F1 | Russell si scusa: "Ho deluso me stesso e la squadra"
Il pilota della Mercedes ha gettato al vento il podio del GP di Singapore finendo a muro all'ultimo giro, quando stava ancora tentando di sfruttare le sue gomme più fresche per attaccare la Ferrari di Carlos Sainz e la McLaren di Lando Norris che lo precedevano.
Ha guidato da protagonista e sfiorato un'impresa clamorosa, ma George Russell tornerà a casa da Singapore con un pugno di mosche. Il pilota della Mercedes aveva impostato la sua gara per attaccare le Ferrari ed andare su una strategia a due soste, ma al via si è ritrovato dietro ad entrambe le Rosse e questo ha complicato i suoi piani.
Dopo il primo pit stop si è riportato alle spalle del poleman Carlos Sainz, ma lo spagnolo è stato bravissimo a gestire il passo per allungare la vita delle sue gomme dure. A poco meno di 20 giri dal termine però per il britannico è arrivata l'occasione per provare a sparigliare le carte: una Virtual Safety Car che ha convinto la squadra di Brackley a far rientrare ai box sia lui che Lewis Hamilton, che si sono ritrovati in quinta ed in sesta posizione, ma con a disposizione un set di gomme medie fresche contro le dure piuttosto consumate di chi li precedeva.
Una mossa che stava dando i suoi dividendi, perché le W14 si sono sbarazzate facilmente della Ferrari di Charles Leclerc quando l'hanno raggiunta e a pochi passaggi dal termine si sono presentate nella scia della Ferrari di Sainz e della McLaren di Lando Norris. Ed è stato qui che lo spagnolo ha avuto un'idea geniale, tenendosi la MCL60 in zona DRS per aiutare Lando a difendersi.
Max Verstappen, Red Bull Racing RB19, si scontra con George Russell, Mercedes F1 W14
Photo by: Zak Mauger / Motorsport Images
In questo frangente purtroppo Russell ha perso la testa ed ha commesso un errore: non trovando il varco per infilare Norris ha esagerato ed ha finito per urtare un muretto a pochissime curve dal traguardo, terminando la sua corsa contro le barriere e gettando al vento il terzo posto. Non a caso, il suo primo pensiero una volta arrivato alle interviste di rito è stato quello di scusarsi con la sua squadra.
"Una gara così lunga, una gara fisica. È stato difficile mantenere la concentrazione quando Carlos ha fatto un ottimo lavoro, non permettendoci di adottare la strategia alternativa. Se fossi riuscito a passare Lando quando ne avevo l'opportunità, credo che saremmo riusciti a passare anche Carlos e a vincere la gara. E poi, all'ultimo giro, un millimetrico calo di concentrazione e il gioco è finito. Mi dispiace per tutta la squadra", ha detto Russell.
Poi ha proseguito sottolineando il rammarico per non aver approfittato di un weekend nel quale lui e la sua vettura si erano mostrati in grande forma: "È stata una gara davvero impegnativa, le gomme calavano e tu ti spingevi al limite. È così che dovrebbero essere le corse: se fai un piccolo errore, ti ritrovi a subire un danno. È un peccato dopo un weekend così bello. La macchina è stata fantastica, le qualifiche sono state ottime, la gara è stata fantastica, siamo stati coraggiosi con la strategia. Mi sento come se avessi deluso me stesso e la squadra. È dura, ma ci rifaremo", ha concluso.
George Russell, Mercedes F1 W14, Lando Norris, McLaren MCL60, Fernando Alonso, Aston Martin AMR23
Photo by: Jake Grant / Motorsport Images
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