Iscriviti

Sign up for free

  • Get quick access to your favorite articles

  • Manage alerts on breaking news and favorite drivers

  • Make your voice heard with article commenting.

Motorsport prime

Discover premium content
Iscriviti

Edizione

Italia Italia
Intervista

F1 | Russell sul 2024: "Mercedes non ripeterà gli stessi errori"

George Russell è sicuro che Mercedes non ripeterà gli errori dello scorso inverno, quando in fase di sviluppo gli ingegneri scelsero alcune soluzioni in maniera affrettata senza nemmeno validarle a fondo al simulatore. Per la progettazione della vettura 2024, infatti, il britannico ha spiegato che hanno scelto la qualità sopra la quantità, preferendo impiegare una maggior quantità di tempo nei controlli per essere certi della direzione presa.

George Russell, Mercedes-AMG

Mercedes arriva in Brasile già guardando al futuro, in particolare a quel 2024 dove si concentrano tante speranze nel tentativo di risalire la china e avvicinarsi progressivamente alla Red Bull. Una sfida tutt'altro che semplice, perché la squadra di Milton Keynes ha iniziato l'anno con un ampio vantaggio, che ha poi permesso di rallentare lo sviluppo della RB19 per concentrarsi sulla monoposto del prossimo anno.

Per Mercedes il 2023 ha rappresentato un anno di transizione, non solo perché ha scelto di modificare il proprio concept, dicendo addio alla filosofia zero pod che tanto aveva stupito nei test del 2022, ma anche per un differente approccio in merito alle scelte strategiche nello sviluppo della monoposto 2024.

Attualmente il costruttore tedesco sta attraversando un buon periodo di forma, soprattutto in termini di passo gara: Qatar, Austin e Messico hanno dato indicazioni confortanti, anche se due dei tre appuntamenti sono stati in qualche modo compromessi da incidenti o squalifiche. Più nel complesso, ciò che dà fiducia è che l'aggiornamento al fondo portato negli Stati Uniti ha dato i segnali sperati, soprattutto a livello di incremento di carico aerodinamico. 

George Russell, Mercedes F1 W14

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

George Russell, Mercedes F1 W14

Anche l'anno scorso Mercedes fece un buon salto in avanti nella parte conclusiva della stagione. In quel caso a pesare in maniera importante fu anche il fatto che la squadra di Brackley si presentò con un pacchetto ancor più sostanzioso sempre ad Austin, mentre i rivali erano già concentrati sul 2023. Quelle novità tecniche aiutarono a fare un grosso salto in avanti, il che si aggiunse a tutto il lavoro dietro le quinte per comprendere il problema del porpoising che aveva rallentato lo sviluppo della W13.

Russell, tuttavia, ritiene che la squadra si trovi in una situazione molto diversa rispetto a 12 mesi fa, soprattutto perché la scuderia ha compreso cosa è andato storto nel progetto di quest'anno: "Quello che ci ha messo in difficoltà quest'anno è stato lo sviluppo invernale. Abbiamo preso la direzione sbagliata. Abbiamo commesso alcuni errori. Questo è stato evidente non appena siamo scesi in pista in Bahrain. Perciò, in vista del terzo anno, sono fiducioso che non commetteremo gli stessi errori", ha spiegato il britannico, sottolineando come vi sia stata una certa fretta nell'approcciarsi alla W14, tanto da validare certe soluzioni senza nemmeno uno studio approfondito al simulatore.  

Russell ha detto che la sua fiducia deriva dal fatto che vede un approccio totalmente diverso da parte del team in termini di elaborazione dei miglioramenti della vettura: "Perché penso che dopo 12 mesi abbiamo 12 mesi di informazioni e indicazioni in più. Siamo riusciti a implementare alcuni dei cambiamenti che vogliamo per il 2024 in alcuni test di quest'anno, e funzionano come previsto. Credo che il lavoro che stiamo facendo per il 2024 sia stato molto più accurato nella valutazione di ogni singola decisione".  

George Russell, Mercedes-AMG

Photo by: Steve Etherington / Motorsport Images

George Russell, Mercedes-AMG

"La vettura non era neanche lontanamente vicina a quella che volevamo per l'ultima stagione e abbiamo ritenuto che fosse necessario cambiare molte cose. Forse abbiamo preso un paio di decisioni affrettate senza averle testate a fondo al simulatore, analizzando le potenziali conseguenze. L'anno scorso abbiamo provato tante cose diverse e abbiamo preferito la quantità alla qualità dei test", ha aggiunto Russell. 

"Quest'anno abbiamo davvero messo a punto la direzione che vogliamo seguire. Abbiamo testato a fondo il processo per verificare che questa sia la direzione che abbiamo preso. Quindi sono fiducioso che, a distanza di 12 mesi, abbiamo imparato qualcosa in questi due anni".  

"Penso e spero che il prossimo anno non ci faremo sorprendere da nulla. Questo non significa che avremo la macchina più veloce sulla griglia. Significa solo che non credo che inciamperemo al primo ostacolo".  

Leggi anche:

Be part of Motorsport community

Join the conversation
Articolo precedente F1 | Mercedes: prove aero con i filetti sul flap mobile dell'ala
Prossimo Articolo Il paddock di Imola sott'acqua: il Santerno ha rotto gli argini

Top Comments

Sign up for free

  • Get quick access to your favorite articles

  • Manage alerts on breaking news and favorite drivers

  • Make your voice heard with article commenting.

Motorsport prime

Discover premium content
Iscriviti

Edizione

Italia Italia