F1 | Alonso: "Ferrari fuori portata per noi come a Monza"
Il pilota dell'Aston Martin aveva cerchiato in rosso Singapore da parecchio tempo, credendola una grande occasione. Effettivamente sul passo gara è stato molto competitivo, ma si è trovato a fare i conti con una Ferrari particolarmente in palla in questa prima giornata di prove a Marina Bay.
Ormai da mesi, Fernando Alonso indica il Gran Premio di Singapore come la sua grande occasione per centrare la 33° vittoria della sua carriera in Formula 1 e fermare la fin qui inarrestabile striscia vincente della Red Bull in questa stagione.
Il pilota dell'Aston Martin ha chiuso con il quarto tempo di giornata e, se effettivamente è riuscito ad avere la meglio sulle RB19, sulla sua strada ha trovato una Ferrari in grande spolvero, che ha permesso a Carlos Sainz e Charles Leclerc di piazzare due doppiette nei turni del venerdì.
Sul passo gara, però, la musica è cambiata, perché è stato proprio l'asturiano quello che ha dato la sensazione di essere messo meglio di tutti, anche se è stato molto prudente quando è stato il momento di tracciare il bilancio di questa prima giornata, anzi nottata, di prove sul rivisitato circuito cittadino di Marina Bay.
"E' stato un normale venerdì a Singapore, ma è stato divertente. Fa caldo ed abbiamo fatto alcuni test sulla macchina e sulle gomme. Vedremo domani, credo che oggi sia servito solo per prendere confidenza con la macchina e con la pista", ha detto Alonso.
Fernando Alonso, Aston Martin AMR23
Photo by: Andy Hone / Motorsport Images
Quando poi si è soffermato sui valori che ha visto oggi, ha aggiunto: "Credo che la Ferrari sia di nuovo fuori portata, come a Monza, sono un po' troppo veloci. La Red Bull sarà veloce domani quando sarà importante. Quindi sì, è molto combattuta".
Trattandosi di un tracciato cittadino, ovviamente le qualifiche avranno un grande valore, soprattutto perché in questo venerdì sono parsi tutti molto vicini tra loro, quindi un piccolo gap può valere anche diverse file: "Potresti essere quinto o sesto o magari finire fuori dalla Q3. Nel giro di due decimi ci sono molte vetture, quindi sarà molto difficile. Dobbiamo essere essere pronti a fare il giro in Q2 e Q3".
Infine, il due volte campione del mondo ha promosso le modifiche apportate al tracciato per renderlo più veloce e scorrevole nel terzo settore, eliminando la doppia chicane che in precedenza portava il tracciato davanti alla tribuna dello stadio.
"Penso che sia un miglioramento rispetto al passato. E' un po' più veloce e si prende il ritmo per il giro. Quindi sì, mi piace il cambiamento", ha concluso.
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