F1 | Test Pirelli: 12 gomme diverse per ridurre il surriscaldamento
Pirelli è rimasta a Suzuka per due giornate di test con Sauber e Racing Bulls. Il costruttore italiano ha provato sia le intermedie senza termocoperte che le full wet nella prima parte della sessione, mentre al pomeriggio ha testato le gomme da asciutto in chiave 2025. In totale sono state provate 12 specifiche per ridurre il surriscaldamento.
Dopo il weekend di gara in cui si è svolto il Gran Premio del Giappone, Pirelli e la Formula 1 si sono fermate per qualche altro giorno a Suzuka per effettuare una sessione di test specifica dedicata allo sviluppo degli pneumatici in vista della prossima stagione.
Come da prassi, ogni team si mette a disposizione durante il campionato, o anche prima dell’inizio della stagione, per effettuare alcune sessioni di test con il costruttore milanese. In questo caso, a supportare il lavoro di Pirelli a Suzuka c’erano due squadre, ovvero la Sauber e la Racing Bulls.
Il programma per la sessione prevedeva prove comparative di differenti mescole e costruzioni in vista della prossima stagione: in particolare, si sta finalizzando la delibera di una nuova costruzione e di una famiglia di compound che consentano una significativa riduzione del surriscaldamento. Al volante delle due vetture, una per team, nella giornata di oggi vi erano Valtteri Bottas per la Sauber e Daniel Ricciardo per la Racing Bulls.
Valtteri Bottas, Kick Sauber C44, test Pirelli a Suzuka
Foto di: Pirelli
Le mutevoli condizioni meteorologiche, con la pioggia caduta nella prima parte della mattina e poi col sole che è tornato a splendere nella parte finale della giornata della giornata, hanno inoltre permesso di sperimentare nuove soluzioni per le gomme da bagnato.
Non è un mistero che Pirelli sia intenzionata anche a sviluppare dei nuovi pneumatici intermedi che non abbiano bisogno dell’utilizzo di essere scaldate tramite le termocoperte prima dell’utilizzo in pista. In realtà, già lo scorso anno si era valutata una loro possibile introduzione, ma i team si erano detti contrari, perché volevano prima valutare come si sarebbero comportate le full wet senza termocoperte. Tuttavia, Pirelli sta lavorando su più fronti, perché anche sulle coperture da bagnato estremo l’intenzione è quella di diminuire eventuali fenomeni di riscaldamento.
Quest’ultimo obiettivo è anche una delle priorità del programma di sviluppo delle slick per il prossimo anno e a Suzuka, pista particolarmente severa per i pneumatici, si sta lavorando per identificare le soluzioni migliori per le mescole più dure.
Daniel Ricciardo, RB F1 Team VCARB 01, test Pirelli a Suzuka
Foto di: Pirelli
La pioggia caduta di prima mattina sul circuito giapponese ha permesso l’utilizzo delle coperture da bagnato nella prima ora di pista. Bottas sulla C44 e Ricciardo sulla VCARB 01 hanno effettuato i primi run con le nuove intermedie e Full Wet quando le temperature di aria e asfalto erano entrambe attorno ai 14 °C. A partire dalle 10 è stato possibile iniziare a girare con le slick. Durante l’arco della giornata le temperature sono arrivate ad un massimo di 17 °C per quelle ambientali e 29 °C per quelle dell’asfalto.
Bottas e Ricciardo hanno completato, rispettivamente, 133 e 106 giri ciascuno (17 e 16 sul bagnato). Il tempo migliore del primo è stato 1’34’’002 mentre l’australiano ha fermato il cronometro nel suo giro migliore a 1’34’’815. I tempi sul giro raccolti sono ovviamente poco rappresentativi per via dei differenti programmi di sviluppo dei pneumatici sulle due vetture.
“Da parte mia, la prima giornata di test si è svolta come previsto: abbiamo seguito l'intero piano della giornata, raccogliendo molti dati utili per Pirelli sugli pneumatici del prossimo anno. Il tempo è stato un po' incerto al mattino, dopo le forti piogge, ma in realtà ha giocato in nostro favore, perché ci ha permesso di testare anche le gomme intermedie”, ha raccontato Valtteri Bottas, che tornerà in pista anche domani.
Valtteri Bottas, Kick Sauber C44, test Pirelli a Suzuka
Foto di: Pirelli
“Poi, una volta che la pista era sufficientemente asciutta, siamo andati avanti con il nostro programma, facendo diversi giri e provando differenti mescole. Nel complesso, è stata una giornata positiva e produttiva, in attesa di riprendere il lavoro domani”, ha poi aggiunto il finlandese.
Sulla stessa linea anche Ricciardo, che ha girato con la Racing Bulls testando le soluzioni per il 2025: “È stata una giornata produttiva di prove con Pirelli, abbiamo testato alcune mescole 2025. Purtroppo, questa mattina la sessione sull’asciutto è stata limitata a causa delle condizioni meteo, ma la nota positiva è che ci ha permesso di esaminare sia le mescole da bagnato estremo che quelle intermedie, che non utilizziamo spesso. Il programma pomeridiano si è svolto senza problemi: abbiamo completato il lavoro previsto e siamo stati in grado di fornire a Pirelli alcuni dati utili. Personalmente, è stato bello fare qualche giro a Suzuka dopo il weekend di gara".
Durante la giornata sono state provate 12 diverse specifiche per più di 1200 chilometri percorsi in totale. I test riprenderanno domani e, quantomeno sulla carta, dovrebbe tornare a splendere il sole: per la Sauber ci sarà ancora una volta Bottas, mentre al volante della Racing Bulls sarà il turno di Yuki Tsunoda.
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