F1 | Russell: "Siamo sorpresi da quante novità sta portando la Ferrari. Sono una vera minaccia"
Dopo aver visto interrotta l'egemonia Mercedes a Barcellona, il britannico si è detto sorpreso dalla quantità di aggiornamenti che sta portando la Rossa da inizio anno. Un elemento che, in una stagione che si giocherà tanto sulle novità, per Russell rende la Ferrari un rivale estremamente temibile.
Lewis Hamilton, Ferrari, George Russell, Mercedes
Foto di: Alastair Staley / LAT Images via Getty Images
A Barcellona la Ferrari ha interrotto l’egemonia Mercedes, confermandosi la prima squadra capace di battere la Stella nella gara lunga della domenica grazie al successo firmato da Lewis Hamilton. La sfida è stata vinta leggendo la corsa in modo impeccabile e scegliendo le tre soste proprio nel momento in cui gli avversari stavano per incontrare il traffico.
Ma una strategia perfetta non basta a spiegare il trionfo del britannico, perché in Spagna la Ferrari ha introdotto un pacchetto di novità tecniche particolarmente sostanzioso che ha colto di sorpresa i rivali. Era atteso che il Cavallino portasse degli aggiornamenti a Barcellona, ma non ci si immaginava un intervento così profondo su ogni area della vettura, al punto che il guadagno stimato è di circa tre decimi.
Ancor più sorprendente è che la Ferrari sia stata la prima tra le squadre di vertice a introdurre un secondo pacchetto di novità così sostanzioso, considerando che già a Miami la Rossa aveva fatto debuttare i primi aggiornamenti, come nel caso della McLaren. Mercedes, al contrario, aveva preferito attendere altre tre settimane, scegliendo di portare le prime evoluzioni soltanto in Canada.
George Russell, Mercedes
Foto di: Clive Mason / Getty Images
È vero che sia la squadra di Woking sia quella di Brackley si siano poi presentate a Barcellona con alcune novità, così come era accaduto a Monaco con soluzioni specifiche al retrotreno per aumentare il carico, ma si trattava di interventi minori. Erano aggiornamenti pensati soprattutto per affinare concetti già introdotti in precedenza, come nel caso dell’ala anteriore della McLaren.
A sorprendere è stata soprattutto la portata del pacchetto introdotto dalla Ferrari, perché questa sarà una stagione in cui a fare la differenza non sarà tanto chi ha iniziato meglio, ma chi saprà lavorare e sviluppare la vettura con maggiore rapidità lungo il campionato. In un ciclo tecnico nuovo il margine di crescita è ancora molto ampio e la capacità di evolvere la macchina può diventare il vero fattore decisivo.
Mercedes porterà in Austria alcune novità mirate sia a migliorare le prestazioni sia ad aumentare l’affidabilità, inclusa quella della batteria. Ma a far scattare un piccolo campanello d’allarme è soprattutto l’attività della Ferrari sul fronte degli aggiornamenti, perché al Red Bull Ring arriverà anche una prima versione della Power Unit evoluta grazie all’ADUO. Un segnale forte, che impone ai rivali una risposta altrettanto concreta.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes, Lewis Hamilton, Ferrari, George Russell, Mercedes
Foto di: Sam Bloxham / LAT Images via Getty Images
"È un bagno di realtà, perché la Ferrari ha chiaramente avuto un ottimo telaio per tutta la stagione. La loro power unit era un po' indietro rispetto alla nostra, parecchio indietro, ma improvvisamente a Barcellona sembrano aver fatto un passo in avanti”, ha raccontato George Russell alla vigilia del GP in Austria.
“Erano molto più vicini a noi in termini di velocità in rettilineo e stanno portando molti aggiornamenti, il che ci ha abbastanza sorpresi. Noi finora abbiamo portato un solo aggiornamento in questa stagione. Ne abbiamo alcuni in cantiere, ma Ferrari e McLaren portano novità sulla macchina ogni due gare. Quindi dobbiamo continuare a spingere e penso che ogni volta che un team porta un nuovo pezzo sulla vettura, stia facendo grandi passi in avanti".
"Ferrari è una vera minaccia"
A Barcellona è arrivata anche la prima vittoria in Rosso per Hamilton che, dopo un 2025 complicato, sta ritrovando quella continuità e quella solidità che gli mancavano da tempo. Un segnale importante, che per Russell conferma quanto la F1 resti un mondo in cui non basta un singolo dettaglio per fare la differenza, perché serve trovare l’alchimia perfetta.
"È fantastico rivedere Lewis fare ciò che sa fare meglio. Questo è anche l'esempio di quanto sia impegnativa la Formula 1, perché le vetture sono così complesse, gli pneumatici sono complessi, le power unit sono complesse, tutto deve incastrarsi alla perfezione”, ha dichiarato Russell in vista del Gran Premio d'Austria di questo fine settimana.
“Se anche una sola cosa non funziona, non riesci a dare il massimo. E la gente lo dava per spacciato l'anno scorso, o persino nel 2024 quando eravamo compagni di squadra. 'È troppo vecchio? È questo? È quello?'. E poi va in pista e va fortissimo da quattro o cinque gare; questo dimostra solo che non ci si dimentica come si guida da un giorno all'altro”.
“Hai bisogno che tu stesso, la squadra, l'assetto, la comprensione delle gomme, insomma che tutto si incastri e, quando succede, voli. È bellissimo, ed è esattamente dove si trova lui in questo momento. Di sicuro è una grande minaccia. La Ferrari è una minaccia enorme. Kimi è ancora il pilota da battere davanti a tutti e sta correndo in modo davvero incredibile e costante, ma si sente che la Ferrari sta arrivando e Lewis è in prima linea in questa rimonta".
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