F1 | Max: "Gara perfetta grazie alle modifiche fatte sabato"
Terza vittoria su quattro gare per Verstappen e, anche questa volta, in grande stile con una gara dominata dall'inizio alla fine. Dopo aver mantenuto il comando alla partenza, l'olandese ha gestito le gomme trovando il passo ideale, ma ha rimarcato quanto siano state importanti le modifiche fatte sabato per concretizzare il potenziale della RB20.
Tre su quattro. A Suzuka è arrivata anche la terza vittoria stagionale di Max Verstappen su quattro gare, con la sola Melbourne a dividere una striscia di successi già iniziata già iniziata lo scorso campionato. Su una pista come quella giapponese ci si aspettava che la Red Bull potesse andare forte, dato che si adatta bene alle caratteristiche della RB20 considerando i curvoni veloci e i lunghi rettilinei che mettono in mostra la stabilità e la reattività della monoposto.
Non è un caso che anche quest’anno, esattamente come si era già visto nella passata stagione, la Red Bull abbia dominato, ma alle proprie spalle è cambiato l’avversario: non più la McLaren, complici anche gli errori strategici, bensì la Ferrari, che anche nel Paese del Sol Levante ha confermato il suo ruolo di seconda forza.
Tuttavia, quest’anno il weekend non è stato così “pulito” come quello del 2023, in parte per come si è svolto il fine settimana condizionato dalla pioggia, in parte per le sensazioni al volante, con un feeling non sempre perfetto su una pista dove conta essere a proprio agio in macchina. Non avendo avuto modo di girare in FP2, i long run sono stati rimandati all’ultima sessione di libere e i riferimenti dal punto di vista cronometrico segnati dalla Red Bull sono stati tutt’altro che fantastici.
Max Verstappen, Red Bull Racing
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images
Dall’altra parte è anche vero che la squadra di Milton Keynes aveva nascosto parte del passo potenziale, non solo girando con più benzina, ma anche alzando il piede in punti critici della pista, gestendo così con ampio margine le gomme. Ciò non toglie che Max non fosse totalmente soddisfatto del feeling in macchina, in particolare del sottosterzo avvertito, per questo sono state fondamentali alcune modifiche dell’ultimo secondo apportate prima delle qualifiche.
“Fino alle qualifiche non ero completamente soddisfatto del bilanciamento. Poi abbiamo fatto delle modifiche che hanno aiutato oggi che ci hanno permesso di tenere la situazione sotto controllo”, ha raccontato il pilota di Hasselt in conferenza stampa, prima di sottolineare come anche in gara ci sia voluto qualche giro per comprendere al meglio come sfruttare la vettura.
"Credo che sia stata una vittoria fantastica. Penso che la parte più critica sia stata ovviamente la partenza, per stare davanti. Dopo di che, la macchina è andata sempre meglio durante la gara. Non so se abbia a che fare con l'arrivo delle nuvole. Ma sì, molto bene. Tutto è andato perfettamente, i pitstop sono andati bene, la strategia credo abbia funzionato bene, quindi non poteva andare meglio di così".
Max Verstappen, Red Bull Racing RB20
Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images
“Penso che nel primo stint ci sia voluto qualche giro prima di trovare un buon ritmo, ma credo sia un discorso che vale per tutti, perché non abbiamo avuto molto tempo nelle libere per fare i long run".
"Per il secondo stint abbiamo fatto alcune piccole modifiche e la vettura ha preso vita, mi sono sentito più a mio agio. Ho spinto quando serviva e ho gestito le gomme quando dovevo farlo. Ottime sensazioni sia con le medie, che con le hard, forse con le hard poteva andare un pochino meglio, ma nel complesso penso che sia andata molto bene”, ha raccontato il portacolori della Red Bull.
A complicare il tutto sono state anche le temperature, sensibilmente più alte rispetto agli scorsi giorni, soprattutto per quanto riguarda l’asfalto, che ha toccato punte di circa 40°C: “In generale, ovviamente, tutto è un po' più difficile quando fa più caldo. Perciò penso che i primi giri siano davvero utili per cercare di adattarsi. Credo che nel complesso sia andata bene per noi. Ma sì, rende tutto un po' più difficile”.
Max Verstappen, Red Bull Racing RB20
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images
Suzuka è una delle piste che meglio si adatta alle caratteristiche della RB20, con quei lunghi curvoni che esaltano i punti di forza della vettura di Milton Keynes. Per quanto la classifica non rappresenti un problema, chiaramente Verstappen vuole concretizzare questa fase della stagione e le opportunità che offre il calendario, dato che è consapevole che vi saranno alcune piste su cui gli avversari saranno più vicini, come successo ad esempio a Melbourne.
"Bisogna affrontare la situazione gara per gara. So che ci saranno piste che potrebbero essere non così favorevoli per noi, quindi su quei tracciato dove sappiamo di poter essere veloci, dovremo approfittarne e fare il massimo dei punti come squadra, ed è quello che continueremo a cercare di fare”.
“Se consideriamo cosa è successo in passato, i circuiti stradali sono in generale un po' più difficili per noi. Credo che la nostra vettura sia migliorata un po' nei tratti a bassa velocità, ma naturalmente sui circuiti cittadini non si tratta solo di guidabilità a bassa velocità, ma anche di come si affrontano i cordoli e i dossi. In generale, conta molto come si riesce a guidare la macchina. Al momento questi aspetti sono ancora un po' sconosciuti in riferimento ai nostri miglioramenti, dovremo vedere”.
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