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F1 | Norris: "Siamo tornati alla realtà, dietro alla Ferrari"

Il pilota della McLaren ha ammesso che il terzo posto in griglia di Suzuka era stato un po' illusorio e che il quinto posto maturato in gara ha fatto emergere i valori reali. Tuttavia, non ha nascosto di non aver condiviso troppo la scelta di anticipare il secondo pit stop, che forse lo ha fatto finire dietro anche a Leclerc.

Lando Norris, McLaren MCL38

Lando Norris non riesce a non masticare amaro, ma è anche molto realista nel commentare il quinto posto ottenuto nel Gran Premio del Giappone. Il terzo posto in griglia aveva illuso lui e la McLaren di poter dare del filo da torcere alle Ferrari almeno per il grandino più basso del podio di Suzuka.

In gara però il suo ritmo non è stato all'altezza di quello di Carlos Sainz e alla fine è stato il ferrarista a completare il podio alle spalle delle due Red Bull. Quello che non aveva messo in conto, però, è che davanti a lui potesse arrivare anche Charles Leclerc, che partiva solo ottavo, ma è stato bravissimo a gestire le gomme e a fare una strategia ad una sola sosta. Nel complesso, però, secondo Lando, il risultato è la cartolina degli attuali valori in campo.

"Non ho visto un ritmo di gara incredibile della Ferrari. Non mi è sembrato così buono come pensava la Red Bull o come hanno detto ieri. Credo che alla fine siamo dove ci aspettavamo di essere, cioè dietro la Ferrari. È dove siamo stati tutto l'anno. Quindi non dovrebbe essere diverso. Penso che ieri abbiamo semplicemente fatto molto bene. Ho fatto dei giri molto buoni, facendoci sembrare forse un po' troppo bravi. Oggi, invece, siamo tornati alla realtà", ha detto Norris.

Quando poi gli è stato domandato se fosse soddisfatto del passo della sua MCL38, ha aggiunto: "Ero a soli 10 secondi da Sainz, penso che sia un buon lavoro da parte nostra. Ero anche a 30 secondi dal vincitore. Per quanto mi sia sembrato brutto, forse non lo è tanto come è parso ai miei occhi. Ma penso che sì, sperassimo in qualcosa in più, anche se forse era una falsa speranza. Se fossimo partiti più indietro, credo che saremmo stati contenti del quinto posto infatti".

Lando Norris, McLaren F1 Team

Lando Norris, McLaren F1 Team

Foto di: Motorsport Images

Lando non ha nascosto di non essere troppo convinto della scelta strategica fatta dalla squadra di Woking quando ha anticipato il suo secondo pit stop, facendolo rientrare proprio quando Leclerc ha effettuato la sua unica sosta giusto davanti a lui. Tuttavia, non è certo che facendo una strategia differente sarebbe cambiato anche il risultato.

"Non lo so. Mi è stato detto di rientrare ed ho fatto quello che mi è stato chiesto. Ma è una cosa che rivedremo con la squadra. Penso che ci siamo coperti su Russell, anche se forse non era necessario. Abbiamo fatto il pit nello stesso momento di Charles, ma forse avrei potuto fare altri cinque o sei giri, avere gomma più fresca e rimontare come Sainz, per esempio. E' solo un'opinione, ma è qualcosa di cui discuteremo e che rivedremo".

Tra le opzioni, la McLaren aveva valutato una strategia simile a quella di Leclerc, ma poi l'ha scartata: "Charles era più lento di Carlos. Quindi non era la strategia ideale, anche se qui è difficile sorpassare. Ci abbiamo pensato, ma con la nostra velocità e lo svantaggio nei confronti della Ferrari, non abbiamo pensato che fosse la decisione giusta".

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