F1 | Allarme caldo in Austria, scatta il protocollo FIA: gilet refrigerante o zavorra per i piloti
L'ondata di caldo in Europa fa scattare la prima allerta della FIA al GP d'Austria, con temperature previste oltre i 31°C. Per tutelare la sicurezza, i piloti potranno scegliere se utilizzare il nuovo sistema con maglia refrigerante o, qualora decidessero di non usarla, imbarcare sulla vettura della vettura zavorra.
Charles Leclerc, Scuderia Ferrari, indossa il sistema refrigerante al GP di Singapore
Foto di: Ferrari
L’ondata di caldo che sta investendo l’Europa, con temperature estremamente elevate, coinvolge anche la Formula 1. Per la prima volta in questa stagione, la FIA ha diramato un’allerta caldo, imponendo ai piloti l’utilizzo dei gilet refrigeranti oppure, in alternativa, l’aggiunta di zavorra nel caso in cui non volessero adottare il sistema di tubi pensato per mantenere più bassa la temperatura corporea.
Oltre a Francia, Germania e Italia, dove si stanno registrando temperature ben superiori alla media, anche in Austria sono già caduti i record di caldo per il mese di giugno. Per il weekend sono attesi oltre 30°C anche al Red Bull Ring, condizione che ha fatto scattare il protocollo FIA dedicato alle alte temperature, con l’introduzione di misure aggiuntive per il raffreddamento dei piloti a tutela della loro sicurezza.
“In conformità con l’Articolo B1.5.10 del Regolamento FIA di F1, avendo ricevuto dal Servizio Meteo Ufficiale una previsione secondo cui l’Indice di calore supererà i 31,0 °C in qualche momento durante la gara di questo evento, viene dichiarata una Heat Hazard”, recita il comunicato della FIA.
Lando Norris, McLaren
Foto di: Clive Rose / Formula 1 via Getty Images
In seguito ai disagi emersi al Gran Premio del Qatar 2023, quando caldo e umidità costrinsero diversi piloti a ricorrere a cure mediche al termine della gara, la FIA ha introdotto un sistema pensato per abbassare le temperature nell’abitacolo. In pratica, sulle vetture è installato un piccolo box che mantiene freddo un liquido, il quale viene poi fatto circolare attraverso una serie di tubi integrati nella maglia ignifuga del pilota.
Sebbene da quest’anno l’installazione del sistema sia più semplice, anche perché con la rivoluzione 2026 sono state introdotte misure specifiche per facilitarne il montaggio, come l’eliminazione della batteria esterna necessaria ad alimentarlo, l’operazione richiede comunque un certo tempo. Per questo la FIA non può attendere la domenica per prendere una decisione, ma deve informare i team con il dovuto anticipo.
Per questo motivo l’organo di governo si affida alle previsioni meteo ufficiali del proprio provider. Secondo il servizio meteorologico della Federazione, le temperature supereranno la soglia dei 31°C sia sabato sia domenica, con picchi attesi attorno ai 33°C ambientali che, inevitabilmente, risulteranno ancora più elevati all’interno dell’abitacolo.
La maglia del sistema di raffreddamento dei piloti di Chillout Motorsports
Foto di: Chillout Motorsport
Tuttavia, non tutti i piloti si sono trovati a loro agio con questo sistema. Alcuni si sono lamentati per i punti di pressione, perché i tubi integrati nella maglia ignifuga possono creare fastidi quando vengono schiacciati contro il sedile. Non a caso, le aziende che stanno sviluppando queste maglie stanno già studiando soluzioni alternative per spostare i tubi su spalle e gambe. Altri piloti, invece, ritengono semplicemente che il sistema non sia necessario.
Ai piloti sarà quindi data la possibilità di scegliere se indossare un gilet refrigerante oppure montare sulla vettura i corrispondenti 0,5 kg di zavorra. La FIA aveva inizialmente previsto di rendere obbligatori i gilet a partire da quest’anno, ma dopo le proteste di alcuni piloti riguardo al comfort e all’efficacia del dispositivo, l’utilizzo è rimasto facoltativo.
Fuori dalla pista, come ormai da diversi anni, si vedranno i gilet imbottiti di ghiaccio secco per diminuire la temperatura corporea o la giacca "spaziale" prodotta da Adidas che, con un complesso sistema di ventilazione interna, aiuta i piloti sponsorizzati dal marchio tedesco a restare più freschi sotto il sole.
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