F1 | Mercedes voleva bocciare le gomme 2026, ma la proposta è stata respinta
Il Tyre Working Group ha confermato che nel 2026 si correrà con pneumatici più stretti (25 mm davanti e 30 mm dietro) ricusando la richiesta della Mercedes che voleva restare alle gomme di quest'anno. Pirelli si era resa disponibile a valutare l'opzione, ma poi il Circus ha deciso che non si torna indietro.
George Russell, Mercedes
Foto di: Peter Fox
La Mercedes voleva convincere la F1 a rinunciare alle gomme 2026 che la Pirelli ha appena iniziato a sviluppare nelle specifiche sessioni di test, proponendo di restare agli pneumatici 2025 che sono più larghi rispetto a quelli che la FIA ha deliberato per il nuovo regolamento con un doppio obiettivo: ridurre la resistenza all’avanzamento e alleggerire le monoposto che oggi pesano 800 kg.
La Casa della Stella non ha trovato supporter alla sua proposta, tant’è che una settimana fa il Tyre Working Group aveva valutato l’offerta che la stessa Pirelli aveva portato sul tavolo pensando che potessero esserci più squadre a mantenere lo status quo, nonostante la rivoluzione regolamentare del 2026 che a livello di coperture prevede la riduzione della larghezza di 25 millimetri all'anteriore e di 30 millimetri al posteriore. Alla fine a grande maggioranza è stato deciso di proseguire con pneumatici più stretti.
George Russell, Mercedes
Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images
Eppure George Russell, durante i test collettivi, ha voluto rimarcare il suo pensiero: "Alcuni piloti hanno già guidato le gomme per il 2026, che saranno più strette per ridurre la resistenza aerodinamica. Devo dire che guidare con questi pneumatici è stato impegnativo, soprattutto rispetto a quelli più larghi che abbiamo attualmente. Con le nuove gomme è stato molto peggio. È logico, perché sono più strette. Speriamo di poter migliorare nei prossimi mesi”.
Nel paddock si domandano quale fosse l’effettivo obiettivo di bocciare le gomme 2026: qualche addetto ai lavori ritiene che c’era forse anche una questione aerodinamica: dal 2 gennaio i team sono autorizzati a lavorare in galleria del vento con il modello in scala della monoposto agile. Con l’eventuale conferma degli pneumatici 2025 tutto il lavoro preparatorio nel wind tunnel sarebbe stato da buttare via, perché la diversa sezione delle gomme avrebbe un grande impatto sull’andamento dei flussi, tanto più che il regolamento aero non è stato ancora definito in tutti i dettagli per cui ci possiamo aspettare qualche sorpresa…
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