F1 | Stella: "Steward inappropriati sulla penalità data a Norris"
Al termine di un GP degli Stati Uniti che ha visto un acceso duello tra Max Verstappen e Lando Norris, con quest'ultimo penalizzato per aver completato un sorpasso fuori dai limiti della pista, Andrea Stella ha parlato dell'operato dei commissari, sottolineando che hanno "interferito in modo inappropriato" sulla battaglia tra i due piloti.
In un weekend dove alla vigilia la speranza era quella di continuare a recuperare punti su Verstappen in modo da dare slancio alla rincorsa mondiale, McLaren e Lando Norris escono da Austin con un gap più ampio di quello con cui erano arrivati e, soprattutto, con una gara in meno per avvicinarsi alla vetta. La Rossa è stata la sorpresa del fine settimana, con una macchina efficace soprattutto in gara ma, alle loro spalle si è acceso il duello proprio tra i due pretendenti al titolo, con una lotta che si è infuocata proprio negli ultimi giri di gara.
Il momento clou è però stato quello del sorpasso di Norris su Verstappen alla staccata di curva 12, con l’inglese che ha sopravanzato il suo rivale oltre la linea bianca dopo aver allungato la staccata con Max all’interno, venendo così penalizzato di 5 secondi.
Una sanzione sufficiente perché il pilota della McLaren finisse di nuovo dietro Verstappen non avendo accumulato un margine sufficiente dopo il sorpasso per compensare la penalità, perdendo altri punti preziosi in classifica iridata. Tuttavia, dopo la corsa questo episodio ha generato polemiche tra i team, soprattutto in casa McLaren, con il Team Principal che in questa occasione non ha mancato di dare il proprio punto di vista sull’episodio.
Max Verstappen, Red Bull Racing RB20, battles with Lando Norris, McLaren MCL38
Foto di: Andy Hone / Motorsport Images
Parlando dopo la corsa, Stella ha spiegato di non avere "alcun dubbio" sul fatto che Norris abbia agito correttamente, dato che a suo parare entrambe le auto sono finite nelle via di fuga, il che significherebbe che entrambe le vetture hanno goduto di un vantaggio dalla manovra. "Il mio parere è che il modo in cui i commissari hanno interferito in questo bellissimo momento di motorsport sia stato inappropriato, perché entrambe le vetture sono andate fuori pista", ha detto Stella a Sky F1.
"Quindi entrambe le vetture hanno ottenuto un vantaggio. È un peccato perché ci costa un podio. Ci costa una gara in cui siamo rimasti pazienti. Dopo essere stati spinti fuori al primo giro, alla prima curva, lo abbiamo accettato. Detto questo, la nostra posizione è molto chiara: questo tipo di decisione da parte dei commissari non può essere appellata. Per noi il capitolo è chiuso e passiamo alla prossima gara", ha aggiunto il Team Principal, sottolineando come la scuderia non presenterà appello, dato che è una sanzione data durante la corsa.
Alla domanda se ci fosse la possibilità che Norris potesse restituire la posizione in modo da dare a Norris la possibilità di tentare nuovamente un attacco in pista, Stella ha ritenuto che non ce ne fosse bisogno, affermando che "abbiamo controllato due volte che entrambe le vetture fossero uscite di pista. Per noi non c'erano dubbi sulla correttezza della manovra".
L'uscita a inizio gara a cui fanno riferimento Stella e Norris
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images
Chiaramente, anche Norris non è d'accordo con la decisione dei commissari, sottolineando anche una "disparità" di trattamente menzionata precedentemente da Stella tra la manovra del primo giro e quella del sorpasso su Verstappen a fine gara, cosa che l'inglese non ha digerito.
"Ci ho provato. Anche lui è uscito di pista, di qualche metro, quindi evidentemente è entrato troppo forte, ottenendo anche un vantaggio facendo quello che ha fatto. Ma non sono io a stabilire le regole. Devo rivedere invece la partenza. Io ero piuttosto stretto, ovviamente Max ha cercato un gap ancora più stretto. Dall'interno dell'auto è ovviamente più difficile dire alcune cose e più facile dirne altre", ha raccontato Norris.
"Ovviamente si è impegnato parecchio, come è giusto che sia, ma anche in questo caso è uscito completamente di pista, quindi devo rivedere la situazione. Si difende andando fuori pista, sorpassa andando fuori pista. Ma non ho intenzione di lamentarmi. Max ha guidato bene e si è difeso bene, abbiamo fatto una bella gara insieme. Ma le regole sono le regole".
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