WEC | Sørensen: "Aston più facile ora, ma è tutto imprevedibile"
Il danese spiega come è stata rinnovata la Vantage GT3 rendendola più semplice anche dal punto di vista della gestione in pista, mentre è impossibile fare previsioni per la Classe LMGT3, dove anche i piloti Bronze avranno esperienza per potersi esprimere al meglio.
La Aston Martin si presenterà al via del FIA World Endurance Championship con una nuovissima arma per la stagione 2024.
Non si tratta ancora della Valkyrie Hypercar, che vedremo al debutto tra 12 mesi nella serie, ma della neonata Vantage GT3, vettura che sarà portata all'esordio nel Mondiale dai team D'Station Racing e The Heart of Racing in Classe LMGT3.
Con la #777 della squadra giapponese ci saranno l'ufficiale Marco Sørensen, Erwan Bastard e Clément Mateu, mentre i piloti del team americano sono Alex Riberas, Daniel Mancinelli e Ian James; entrambe le formazioni godranno del supporto di Prodrive, il team ufficiale di riferimento di AMR.
Lo stesso Sørensen è intervenuto nell'incontro con la stampa organizzato dal WEC cui ha preso parte Motorsport.com, spiegando che al marchio inglese le motivazioni sono altissime per questo impegno.
"E' stato un inverno ricco di impegni perché abbiamo dovuto lavorare tanto sulla nuova vettura, che ha esordito in una gara vera e propria a Daytona. Essendo appena nata, ci sono stati un paio di problemini su cui dovremo lavorare ancora, ma sono sicuro che il Qatar sia una pista migliore per lei", dice il danese.
"E poi è stato molto bello che la GT3 sia stata presentata assieme alla Formula 1, rappresenta meglio il legame ancor più stretto che le due realtà anno e speriamo di ottenere risultati positivi in pista".
#27 Heart of Racing Team Aston Martin Vantage GT3: Marco Sorensen
Photo by: Michael L. Levitt / Motorsport Images
Non bisognerà avere fretta, però, perché la vettura è ancora relativamente nuova e servirà ancora un po' di tempo per estrarne il massimo potenziale, seppur le premesse di costruzione siano incoraggianti.
"Il nome EVO in realtà non è esatto perché di base è una macchina completamente nuova e l'unico pezzo uguale al passato è il volante. Per il resto è cambiato tutto e ci sono diverse cose che sono state rese più efficienti".
"Quello su cui abbiamo lavorato maggiormente è il renderla più semplice da guidare, in modo da avere maggior margine d'azione e miglior funzionamento del tutto quando si arriva su piste nuove, come ne avremo quest'anno in calendario".
"Con la vecchia GT3 spesso abbiamo faticato a trovare le giuste soluzioni, mentre ora abbiamo già visto che ci sono miglioramenti notevoli da questo punto di vista con l'auto nuova, che è decisamente più semplice da guidare".
"Ci sono ancora diverse cose da capire e strada da fare, come normale che sia quando hai una vettura nuova, ma mi aspetto che sia già da vertice".
#27 Heart of Racing Team Aston Martin Vantage GT3 Evo: Roman De Angelis, Zacharie Robichon, Ian James, Marco Sorensen
Photo by: Jake Galstad / Motorsport Images
Con il passaggio a due sole categorie, le GT in pista saranno molte di più e questo renderà ancor più avvincente la battaglia per il successo, contando anche sulla presenza di piloti Bronze all'esordio che hanno comunque esperienza su questo tipo di macchine, cosa che rende praticamente impossibile ogni previsione.
"Il mercato piloti, se così lo si può chiamare, si è aperto ancor di più con questa regola e diversi dei nuovi arrivati sono già abituati da tempo a guidare le GT3. In questo modo si sono diversificate anche le formazioni tra i vari team e sinceramente non so cosa aspettarmi, bisognerà vedere in Qatar come andrà".
"In passato non c'erano così tante GT come oggi e penso che il cambiamento maggiore nell'avere gare più combattute sia dovuto al fatto che le auto sono diventate un po' più semplici da guidare per i piloti gentlemen, visto che ora hanno l'ABS; probabilmente potranno essere ad un livello più alto fin da subito".
"Quando poi toccherà ai piloti Silver, Gold o Platinum, penso che l'intera griglia sarà molto più vicina. Ovviamente è bello non avere così tanto traffico, perché in passato le LMP2 dovevano rallentare molto per far passate le Hypercar, ed era un gran casino!"
Aston Martin Vantage GT3
Photo by: Aston Martin Racing
"Più le LMP2 rallentavano, più davano fastidio alle vetture GT. Quest'anno ci sono tante variabili diverse e non si tratta solo del fatto che perderemo le LMP2. Ora c'è l'ABS e credo che vedremo più lotte e contatti perché tutti potranno frenare in ritardo. Tutto questo genere di cose dà un'impronta diversa alla gara".
"Per via del nuovo sistema di BoP, con il sensore installato sull'albero della trasmissione, credo che si saranno gare molto serrate tra le GT e il mio sogno è che si possa lottare come matti in ogni gara fino all'ultima ora. Sono molto curioso di vedere cosa accadrà, sicuramente bisognerà anche adattarsi all'inizio, ma penso che saranno belle gare".
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