Iscriviti

Sign up for free

  • Get quick access to your favorite articles

  • Manage alerts on breaking news and favorite drivers

  • Make your voice heard with article commenting.

Motorsport prime

Discover premium content
Iscriviti

Edizione

Italia Italia
Commento
Formula 1 GP d'Olanda

F1 | Verstappen è unico: trasforma le variabili in certezze

L'olandese ha siglato la pole nel GP d'Olanda nell'habitat che gli è più naturale: dopo due bandiere rosse in Q3 sapeva di giocarsi la partenza al palo in un solo colpo. Max non ha patito alcuna pressione: ha inflitto mezzo secondo a Norris con la McLaren e un secondo e tre decimi al compagno Perez. La prestazione davanti al suo pubblico è stata straordinaria, anche se è sembrato tutto facile. Positiva la seconda fila di Russell con la Mercedes e di Albon con la Williams cresciutissima.

Max Verstappen, Red Bull Racing RB19

Dopo la seconda bandiera rossa esposta nella Q3 era chiaro che gli otto piloti sopravvissuti avrebbero avuto un solo giro per giocarsi la posizione che occuperanno sulla griglia di partenza di domani. Sono attimi in cui la pressione sale ulteriormente, avere a disposizione un solo colpo mette un pilota nella condizione in cui prendersi dei rischi diventa più difficile.

Bene, questo scenario è l’habitat naturale di Max Verstappen, soprattutto in una stagione nella quale gli obiettivi sono ormai raggiunti da tempo. Certo, c’erano centomila spettatori arrivati in pista (per lo più con un treno Amsterdam-Zandvoort denominato dalle Ferrovie olandesi ‘Max Express) che attendevano solo il suo exploit, e Verstappen non li ha delusi.

Max Verstappen, Red Bull Racing, felice dopo la pole di Zandvoort

Max Verstappen, Red Bull Racing, felice dopo la pole di Zandvoort

Photo by: Sam Bloxham / Motorsport Images

Sei i cinque decimi inflitti a Lando Norris (primo degli altri) e ben un secondo e tre decimi il gap su Sergio Perez (settimo) che fino a prova contraria guida la stessa monoposto. “La pressione c'è sempre – ha commentato Max – e per questo sono ancora più felice di essere riuscito a fare un giro così buono”.

Nulla di nuovo, solo conferme, ma sono ripetute dimostrazioni dello stato di forma di questo pilota che probabilmente saranno apprezzate tra qualche anno, come è sempre nel caso dei grandi campioni. Quando si entra in pista con pochi riferimenti, ed oggi era uno di quei casi, tutto va ancora di più nella direzione di Max, un aspetto che destabilizza ancora di più gli avversari che sperano in variabili non previste per provare a ribaltare un copione iniziato lo scorso mese di marzo in Bahrain.

Verstappen era strafavorito alla conquista della pole position, ma un po' meno rispetto ad altre occasioni, soprattutto a causa di una McLaren che si è confermata molto ben bilanciata e veloce sulle dune di Zandvoort.

Lando Norris, McLaren, si complimenta con il poleman Verstappen, Red Bull

Lando Norris, McLaren, si complimenta con il poleman Verstappen, Red Bull

Photo by: Zak Mauger / Motorsport Images

La conferma delle concrete speranze di Norris è arrivata dopo le qualifiche dallo stesso Lando, apparso deluso dalla seconda posizione. È vero che Norris era leader della sessione fino a quattro minuti dal termine, ma quando è tornata la bandiera verde (dopo l’interruzione legata all’incidente di Leclerc) Lando non ha completato il migliore dei giri. “Nella seconda metà è stato una tornata da dimenticare”, ha commentato con onestà, ma difficilmente sarebbe arrivato ad insidiare il tempo di Verstappen.

Al di là del pizzico di delusione di Norris, la McLaren ha molto di cui essere contenta. A Zandvoort si è rivista la monoposto che si candida sempre più al ruolo di seconda forza dopo la battuta d’arresto nel GP del Belgio, e se Oscar Piastri non è andato oltre l’ottava posizione, è solo perché l’australiano ieri ha saltato la sessione FP2 per un’uscita di pista. “Non avevo ancora girato con le soft – ha confermato Piastri – le ho montate solo per l’ultimo giro della Q3 e i riferimenti che avevo non erano certo l’ideale”.

George Russell, Mercedes W14, terzo in qualifica a Zandvoort

George Russell, Mercedes W14, terzo in qualifica a Zandvoort

Photo by: Sam Bloxham / Motorsport Images

George Russell, che con il terzo posto ha salvato il bilancio della Mercedes dopo l’uscita di Lewis Hamilton dalla Q2, spera di poter dire la sua in gara. I long-run di ieri hanno evidenziato un passo più consistente a favore della Mercedes, che vanta anche una migliore velocità di punta rispetto alle McLaren, ma molto dipenderà dalle condizioni della pista.

C’è anche un altro eroe nelle qualifiche di Zandvoort, ed è Alexander Albon. Non si può parlare di exploit, perché la Williams (che ha portato in Q3 anche Logan Sargeant, uscito poi di pista) si è confermata molto veloce sin dalle prime prove libere. “Abbiamo beccato la finestra di funzionamento delle gomme”, ha spiegato il team principal James Vowles, ma ormai non sembra più casuale.

Alex Albon, Williams FW45

Alex Albon, Williams FW45

Photo by: Dom Romney / Motorsport Images

La squadra che ad inizio anno era considerata la cenerentola del paddock è una realtà sotto gli occhi di tutti. Budget non stellare, infrastruttura datata e priva di un direttore tecnico, eppure ormai è un’abituale frequentatrice della Q3 con un ritrovato Albon. Domani Alex si schiererà in seconda fila, e con merito, sapendo che in gara non sarà facile tenere il passo degli avversari che gli partiranno vicino. Ma resta comunque una bella storia all’interno di una Formula 1 che ci ha abituato ad una iper-programmazione che lascia poco spazio ad imprese come quella della Williams.

Leggi anche:

Be part of Motorsport community

Join the conversation
Articolo precedente F1 | Tsunoda penalizzato di tre posizioni, reprimenda per Sainz
Prossimo Articolo F1 | Ferrari: sostituiti telaio e cambio sulla SF-23 di Leclerc

Top Comments

Sign up for free

  • Get quick access to your favorite articles

  • Manage alerts on breaking news and favorite drivers

  • Make your voice heard with article commenting.

Motorsport prime

Discover premium content
Iscriviti

Edizione

Italia Italia