F1 | Hamilton: "Il gap da Mercedes è enorme. Con queste regole le qualifiche non sono piacevoli"
Il 7 volte iridato della Ferrari si ferma al sesto posto in Qualifica a Suzuka e critica il regolamento. In qualifica, ossia dove i piloti sono chiamati a spingere al massimo e a essere estrosi, nel 2026 non è possibile fare niente di tutto questo e Lewis ne parla apertamente.
Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Sam Bagnall / Sutton Images via Getty Images
Finita la giusta festa per il primo podio da pilota Ferrari, Lewis Hamilton è tornato a fare i conti con la realtà complessiva, dove la Rossa è sì la seconda forza del Mondiale, ma ha anche un divario prestazionale importante rispetto alla Mercedes.
Il 7 volte iridato, nel corso delle qualifiche del Gran Premio del Giappone, non è andato oltre il sesto tempo a quasi 8 decimi dal tempo che è valso la pole ad Andrea Kimi Antonelli, ma anche a 162 millesimi dal compagno di squadra Charles Leclerc.
"Ieri ho faticato, ma oggi è andata meglio. Oggi in Q1 siamo andati bene, mi sentivo sempre più a mio agio, Ma siamo davvero lontanissimi al momento . Non siamo forti abbastanza", ha detto Lewis dopo le qualifiche di Suzuka.
Vasseur, nel corso del suo intervento a Sky, ha segnalato come Hamilton abbia probabilmente gestito in modo sbagliato l'energia nei giri che più contavano, quelli della Q3. "Fare cose contro intuitive", le ha definite il team principal della Ferrari, e Lewis, a suo modo, ha confermato queste dichiarazioni.
Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Lars Baron / LAT Images via Getty Images
"Il giro in qualifica... è piuttosto al limite. In particolare nel primo settore, ma poi una volta arrivati in curva 6 non si può spingere al massimo, perché bisogna risparmiare la carica della batteria. Da questo punto di vista è sicuramente uno dei circuiti meno divertenti, dovendo mantenere la massima potenza tutto il giro. Non credo che questo aspetto sia una parte particolarmente piacevole della competizione".
Se in qualifica i piloti non si sono divertiti, in gara il rischio è di vedere pochi sorpassi per via della natura della pista, ma anche per questioni legate all'utilizzo dell'energia.
"Questa non è una pista dove di solito vediamo tanti sorpassi, dunque credo ce ne possano essere meno rispetto alla gara dello scorso anno. Ma spero, in realtà, che ce ne siano".
"Curva 1 può essere una possibilità perché è nella straight mode zone. Ma non lo so, c'è un lungo rettilinei prima, dunque si arriva alla prima curva praticamente senza energia", ha concluso Lewis.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments