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MotoGP GP d'Olanda

MotoGP | Taramasso: "Assen meno insidiosa di Barcellona e Mugello per le gomme"

Il responsabile della Michelin ha spiegato che il tracciato olandese ha un asfalto non troppo abrasivo, ma che anche il layout, con tante accelerazioni e curve veloci non è troppo stressante per le gomme. Tuttavia, c'è sempre l'incognita del meteo, che in questo periodo dell'anno può cambiare velocemente alla "Cattedrale"

Piero Taramasso, Michelin

Piero Taramasso, Michelin

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

I motori sono spenti ormai da tre settimane, ma il periodo che ha separato il Gran Premio d'Italia dal ritorno in pista è stato piuttosto caldo per la MotoGP. A tenere banco è stato soprattutto il mercato piloti, con ben cinque top rider che hanno cambiato casacca in vista della prossima stagione: la Ducati ha promosso nella sua squadra ufficiale Marc Marquez, dando vita ad un "dream team" con lo spagnolo e Pecco Bagnaia.

Ma gli altri non sono stati a guardare, perché l'Aprilia ha creato una bella coppia d'assi, "rubando" proprio alla Casa di Borgo Panigale Jorge Martin e Marco Bezzecchi. E anche la KTM ha sfruttato le occasioni create dal mercato per portarsi a casa, ma sotto le insegne del team Tech3, due talenti come Enea Bastianini e Maverick Vinales, in una squadra che tornerà sotto le insegne del marchio di Mattighofen e non più della GasGas.

Finalmente però è arrivato il momento di tornare ad accendere i motori per ridare vita al duello tra il leader Martin ed il campione in carica Bagnaia, separati tra loro da 18 punti, al quale spera di partecipare anche uno spettatore interessato come Marquez. Si riparte da una delle grandi classiche del calendario, la "Cattedrale" di Assen, pista che negli anni ha subito numerose modifiche ma ha sempre fatto parte del Mondiale, che questo fine settimana ospita l'ottavo round del calendario, il GP d'Olanda. Un evento che ci siamo fatti presentare dal responsabile della Michelin, Piero Taramasso.

"Come da tradizione, Assen ha confermato il suo slot di fine giugno ed è un periodo dell'anno in cui in quella zona c'è il rischio di pioggia e di trovare anche delle temperature un po' basse. Nonostante questo, c'è sempre un ambiente bellissimo, con tantissimi tifosi sulle tribune", ha detto Taramasso a Motorsport.com.

Michelin, paddock

Michelin, paddock

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Per quanto riguarda le gomme, che caratteristiche ha il tracciato olandese?
"Assen non è un circuito con un asfalto molto abrasivo, quindi le gomme non soffrono troppo. Il disegno della pista è veloce, soprattutto nella seconda parte, dove c'è una sequenza di curvoni veloci che arrivano uno dopo l'altro. Inoltre, non ci sono staccate troppo violente. Per questo e per le numerose accelerazioni, la gomma che viene messa un po' più sotto stress è la posteriore, ma sicuramente è una pista meno insidiosa rispetto alle ultime che abbiamo affrontato, Barcellona e il Mugello".

In virtù di questo, che tipo di scelte avete fatto per il Gran Premio d'Olanda di questo fine settimana?
"All'anteriore portiamo le stesse mescole dell'anno scorso per quanto riguarda la soft e la media. La dura invece sarà mezzo step più rigida, viste le performance delle moto, che sono sempre più aggressive sull'anteriore. Al posteriore invece abbiamo confermato le due soluzioni dello scorso anno, che sono asimmetriche, con la spalla destra più rigida".

Possiamo azzardare delle previsioni sulle scelte che vedremo nel corso del weekend?
"Nel 2023 hanno fatto tutti la gara con la dura all'anteriore, mentre al posteriore la griglia si è divisa tra la media e la soft. Per questo abbiamo scelto di portare una soluzione un po' più rigida per l'anteriore, sapendo che ci potrà essere un incremento delle prestazioni per quanto visto nelle prime gare. Nella Sprint invece è ipotizzabile che tutti si possano indirizzare verso la soft al posteriore".

Come detto, ad Assen la pioggia è sempre un rischio più che probabile. Il bagnato è particolarmente insidioso su questa pista?
"L'asfalto è abbastanza viscido e non è uno di quelli che offrono troppo grip, proprio perché si tratta di un fondo che non è aggressivo, non ha una dentatura importante. Ma di solito non abbiamo avuto problemi con la nostra allocazione standard".

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