WEC | Top10 amara per la Ferrari di AF: rimonta sfumata per una scelta sbagliata
A Imola il trio Ye/Hanson/Kubica era riuscito a risalire da centro gruppo, ma la strategia adottata nelle fasi di incertezza con il meteo hanno rispedito indietro la 499P #83.
Foto di: Federico Basile / AG Photo
AF Corse ha aperto la stagione 2026 del FIA World Endurance Championship con una top-10 all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.
Scattata dall’ottavo posto della griglia di partenza, la Ferrari 499P #83, affidata a Robert Kubica e ai piloti ufficiali Ferrari Phil Hanson e Yifei Ye, ha così conquistato il primo punto in campionato.
A prendere il via sulla vettura Giallo Modena è stato il pilota inglese Hanson, che nel corso dei primi due stint di gara è stato chiamato a gestire il carburante. Il lavoro di Hanson è stato fondamentale per dare alla 499P numero 83 un importante vantaggio strategico, grazie al quale Ye è riuscito a risalire fino alla quarta posizione al traguardo delle quattro ore.
La minaccia di un potenziale scroscio di pioggia imminente, ha portato il muretto box di AF Corse verso una strategia aggressiva. Kubica è entrato in azione con lo stesso set di gomme che Ye aveva già utilizzato nei due stint precedenti. La precipitazione non è però arrivata e la scelta non ha pagato. Il pilota polacco ha così perso alcune posizioni nel corso delle ultime due ore di gara.
Kubica ha tagliato il traguardo la vettura al decimo posto, conquistando comunque un punto e la top-10, ma il risultato non rispecchia l’ottimo potenziale espresso nel corso di tutta la settimana.
Foto di: Federico Basile | AG Photo
“All’inizio ho dovuto concentrarmi sulla gestione sui consumi, in modo da creare un vantaggio strategico. Questa scelta ha dato i suoi frutti, dato che siamo riusciti a guadagnare alcune posizioni, portandoci al quarto posto", ha spiegato Hanson.
"Le condizioni meteorologiche hanno reso molto difficile leggere la strategia e prendendo la decisione errata abbiamo perso l’occasione di fare un buon risultato”.
Ye aggiunge: “Dopo aver dimostrato di avere un ottimo ritmo durante il Prologo e le sessioni di prove libere, purtroppo non siamo riusciti ad ottenere il risultato che avremmo meritato alla fine della gara. Verso la metà della corsa sembravamo essere in grado di lottare per il podio".
"Quando i radar hanno mostrato un alto rischio di precipitazioni, abbiamo preso alcune decisioni che non hanno pagato. Alla fine, anche questo fa parte delle corse. Sono comunque grato per l’ottimo lavoro svolto dal team, non vediamo l’ora di tornare più forti a Spa”.
Kubica dice: “Non c’è molto da dire. La gara stava andando piuttosto bene, nella prima parte abbiamo guadagnato alcune posizioni e stavamo lottando per conquistare almeno il quarto posto. Ma poi tutto è cambiato in un attimo e purtroppo abbiamo perso l’occasione di rimanere nella Top5”.
Il Direttore Generale, Giuseppe Petrotta, conclude: “È stato un vero piacere aprire la stagione davanti a oltre 92 mila spettatori qui a Imola. Nella prima metà di gara eravamo riusciti a risalire il gruppo fino al quarto posto, ma un scelta strategica che non ha pagato ci ha costretto a cedere alcune posizioni nel finale".
"È un peccato non essere riusciti a concretizzare la velocità mostrata fin dal Prologo Ufficiale di martedì, ma abbiamo certamente dimostrato di avere il passo per lottare per il podio”.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments