F1 | Il processo di Massa per il titolo 2008 entra nella settimana decisiva
Il giudice ascolterà le due parti coinvolte e potrebbe decidere già venerdì se il processo seguirà quella che è considerata una procedura normale.
La settimana di udienze sul caso legato titolo mondiale di Formula 1 2008 inizia ufficialmente martedì 28 ottobre, con Felipe Massa che cercherà di far riconoscere nei tribunali britannici che sarebbe stato suo senza lo scandalo del "Crashgate" di Singapore. Il pilota brasiliano è già alla Royal Courts of Justice di Londra per seguire il procedimento con il suo team di avvocati.
Sir Robert Jay sarà il giudice incaricato di ascoltare entrambe le parti questa settimana. Oggi leggerà il fascicolo e domani inizierà a sentire gli imputati del caso: la Federazione Internazionale dell'Automobile (FIA), la Formula One Management (FOM) e Bernie Ecclestone, che con i loro avvocati cercheranno di convincere il magistrato a non procedere con il caso. Poi toccherà agli accusatori, in questo caso gli avvocati del pilota brasiliano, fare in modo che il caso segua il suo corso "normale".
Secondo Motorsport.com, questa fase è di estrema importanza. Se i difensori avranno successo, la causa di Massa potrebbe concludersi, a seconda della decisione del giudice, che potrebbe prendere questo provvedimento già venerdì o tra qualche settimana.
Se la decisione sarà favorevole a Massa, la causa proseguirà e gli avvocati del brasiliano potranno richiedere ulteriori prove, come ad esempio conversazioni via e-mail o messaggi di testo.
Vale la pena ricordare che questa settimana non ci sarà alcuno scontro tra le parti, con le cosiddette "udienze", tenute separatamente, ma con il "rivale" nella stessa stanza, che si limiterà ad ascoltare ciò che viene detto e senza il diritto di interferire.
Massa ha intentato una causa contro la FIA, la FOM e Bernie Ecclestone, l'ex boss della F1, dopo un'intervista rilasciata al sito F1-Insider nel 2023, in cui affermava di considerare Michael Schumacher l'unico sette volte campione del mondo, non contando il primo titolo di Lewis Hamilton, nel 2008. All'epoca, ammise di essere venuto a conoscenza del "Crashgate" già nel 2008 e che non fece nulla per quel GP di Singapore per non infangare l'immagine della categoria.
A distanza di oltre due anni dal primo passo compiuto da Massa, c'è una spiegazione: in tutto questo periodo, i tre imputati hanno cercato di far archiviare il caso dal tribunale inglese, senza alcuna sentenza di merito, sostenendo che il caso è prescritto o che non spetta ai tribunali ordinari giudicare questo tipo di questioni.
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