WEC | Rovera e Rigon contenti della Ferrari 296 EVO: "Il lavoro di miglioramento è servito"
Nonostante ad Imola siano arrivati solamente i punti della #21, i due piloti del Cavallino Rampante sottolineano che ora la loro vettura si guida bene anche nel traffico e quando le condizioni saranno migliori potranno giocarsela con i rivali in tutte le situazioni.
#21 Vista AF Corse Ferrari 296 LMGT3 EVO: Francois Heriau, Simon Mann, Alessio Rovera
Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo
Seppur non siano arrivati piazzamenti a podio, ma solo alcuni punti, in casa Ferrari ci sono aspetti positivi riguardo all'esordio nel FIA World Endurance Championship della 296 GT3 in versione EVO.
Fin qui la vettura di Maranello dotata di aggiornamenti introdotti quest'anno ha affrontato le ostiche sfide di Daytona, Sebring e del Paul Ricard come maggiori eventi nel panorama motoristico e per quel che riguardava l'impegno in Classe LMGT3 del Mondiale era tanta la curiosità riguardo alle prestazioni che avrebbe potuto ottenere alla 6h di Imola.
Come sempre in mano al fidato team AF Corse, le due 296 argentate in livrea Vista Jet hanno cercato di combattere per risalire la china dopo Qualifiche impegnative e la #21 con un bel finale del solito velocissimo Alessio Rovera ha agguantato la sesta piazza condivisa con Simon Mann e François Hériau.
#21 Vista AF Corse Ferrari 296 LMGT3 EVO: Francois Heriau, Simon Mann, Alessio Rovera
Foto di: Federico Basile / AG Photo
"Mi sarebbe piaciuto salire sul podio, ma onestamente a inizio gara non ci speravo. La sosta veloce finale era pianificata ed essendo ormai fuori sequenza non c'era speranza di fare altrimenti. Abbiamo utilizzato il tempo minimo di guida di François e Simon, non abbiamo cambiato le gomme nel secondo stint e poi sostituendole solo da un lato quando è toccato a me; questo ha aiutato a guadagnare terreno e fare sorpassi", ha raccontato il varesino durante le interviste post-gara parlando con Motorsport.com ed altri giornalisti presenti ad Imola.
“Il risultato conquistato è il massimo che avremmo potuto raggiungere e quindi sono contento almeno dei punti ottenuti. Nel 2025 abbiamo centrato il secondo posto nel Mondiale ma tre ‘zeri’ in altrettante gare hanno inciso molto sul risultato finale. Tra questi anche quello di Imola, quindi almeno stavolta abbiamo massimizzato il fine settimana, anche se è un peccato perché fare bene nella gara di casa è sempre importante, a maggior ragione su una pista che mi piace così tanto".
L'alfiere del Cavallino Rampante ha poi sottolineato quanto ben si sia comportata la 296 EVO che in prima persona ha sviluppato e della quale ora si ritiene soddisfatto: "Con la EVO finalmente si è sentita la differenza di guidabilità, quindi sono contento perché vuol dire che il lavoro fatto nei mesi scorsi è stato buono. Il problema è che il tempo lo facciamo in curva, poi fatichiamo sul rettilineo. Speriamo a Spa di raccogliere più punti possibili e poi giocarcela bene a Le Mans".
#54 Vista AF Corse Ferrari 296 LMGT3 EVO: Thomas Flohr, Francesco Castellacci, Davide Rigon
Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo
Undicesima, quindi appena fuori dalla zona punti, la Ferrari #54 di Davide Rigon, Thomas Flohr e Francesco Castellacci, che ha avuto un po' più di problematiche nel risalire la china.
"Dispiace non essere riusciti a far brillare i colori Ferrari davanti al nostro pubblico ed essere rimasti fuori dalla Top10", ha spiegato Rigon ai nostri microfoni.
"Thomas ha avuto un fine settimana difficile, ma nel primo stint è stato veramente bravissimo. Poi abbiamo scelto di farlo riposare perché era molto stanco e quando è tornato al volante se l'è vista contro i rivali Silver, quindi ha faticato maggiormente perdendo terreno".
"Tutti e tre siamo andati bene e non abbiamo preso penalità. Io e Francesco ci siamo battuti adottando anche una strategia diversa di gomme, tenendo lo stesso treno quando ha iniziato a spiovigginare".
"Abbiamo tentato di recuperare risparmiando energia, diciamo che è stata una gara utile per provare cose varie e sono soddisfatto del lavoro svolto con gli ingegneri e della strategia, ma più di così era difficile fare. Forse se fosse venuto a piovere ci sarebbe stata qualche possibilità in più, ma sull'asciutto andavamo molto bene in curva, ma non sul dritto, per cui diventava complicato superare".
#54 Vista AF Corse Ferrari 296 LMGT3 EVO: Thomas Flohr, Francesco Castellacci, Davide Rigon
Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo
Anche il veneto ci tiene a mettere in luce quanto ora la 296 sia una macchina bella da condurre che, nelle giuste condizioni, potrà giocarsela alla pari con tutti i rivali.
"Il debutto della EVO è stato positivo, siamo riusciti a fare quello che volevamo nel traffico, senza soffrire come in precedenza. Mi è piaciuta molto nella guida e onestamente non ho nulla da segnalare, se non appunto che ci mancava un po' di potenza per giocarcela con gli altri".
Dello stesso avviso del collega pure Castellacci: "La nuova versione EVO è migliorata sotto l’aspetto aerodinamico: riusciamo a seguire le vetture davanti senza perdere carico, e questo aiuta molto nel traffico, sia con le Hypercar sia con le GT. Anche l’anteriore è decisamente migliorato, quindi siamo molto soddisfatti”.
“In gara tutti e tre abbiamo dato il massimo. Sono soddisfatto della mia prestazione: quando ho preso la vettura eravamo ultimi e ho cercato di recuperare il più possibile. Non è stato facile superare gli avversari su questa pista. Sono riuscito a sfruttare meglio la vettura nel mio secondo stint, quando avevo più pista libera. Dobbiamo continuare a lavorare per riuscire ad entrare nella Top10".
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