F1 | Piastri ritrova il sorriso: "Devo vincere, è tutto quello che posso fare"
Il pilota della McLaren è tornato in pole position nella "sua" Lusail, dove aveva ottenuto la prima della sua carriera in Formula 1. E' vero che si tratta solo di una Sprint, ma è un acuto del quale l'australiano aveva decisamente bisogno. Ora il target può essere uno e uno solo: vincere domani e domenica per ridurre i 24 punti su Norris.
Oscar Piastri, McLaren
Foto di: Andrew Ferraro / LAT Images via Getty Images
Il Gran Premio del Qatar non sarebbe potuto arrivare in un momento migliore per Oscar Piastri. A +35 dopo Zandvoort, il pilota della McLaren ha dilapidato il suo vantaggio nelle gare successive, nelle quali è entrato in una crisi che non ha ancora trovato una spiegazione. Con 24 punti da recuperare sul compagno Lando Norris a due gare dal termine, quello di Lusail è una sorta di ultimo treno in direzione Mondiale per l'australiano e il rapporto speciale con questa pista gli ha permesso di non perderlo, almeno nella giornata di venerdì.
Piastri è infatti tornato a conquistare una pole position, seppur solo per una Sprint, e lo ha fatto appunto sul tracciato sul quale aveva ottenuto la prima della sua carriera in Formula 1. Una spinta anche emotiva di cui aveva bisogno e lo conferma il fatto che durante le interviste di rito gli abbiamo visto sfoggiare un sorriso che per lui è insolito anche nei momenti migliori. Anche perché non solo finalmente si è messo dietro il compagno Lando Norris, che scatterà terzo, ma il terzo incomodo Max Verstappen è parso in grande difficoltà ed è solo sesto con la sua Red Bull.
"E' andata bene, perché ci siamo sentiti competitivi fin dal primo giro. Abbiamo fatto qualche aggiustamento prima della qualifica e tutto è andato bene. Credo che l'ultimo giro sia stato abbastanza solido: ho avuto anche un grande spavento, ma sono riuscito a tenere la macchina e alla fine il tempo è stato sufficiente. E' bello essere tornato davanti, quindi speriamo di continuare così", ha detto Piastri a caldo.
Oscar Piastri, McLaren
Foto di: Lars Baron / LAT Images via Getty Images
Quando poi gli è stato domandato quanto possa aver inciso quell'errore, ha aggiunto: "Penso che mi sia costato almeno un decimo, però il risultato è comunque ottimo. Ci sono alcune cose che possiamo migliorare, ma è bello poterlo dire quando comunque parti in pole. Guardo con ottimismo a domani: è solo una pole nella Sprint, i punti sono pochi, ma mi prendo tutto quello che potremo ottenere".
Alle sue spalle, staccata di appena 32 millesimi, c'è la Mercedes di George Russell. Secondo Oscar però non è una sorpresa troppo grande: "Non necessariamente. Sono sembrati molto veloci all'inizio delle prove, ma la Mercedes spesso è difficile da interpretare. C'è stata anche un po' di confusione nella sessione, perché non sono riusciti tutti a fare un buon giro. Per esempio non so se Lando ha fatto un giro pulito, ma la Mercedes seconda non è una sorpresa".
L'obiettivo domani e domenica può essere solo quello di provare a vincere per ridurre il gap dalla MCL39 gemella: "E' tutto quello che posso fare. Sono partito con il piede giusto e la macchina si sta comportando molto bene, quindi speriamo di continuare così", ha concluso.
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