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F1 | Tsunoda: “10° grazie al team, come Superman nei pit stop!”

Yuki Tsunoda ha conquistato un bel decimo posto nel Gran Premio di casa davanti ai suoi tifosi. Tuttavia, al di là del valore della sua VCARB01, secondo il giapponese la zona punti non sarebbe stata possibile senza l'apporto dei meccanici, che in uno dei due pit stop gli hanno permesso di guadagnare tre posizioni direttamente in pit lane.

Yuki Tsunoda, RB F1 Team VCARB 01

Dopo due gare concluse al di fuori della top ten, in Australia e in Giappone la Racing Bulls è riuscita a centrare in due occasioni la zona punti, conquistando un settimo e un decimo posto dal grande impatto per la classifica costruttori. Per quanto sia solo l’inizio di campionato, infatti, in base a quanto visto nelle prime quattro tappe di questo mondiale, per le scuderie della midfield non sarà semplice andare a punti con costanza, motivo per il quale ogni opportunità potrebbe essere cruciale.

A Suzuka la Racing Bulls cercava conferme, ben consapevole anche con potenzialmente ci sarebbero state alcune squadre che avrebbero sofferto le curve veloci del tracciato nipponico, specie in qualifica. La decima e l’undicesima posizione in qualifica, mettendosi alle spalle anche l’Aston Martin di Lance Stroll, potenzialmente più rapida in ottica gara, è stato un ottimo punto di partenza, anche se, tuttavia, Daniel Ricciardo è stato suo malgrado coinvolto in un contatto alla partenza, lasciando sulle spalle del solo Yuki Tsunoda il compito di portare a casa punti per il team.

Partendo sulla media, però, anche il giapponese aveva perso due posizioni nella prima partenza, quella prima dell’interruzione per la bandiera rossa, scivolando dietro a Nico Hulkenberg e Valtteri Bottas, che avevano invece preso il via sulla soft, con un sensibile vantaggio in termini di grip generato. La situazione si è però ribaltata in occasione del secondo start, in cui Tsunoda è stato in grado di risalire addirittura al nono posto, questa volta partendo con la mescola più tenera.

Yuki Tsunoda, VCARB 01 si scontra con Esteban Ocon, Alpine A524

Yuki Tsunoda, VCARB 01 si scontra con Esteban Ocon, Alpine A524

Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images

"Abbiamo faticato alla prima partenza. Avevamo le medie e le due vetture dietro, Haas e Sauber avevano le soft, quindi probabilmente c'era un vantaggio per loro. Ho perso due posizioni, ero un po' deluso, ma allo stesso tempo sono riuscito a riguadagnare quelle due posizioni alla ripartenza, dopo aver messo le soft. Quindi penso di aver fatto molto bene, recuperando la posizione alla partenza”, ha spiegato il pilota della Racing Bulls.

Tuttavia, con il fatto che alle sue spalle altri piloti abbiano deciso di anticipare la prima sosta, Tsunoda ha subito l’undercut da parte di Bottas, ma si è anche ritrovato alle spalle di Sargeant e Magnussen, che al contrario erano partiti rispettivamente sulla media e sulla hard con l’intenzione di allungare la prima parte di gara. Di fondo, quindi, Tsunoda si è ritrovato quarto in un gruppetto di cinque piloti che si sarebbe poi andato a fermare nella stessa finestra temporale.

“Ovviamente ho perso un po' di posizioni al primo pit stop. Ma poi il passo era ancora buono e alla fine la squadra ha fatto un lavoro come da super eroe, mi sembrava come se ci fosse Superman a fare i miei pit stop, è stato pazzesco. Sono stato molto contento”, ha aggiunto il giapponese.

Alla fine del ventiduesimo giro, infatti, Magnussen, Bottas, Sargeant, Tsunoda e Stroll sono rientrati tutti nello stesso momento in sequenza, lasciando la sfida ai meccanici impegnati nei pit stop. Da quarto di questo gruppetto, Tsunoda è poi rientrato in testa, davanti ai rivali, risparmiando così diversi secondi sul tempo di gara, dato che i sorpassi che avrebbe dovuto completare in pista sono stati guadagnati tutti durante la sosta. Seppur non sia stata una sosta eccezionale, dato che è stata completata in 2,76s, il 22° pit stop più veloce della corsa, ciò è comunque stato sufficiente per battere le scuderie rivali, in particolare la Sauber, che recentemente ha dovuto fare i conti con specifici problemi nel cambio gomme.

Yuki Tsunoda, RB F1 Team VCARB 01

Yuki Tsunoda, RB F1 Team VCARB 01

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

"Ottimo lavoro ragazzi, ben fatto! Grazie", ha detto Tsunoda alla radio mentre lasciava i box, ringraziando il lavoro dei meccanici Racing Bulls. Questo sorpasso ai box è stato molto significativo, perché ha anche permesso di non rimanere nel traffico, riuscendo così a guadagnare quei secondi fondamentali sul finale per contenere la rimonta di Nico Hulkenberg. Dopo aver stallato in partenza, problema che Haas dovrà sicuramente controllare dato che era già occorso in Bahrain, il tedesco aveva seguito una strategia alternativa e negli ultimi giri, dopo l’ultimo pit stop, aveva iniziato la sua rimonta, risalendo rapidamente la classifica.

Tsunoda, nel frattempo, era però riuscito a guadagnare un vantaggio importante, non ampissimo, ma comunque sufficiente per contenere la rimonta di Hulkenberg, soprattutto pensando che il pilota della Haas è arrivato a poco più di soli 5 secondi dalla zona punti. Se i meccanici della Racing Bulls non avessero fatto la differenza al pit stop permettendo a Tsunoda di uscire davanti al gruppo, probabilmente quei cinque secondi sarebbero andati persi in fase di sorpasso, agevolando il ritorno del tedesco.

“È fantastico. Dopo due anni così lunghi che sono riuscito ad andare a punti in Giappone, è stata una sensazione bellissima e sì, ringrazio la squadra per aver fatto un lavoro fantastico durante il pit-stop e per essere riuscita a rimanere davanti alla Aston. Senza questo non sarei riuscito a centrare i punti. Quindi un grande merito alla squadra e anche, ovviamente, ai tifosi giapponesi”.

“Sento un sostegno sempre maggiore ogni anno e devo solo continuare a soddisfare le loro aspettative e spero di poter lottare contro le prime cinque squadre della griglia. Ma ora come squadra stiamo finalmente costruendo una base solida per fare un passo avanti in futuro. E siamo abbastanza fiduciosi di poter conquistare dei punti. Penso che abbiamo già avuto un buon inizio, andando in top ten in due gare di fila”, ha aggiunto Tsunoda.

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