F1 | Marko: "A Monaco temo Ferrari perché conta solo la qualifica"
Helmut Marko spiega le difficoltà incontrate da Red Bull a Imola e guarda già a Monte-Carlo. Nel Principato teme di più le Ferrari, perché sarà un weekend in cui la qualifica sarà determinante per il risultato finale di domenica.
Helmut Marko ha festeggiato l'ennesimo successo di Max Verstappen e della Red Bull, ma si è reso conto che le cose, almeno nei prossimi gran premi, non saranno più così agevoli come invece lo sono state nel 2023 e nell'ultima parte della stagione 2022.
McLaren e Ferrari hanno fatto grossi passi avanti, tanto dai chiudere quasi completamente il gap dalle RB20 sulle prestazioni. Le monoposto di Woking, a Imola, hanno mostrato un passo anche superiore di quello che ha portato Max alla vittoria numero 59 della carriera, ma le qualifiche sono state decisive ai fini del risultato di domenica.
Verstappen ha sofferto con le gomme Hard, montate nell'ultimo stint di gara. La Red Bull non aveva avuto modo di provarle, sistemando i problemi della RB20 numero 1 sorti al venerdì ma solo per le mescole Medium.
"Non sono sorpreso dal fatto che Norris sia riuscito a recuperare su Verstappen, perché già dopo 2 o 3 giri avevamo visto che le temperature sulle Hard stavano calando", ha dichiarato il super consulente della Red Bull al termine del Gran Premio del Made in Italy e dell'Emilia Romagna.
Max Verstappen, Red Bull Racing RB20
Foto di: Andy Hone / Motorsport Images
"Le gomme di Max non erano nella giusta finestra d'utilizzo. Alla fine ero preoccupato, perché Max stava guidando senza alcun errore. Fortunatamente Lando ha avuto due o tre incertezze che lo hanno fatto uscire dalla zona del DRS negli ultimi giri".
"Le nostre difficoltà non arrivano direttamente dal venerdì. Venerdì eravamo completamente lontani dall'assetto ideale e abbiamo fatto dei cambiamenti. Abbiamo trovato una buona soluzione per le gomme medie, infatti eravamo competitivi con quelle mescole, ma non lo siamo stati con le Hard".
Imola è alle spalle, ma non c'è tempo per respirare. I team stanno già portando tutto il materiale a Monte-Carlo dove questo fine settimana si terrà il Gran Premio di Monaco. Una pista molto diversa dall'Enzo e Dino Ferrari di Imola, che potrebbe esaltare le caratteristiche delle SF-24 più che quelle delle MCL38, monoposto che hanno brillato sia a Miami che sul tracciato che sorge al confine tra l'Emilia e la Romagna.
"Sappiamo che ci sarà da lottare a Monaco, sicuramente. E Monte-Carlo è una pista dove si decide tutto nelle qualifiche. Probabilmente sarà una delle più difficili per noi anche per la questione cordoli. Ma credo che le Ferrari saranno più forti delle McLaren. Perché è tutta questione di qualifiche", ha concluso Marko.
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