F1 | Perché Alpine userà il cambio Mercedes solo nel 2026
Dal 2026 Alpine abbandonerà i motori Renault per passare a quelli realizzati da Mercedes: un accordo che prevede non solo la fornitura della Power Unit ma anche del cambio. Tuttavia, Alpine userà il cambio della Stella per un solo anno, per poi tornare a svilupparlo in autonomia a Enstone dal 2027. Scopriamo i motivi dietro questa scelta.
Dal 2026, Alpine dirà addio alla propria tradizione di motorista diventando cliente Mercedes in vista del nuovo regolamento tecnico. Il 2025, quindi, sarà l’ultimo anno in cui la scuderia francese sarà spinta da un motore Renault, dato che il progetto è stato abbandonato per una questione di costi e di potenzialità.
I vertici Alpine credono infatti che la Power Unit Mercedes per il 2026 offra maggiori garanzie in termini di competitività rispetto a una soluzione interna prodotta da Renault, dato che la casa francese non ha avuto particolare fortuna con i regolamenti dei motori ibridi. Sin dalla loro introduzione, infatti, le Power Unit transalpine hanno avuto un deficit di potenza rispetto agli avversari, poi cementato nel momento in cui è stato deciso di congelare lo sviluppo.
L’accordo di fornitura con la Stella, che così continuerà a sostenere tre team oltre alla squadra ufficiale, non riguarda però solo la Power Unit, ma anche il cambio. Non si tratta di qualcosa di inusuale, perché tante squadre clienti in realtà decidono di acquistare non solo la parte motoristica, ma anche la trasmissione per questioni di praticità, cosa che poi porta a completare il pacchetto con la sospensione posteriore.
Jack Doohan, Alpine A524
Foto di: Steven Tee / Motorsport Images
Tuttavia, alcuni team, come ad esempio McLaren e Sauber, durante questo ciclo regolamentare hanno scelto di realizzare in autonomia diversi elementi del cambio, in modo da disporre di maggior libertà progettuale per quanto riguarda il design della sospensione posteriore.
Chiaramente, dato lo status di costruttore anche Alpine ha sempre realizzato internamente il cambio nella sede di Enstone, ma per il 2026 ha deciso di affidarsi all’unità Mercedes. L’aspetto interessante, però, è che l’accordo valido per il cambio durerà per un solo anno, dato che nel 2027 la squadra francese tornerà a realizzarne uno in autonomia, mentre continuerà a sfruttare le Power Unit della Stella.
Secondo il Team Principal Oliver Oakes, la scelta di sfruttare la trasmissione Mercedes per il 2026 è per una mera questione di praticità, perché darà al team un elemento in meno di cui preoccuparsi durante lo sviluppo delle monoposto per il nuovo ciclo regolamentare. Ciò permetterà di focalizzare l’attenzione su altri aspetti dell’auto all’alba di un ricambio tecnico dove ci saranno molteplici incognite date le tante novità.
Pierre Gasly, Alpine A524
Foto di: Steven Tee / Motorsport Images
"Prendiamo questo cambio Mercedes solo per un anno, nel 2026. In questo modo avremo un po' di margine di manovra durante il cambio di regolamento e avremo anche una cosa in meno di cui preoccuparci", ha dichiarato Oakes in un'intervista esclusiva a Motorsport.com.
Tuttavia, nel 2027 Alpine tornerà a montare sulla proprio monoposto un cambio realizzato internamente a Enstone, il che darà maggiore libertà progettuale nella realizzazione della sospensione.
"Ma il cambio progettato da noi è già in macchina e sta funzionando bene, sarà lo stesso anche nel 2027. È solo una risorsa di bilanciamento per il 2026 e tutti i membri del team hanno progettato, prodotto, costruito e fatto funzionare un ottimo cambio. E i risultati attuali lo dimostrano", ha aggiunto il Team Principal.
Esteban Ocon, Alpine A524
Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images
Sebbene in 2026 rappresenti un’opportunità importante per risalire la china, in realtà Alpine ha spiegato che non vuole sacrificare il 2025 come succederà, invece, per altre squadre come la Williams, di fatto già concentrate sul prossimo cambio regolamentare. Ciò varrà non tanto a inizio anno, dove le attenzione saranno comunque rivolte a mettere in pista una vettura competitiva per il 2025, bensì per il prosieguo della stagione, quando si deciderà come distribuire le risorse per lo sviluppo.
Dopo un 2024 così complesso, dove la scuderia transalpina ha pagato il cambio di concept aerodinamico e i ritardi nell’omologazione del telaio, è chiaro che Alpine non voglia rivivere le difficoltà sperimentate lo scorso anno.
"Il bilanciamento tra il 2025 e il 2026 è un argomento di attualità, credo perché alcuni team hanno parlato di sacrificare il 2025. Non so quanto ci si possa credere o meno. Forse stanno cercando di scaricare un po' di pressione su di sé, perché la maggior parte delle squadre sa già a dicembre dove vuole arrivare per il 2025”, ha spiegato Oakes.
Pierre Gasly, Alpine A524
Foto di: Alpine
"Da parte nostra, vogliamo fare bene nel 2025. Siamo abbastanza consapevoli del fatto che non sarà facile, perché ci sono molte cose da fare quest'anno. Sappiamo che ci piacerebbe andare più a fondo nello sviluppo e nel bilanciamento delle risorse per il 2026”.
“Ma penso che tutti saranno giudicati nei prossimi tre anni, e la gente giudicherà il lavoro che abbiamo fatto nel 2023, 2024, 2025, 2026 e 2027 come un periodo di tempo, non solo cosa succede nel singolo momento in Formula 1”.
"È il mio primo incarico come Team Principal in Formula 1, ma trovo interessante leggere online cose che molte persone non considerano nel loro contesto, il tipo di background che c’è. E la situazione in cui ci siamo trovati come squadra non è stata solo a causa dell'inverno. Le cose erano già state decise molto prima. E credo che sia sempre importante guardare alla visione d'insieme".
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments