver
Analisi

MotoGP | Ecco perché l'esplosione dell'Aprilia non è casuale

Al di là delle modifiche apportate ad una moto che ha già vinto le ultime due gare del 2025, la chiave per comprendere la posizione dominante dell’Aprilia risiede nel metodo di lavoro del marchio e nella pazienza che ha dimostrato fino a portarlo alla perfezione.

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing Team, Jorge Martin, Aprilia Racing Team

Applaudire in questo momento i dirigenti al vertice dell’Aprilia è la cosa più facile del mondo. Molto più complicato è stato difenderli non molto tempo fa, alla fine del 2024, ad esempio, quando Maverick Vinales, il meglio piazzato tra i piloti della Casa di Noale, ha chiuso la stagione al nono posto e praticamente imprecando contro una moto le cui prestazioni erano, a suo modo di vedere, assolutamente imprevedibili a seconda del circuito su cui correva.

In un momento così complicato come quello, la cosa più facile è agire d'impulso e dare una svolta a livello strutturale, come fece, a suo tempo,la KTM. Una mossa che il costruttore delle moto arancioni rimpiange ancora, perché affrettata e priva di capacità di analisi.

Il momento attuale dell'Aprilia è il migliore della sua storia dal punto di vista sportivo, senza che ciò sminuisca la serie di titoli conquistati ormai più di un decennio fa, nelle categorie inferiori del campionato.

Il marchio ha conquistato dieci dei 15 podi messi in palio finora, contro i tre della Ducati e i due della KTM, con quattro vittorie su cinque possibili e la tripletta dello scorso fine settimana a Le Mans, come coronamento temporaneo della ricetta che ha portato il ramo sportivo del gruppo Piaggio in cima alla piramide.

Massimo Rivola, CEO de Aprilia Racing

Massimo Rivola, CEO di Aprilia Racing

Foto di: Marc Fleury

Un successo che non ha altro segreto se non il metodo applicato, con molte somiglianze a quello che ha recentemente portato in vetta la Ducati, e, con quasi la stessa rilevanza, la capacità di resistenza e perseveranza. Laddove KTM, ad esempio, non ha avuto pazienza e ha concatenato uno tsunami di assunzioni con un'ondata di licenziamenti in un arco di tempo inferiore ai due anni, Aprilia ha saputo soffrire e ora raccoglie i frutti che assapora con tutto il piacere possibile.

Una gioia che è ancora maggiore se teniamo conto che l'azienda è la più efficiente di tutte se prendiamo come riferimento l'investimento che effettua in MotoGP, secondo quanto assicurano a Motorsport.com fonti dei team concorrenti.

Se cerchiamo gli elementi che hanno fatto la differenza e contribuito al successo di Aprilia, ci sono persone all'interno della struttura che, per la posizione che occupano e la responsabilità che hanno, spiccano più delle altre. In questo senso, l'attenzione è rivolta a Massimo Rivola, CEO della divisione racing ed artefice dell'intero progetto MotoGP; Fabiano Sterlacchini, il direttore tecnico, e Marco de Luca, il responsabile dello sviluppo.

Il primo è stato assunto in vista del 2019, proveniente dalla Ferrari, dove ha lavorato in diversi reparti. Con lui è arrivato De Luca, con cui ha collaborato alla Scuderia. L'arrivo dell'ingegnere italiano, specialista in aerodinamica, e la fiducia riposta in lui e nel gruppo che lo circonda, aiutano a capire perché Aprilia sia ormai da tempo all'avanguardia in questo ambito, e le sue soluzioni, come le leg wing, dettino tendenza in griglia.

Fabio Sterlacchini. Aprilia Racing

Fabio Sterlacchini. Aprilia Racing

Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images

I momenti di gloria del 2022 – Espargaró ha conquistato la prima vittoria del marchio in MotoGP e ha lottato per il titolo mondiale fino all’ultimo – non hanno avuto seguito nelle due stagioni successive, ma quella battuta d’arresto non ha portato a decisioni drastiche, bensì a resistere e a rafforzare l’organizzazione con un altro acquisto che avrebbe finito per dinamizzare e rivitalizzare ancora di più una squadra molto impegnata e affamata di risultati.

"Bisogna ringraziare Fabiano per tutto il lavoro che ha svolto. Ci ha dato ciò che ci mancava. Ci ha dato un approccio da squadra da corsa quando arriva il momento di affrontare i problemi", ha commentato a Le Mans lo stesso Rivola, a un gruppo di giornalisti tra cui c'era Motorsport.com. E in cosa si traduce questo approccio "da corsa" a cui si riferisce il capo? Nel processo decisionale e nella riduzione dei tempi di reazione.

Motorsport.com ritiene che lo stile di Sterlacchini sia ben diverso da quello che caratterizzava Romano Albesiano, l'ex direttore tecnico dell'Aprilia passato alla Honda, e il cui posto è stato poi occupato dall'ex di KTM.

In effetti, anche Sterlacchini era stato contattato a suo tempo dalla HRC, anche se per diversi motivi non si era giunti ad un accordo. La maggior parte dei membri del gruppo di ingegneri dell'Aprilia sottolinea la libertà che concede e lo spazio che lascia per proporre soluzioni. Questo infonde entusiasmo al personale e genera maggiore motivazione, uno degli aspetti determinanti per comprendere il successo dell'Aprilia.

Jorge Martín y Marco Bezzecchi, Aprilia Racing Team

Jorge Martín e Marco Bezzecchi, Aprilia Racing Team

Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images

A questo punto, con la moto migliore della griglia in garage e con la Ducati un po' stordita dall'incertezza che circonda l'infortunio di Marc Marquez – "auguriamo a Marc una completa guarigione, perché vogliamo competere con i migliori", ha detto Rivola, incoraggiando lo spagnolo –, l'unico pericolo in vista può emergere dall'interno, a seconda di ciò che potrà accadere in pista tra Marco Bezzecchi e Jorge Martin.

Non solo perché la tensione tra loro potrebbe salire in un altro eventuale incontro in pista, che sicuramente ci sarà. Ma anche perché l’italiano potrebbe arrivare a considerare ingiusto il fatto di aver fatto tutto il lavoro di sviluppo di una moto che ora è diventata la migliore di tutte, affinché il suo compagno di box, che, tra l’altro, nel 2027 cambierà aria, ne tragga beneficio. In ogni caso, una persona come Rivola, temprata in un mare di squali come la F1, sicuramente avrà previsto tutto questo e avrà ideato una strategia per gestirlo.

Leggi anche:
Articolo precedente MotoGP | Diggia: "Il poco grip di Barcellona non ci è favorevole, proveremo a renderlo tale"
Prossimo Articolo MotoGP | Marc Marquez si confida in Inside Ducati: "Sto correndo con un braccio e mezzo"

Top Comments

Ultime notizie