F1 | Hamilton rivela: “Mi sono lesionato un disco cervicale nei test di Barcellona 2025”
Lewis ha svelato il lungo recupero seguito all'incidente nei test di Barcellona del gennaio 2025, spiegando di aver affrontato due mesi difficili tra fisioterapia, infiltrazioni e antidolorifici. Sul campionato resta prudente: "Un passo alla volta".
Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Kym Illman (Getty Images)
Il successo è il carburante perfetto per alimentare il buonumore. Lewis Hamilton si è presentato sorridente all'incontro con i media del giovedì. "Ciao, tutto bene?", ha esordito in italiano prima di accomodarsi davanti ai giornalisti. Al centro delle domande ci sono state inevitabilmente le reazioni alla sua prima vittoria da pilota Ferrari, le prospettive per il prosieguo della stagione e un retroscena finora rimasto riservato sui difficili mesi vissuti nel 2025.
Hamilton ha infatti svelato che il violento incidente nei test di Barcellona, a fine gennaio dello scorso anno, gli provocò una lesione a un disco cervicale, costringendolo a convivere con forti dolori per oltre due mesi. "È una cosa privata, ma durante i test dello scorso anno sono finito molto violentemente contro le barriere. Mi sono lesionato un disco cervicale che è andato a comprimere un nervo. Per circa nove settimane non sono riuscito praticamente a fare nulla”.
Il sette volte campione del mondo ha spiegato di aver affrontato un lungo periodo di recupero senza mai fermarsi completamente. “Ogni giorno vedevo un chiropratico, facevo fisioterapia quotidianamente e non riuscivo a dormire. Ho preso antidolorifici, mi sono sottoposto a un'infiltrazione e ho fatto tutto il possibile per risolvere il problema. Alla fine ho dovuto semplicemente convivere con quel dolore. E non è facile, soprattutto nella posizione in cui siamo seduti in macchina”.
Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Clive Mason / Getty Images
Oggi quell'infortunio è soltanto un ricordo. Hamilton è tornato al massimo della condizione fisica e, soprattutto, guarda al futuro con un ottimismo alimentato dalla vittoria di Barcellona. “Sono davvero orgoglioso di tutto il lavoro che il team sta facendo. Ogni persona di questa squadra sta dando il proprio contributo. Tutti stanno alzando il livello, stanno spingendo più forte che mai. Stiamo lavorando in modo più unito e compatto che in passato, con un'ottima leadership da parte di Fred. Affronto tutto un giorno alla volta. È bello vedere arrivare gli sviluppi che avevamo richiesto. Li abbiamo avuti a Barcellona e li abbiamo anche questo weekend. Tutti hanno lavorato duramente per fare un passo avanti anche sul motore. Non è ancora il passo definitivo, ma è comunque un progresso. Ed è così che dobbiamo continuare: un passo alla volta".
L'entusiasmo di Hamilton, però, si ferma quando il discorso si sposta sul campionato del mondo. "Non sto pensando al campionato. Penso semplicemente ad affrontare ogni gara cercando di eseguire tutto come abbiamo fatto nell'ultimo Gran Premio. Pit stop, strategia, tutto è stato perfettamente sincronizzato. La cosa più importante è riuscire a ripetere questo livello ogni fine settimana, non pensare a cosa succederà tra quindici gare".
Lewis si è soffermato anche sull'accoglienza ricevuta a Maranello nei giorni successivi al successo di Barcellona, una vittoria attesa a lungo sia da lui sia dalla Ferrari. “Sono stato a Maranello giovedì e venerdì. Avevamo alcuni eventi in programma, e appena atterrato all'aeroporto ho percepito quanto fosse importante quella vittoria. Lo vedevi dall'agente di polizia, dagli addetti all'immigrazione: erano le prime persone italiane che incontravo e si vedeva quanto fossero felici. Poi, arrivato in fabbrica, era evidente la felicità di tutti.
Lewis Hamilton, Ferrari nei test di Barcelona
Foto di: Ferrari
È stato davvero un momento speciale. Credo che in squadra ci sia sempre stata una bella energia, ma questa volta il livello era ancora più alto. Come ha detto anche Fred, però, adesso bisogna ritrovare subito la concentrazione, tornare alle nostre scrivanie e fare il nostro lavoro, trasformando tutta quell'energia positiva in risultati concreti. Ed è quello che credo tutti stiano cercando di fare”.
Hamilton ha infine raccontato anche come abbia vissuto, lontano dalla pista, i giorni successivi al suo primo successo con la Ferrari. "Molti si chiedono cosa faccia dopo una vittoria. Quando sono tornato a casa ho passato ore sul divano a ricondividere tutte le bellissime storie, i video e i messaggi che avevo ricevuto. È stato davvero un momento speciale. Per quanto riguarda tutto il resto, non presto molta attenzione a quello che viene scritto. La cosa più bella è che finalmente abbiamo una macchina che incorpora alcune delle caratteristiche che avevo chiesto".
"Stiamo lavorando tutti nella stessa direzione e adoro guidarla. La vettura ha finalmente quelle qualità che desideravo e ora sto iniziando a riuscire a sfruttarle davvero. È questa la sensazione migliore. Non sto uscendo a cena, tengo la testa bassa e faccio tutti i sacrifici necessari per arrivare al 100% e dare il massimo per queste persone. Anche perché sono consapevole dell'impatto enorme che hanno le decisioni che prendo in macchina e quello che facciamo qui".
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