F1 | Leclerc cambia rotta: proverà una nuova filosofia di setup per ritrovare feeling con la SF-26
Con la riapertura del parco chiuso dopo la sprint, Leclerc potrà intervenire sul setup della SF‑26 per il resto del weekend provando una nuova filosofia per adattare meglio la vettura al suo stile. Una nuova direzione su cui il monegasco si sente fiducioso e la speranza è che, nel caso funzionasse, si possa estendere ad altre piste.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Simon Galloway / LAT Images via Getty Images
Il weekend di Charles Leclerc non sta andando nella direzione sperata. Nelle qualifiche di ieri, il distacco di oltre tre decimi dal compagno di squadra ha evidenziato quella che il monegasco ha definito una chiara mancanza di fiducia nella monoposto, non ritrovando in questa SF‑26 la facilità con cui lo scorso anno riusciva a estrarre il tempo.
Le parole dopo le qualifiche sono state piuttosto chiare e dirette ed è logico che, nel momento in cui non c’è quella fiducia nella vettura, il gap tende ad ampliarsi, soprattutto sul giro secco, ambito in cui Leclerc raramente ha accusato distacchi così marcati. Una parte consistente del ritardo accumulato ieri nasce proprio alla staccata dell’ultima chicane, punto in cui Hamilton è stato il riferimento assoluto.
Non solo il britannico è riuscito a portare più velocità in ingresso frenando più tardi, ma ha trovato anche una buona rapidità nel cambio di direzione, segnale di una fiducia e di un bilanciamento ottimali sia in staccata che in inserimento proprio in un’area dove molti avevano riportato difficoltà nel mantenere le gomme vive nella parte conclusiva del giro.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Andy Hone/ LAT Images via Getty Images
Oggi nella sprint il copione non è cambiato molto, con l’aggiunta di una partenza tutt’altro che ideale che gli è costata subito diverse posizioni, facendolo scivolare nel traffico. Una situazione che non gli ha permesso di portare le gomme in temperatura nel modo corretto perché, come gli altri, si è ritrovato immerso in una serie di duelli che hanno finito per stressare gli pneumatici di tutti quelli attorno a lui.
Dovendo rispondere agli attacchi, Leclerc ha finito per forzare soprattutto sul posteriore, consumando le coperture, senza contare che trovandosi nel traffico sono salite anche le temperature e gli è stato più volte chiesto di prendere aria fresca. In realtà, in gara, dove si ricerca meno il limite, il monegasco ha spiegato che il feeling con la vettura non fosse così negativo, ma è stata proprio la dinamica della corsa, con i tanti duelli e il traffico costante, a penalizzare pesantemente il risultato finale, che si è tradotto in un quinto posto.
La riapertura del parco chiuso dopo la sprint consentirà di intervenire sul setup, e Leclerc ha già confermato di sapere con precisione su quali aree mettere mano dopo le analisi svolte ieri sera post‑qualifiche.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Erik Junius
C’è però un dettaglio ancora più interessante: le modifiche non sono semplici ritocchi ma, secondo quanto spiegato dal monegasco, si andrà verso un cambio di filosofia. Se questa direzione dovesse funzionare oggi pomeriggio e poi domani in gara, potrebbe diventare una base da estendere anche ad altri appuntamenti, a conferma del fatto che si tratta di un intervento piuttosto radicale su determinate scelte di assetto.
“Dopo quanto successo nei duelli, la vettura in realtà mi sembrava buona. Ci sono ancora alcune cose con cui non sono del tutto a mio agio. Sto facendo dei piccoli progressi che purtroppo non si vedono molto, perché sono piccoli step. Abbiamo visto alcune cose ieri sera che saremo in grado di cambiare per la qualifica che andranno nella direzione giusta e se andranno nella direzione giusta per la qualifica, sono ottimista che sarà qualcosa che potrò tenere anche su altre piste”, ha commentato Leclerc dopo la sprint.
“Si tratta di una sorta di cambio di filosofia sulla vettura per riuscire per adattarla meglio al mio stile di guida. Ho faticato recentemente e devo trovare del ritmo. Sto lavorando duramente, credo che stiamo lavorando bene e nella direzione giusta. Ci vuole più tempo di quello che vorrei, ma sono fiducioso che andrà meglio questo weekend”.
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