F1 | Vasseur: "Il titolo? Tutto è possibile. Ma il team resti concentrato"
Frédéric Vasseur, team principal della Ferrari, crede di avere ancora chance nel Mondiale Costruttori, ma la Ferrari dovrà non sentirsi arrivata, né perdere la concentrazione.
Frederic Vasseur
Foto di: motosport.com
La Ferrari lascia - momentaneamente - gli Stati Uniti avendo centrato una strepitosa doppietta ad Austin grazie alla vittoria di Charles Leclerc e al secondo posto di Carlos Sainz.
Al termine della gara texana, Frédéric Vasseur, team principal della Ferrari, si è concesso ai microfoni di Sky Sport Italia per commentare il quarto successo stagionale della Rossa in Formula 1. Una doppietta che negli USA mancava da 18 anni.
Vasseur, una doppietta strepitosa. Pensa sia una vittoria sporadica o la Ferrari potrà mantenere la stessa competitività sino alla fine della stagione?
"La lotta è molto serrata sin dall'inizio della stagione. E' questione di dettagli per essere più veloci degli altri. Dobbiamo mantenere la concentrazione fino alla fine e non dobbiamo sentirci campioni del mondo, perché non lo siamo. Dobbiamo proseguire con questo lavoro anche la prossima settimana, in Messico, dove correremo in altitudine e affronteremo una sfida molto diversa da quella che abbiamo affrontato in questo fine settimana. Non è detto che se sei veloce ad Austin lo sarai anche in Messico. Però abbiamo fatto un ottimo bottino di punti e dobbiamo andare in Messico con le stesse motivazioni".
Charles Leclerc, Ferrari SF-24, Max Verstappen, Red Bull Racing RB20
Foto di: Andy Hone / Motorsport Images
Pensa che il titolo Costruttori sia ancora possibile?
"Il titolo? Bisogna stare calmi, mancano ancora 5 gare. E' vero che ci sono tanti punti in palio da qui alla fine, per cui possiamo fare altri risultati importanti. Considerando che ci sono le Sprint, ci sono circa 200 punti in palio, forse anche di più. Questo significa che tutto è possibile, ma è importante concentrarsi sulla prossima gara
La Ferrari è andata bene per tutto il fine settimana...
"Tutto il weekend è andato bene. Abbiamo sofferto di più in qualifica perché avevamo fatto una certa scelta d'assetto. Ma sapevamo anche che ad Austin si può superare. E' un gran bel passo avanti per noi, perché abbiamo fatto bene sin dal venerdì".
Dopo quanto accaduto nella Sprint di ieri, avete avuto bisogno di parlare con i piloti?
"Non abbiamo avuto bisogno di parlare con i piloti. Nella Sprint la partenza è cruciale perché dura meno e non ci sono tanti sorpassi. Oggi, invece, era una storia diversa. Sapevamo che sarebbe stata maggiormente una questione di gestione gomme sin dalla partenza. I nostri piloti sono stati molto bravi a gestire le gomme sin dalle prime battute. Sono stati molto conservativi dall'inizio e hanno fatto un lavoro straordinario".
Avete fatto una partenza super. L'avevate studiata a tavolino?
"La partenza? E' una cosa che non si può prevedere. A volte con la lotta che c'è in curva 1 è bene stare un po' indietro. La curva è lunga e larga. Charles ha fatto davvero una gran bella mossa".
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