F1 | Leclerc: "Sistemo la qualifica e avremo grandi soddisfazioni"
Leclerc è stato autore di una gara solida a Suzuka, con una sosta sola, salendo così dall'ottavo al quarto posto finale anche grazie a un ottimo passo. Ora il monegasco della Ferrari dovrà lavorare per tornare a essere efficace in qualifica.
Charles Leclerc ha messo una pezza al suo sabato nero a Suzuka, compiendo una gara veloce, ragionata, per certi versi anche delicata quando ha dovuto chiedere alle gomme prestazione, ma senza esagerare per farle durare abbastanza da compiere appena un pit stop.
Questo ha fruttato una buona rimonta che lo ha visto passare dall'ottavo posto in griglia al quarto finale, a pochi secondi dal compagno di squadra Carlos Sainz autore dell'ennesimo podio di questo avvio di stagione.
A impressionare di più è stato il ritmo e la gestione della mescola media con cui è partito. Charles l'ha fatta durare, mantenendo un passo invidiabile che lo ha portato a firmare una sosta sola - unico tra i piloti di testa - mettendosi alle spalle le McLaren, le Mercedes e anche la temuta Aston Martin di Fernando Alonso, apparsa veloce sul passo gara nelle libere disputate tra venerdì e sabato.
Insomma, la Rossa sembra essere solida e forte in gara. Un passo avanti considerevole rispetto all'anno scorso, anche considerando come le gomme vengono gestite e non più macinate con brutalità, come invece avveniva appena 12 mesi or sono.
"Ero molto contento della gara", ha esordito un Leclerc apparso sollevato dopo le tremende qualifiche di ieri. "Onestamente è da inizio anno che in gara siamo molto forti e il feeling c'è sempre stato. Solo in Bahrain non lo abbiamo fatto vedere, ma abbiamo avuto un problema ai freni".
"Sicuramente questo risultato dimostra ancora una volta i nostri passi avanti. Sono contento della gara, ma se guardiamo al weekend nel suo insieme non sono contento, perché se mi trovo contento di un quarto posto allora è meglio che stia a casa".
Charles Leclerc, Ferrari SF-24
Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images
Se in gara le cose stanno andando piuttosto bene, per Charles resta il punto interrogativo legato alle qualifiche. Il giro secco è sempre stato un suo punto di forza da quando corre in Formula 1, sia nell'esordio in Alfa Romeo che nella sua avventura con la Scuderia di Maranello. Da due gare a questa parte, invece, si sta rivelando l'elemento che danneggia il risultato finale.
"In Australia le qualifiche non sono andate bene, ieri anche ho avuto delle difficoltà perché non sono riuscito a trovare la giusta finestra di utilizzo delle gomme. Da quando sono arrivato in Formula 1 la qualifica non è mai stata un problema per me, è sempre andata abbastanza bene".
"Da due gare a questa parte faccio più fatica a mettere le gomme nella giusta finestra e ho pagato il prezzo sia a Melbourne che qui a Suzuka. Però il passo in gara c'è e non sono preoccupato. Ora abbiamo una settimana per lavorare e capire cosa non sto facendo di corretto nei giri di preparazione in Qualifica. Sono certo che appena riusciremo a trovare una risposta, ci toglieremo delle grandi soddisfazioni".
Entrando nello specifico di quanto accaduto questo fine settimana, Leclerc ha spiegato le sue sensazioni nel giro secco che lo ha portato a fermarsi all'ottavo posto in griglia, ma anche il motivo di una prestazione così deludente: un giro di preparazione delle gomme non adeguato per metterle nella giusta finestra d'utilizzo. Questo porta ad avere un grip ben distante da quello desiderato.
"E' davvero brutto dire di essere soddisfatti del proprio giro e trovarsi in ottava posizione. Sembra davvero una cosa stupida, non è da me fare una cosa del genere. Però il giro è buono, ma la gomma non mi dà il grip che mi aspetto perché ci sono delle piccole differenze di preparazione della gomma nel giro di lancio. Su quello ci devo lavorare, lo so".
"Come ho detto, è sempre stato un punto di forza, ma è un problema da due gare di fila. Per cui mi devo concentrare su quello. Ma ogni volta che ho lavorato su qualcosa, siamo migliorati abbastanza velocemente. Quindi non sono preoccupato", ha concluso il pilota della Ferrari.
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