MotoGP | Bastianini: "Penalità non del tutto giusta, non credo di aver guadagnato, ma si accetta e basta"
Il pilota della KTM Tech3 si è visto portare via il terzo posto ottenuto nella Sprint di Motegi per aver toccato il verde nel corso dell'ultimo giro. Il riminese accetta la penalità che lo ha fatto arretrare quarto, anche se ritiene che sia un po' sproporzionata rispetto ad un peccato veniale che non ha dato neanche un vantaggio così chiaro.
Enea Bastianini, Red Bull KTM Tech 3
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Mastica amaro Enea Bastianini, anche se alla fine il bicchiere rimane mezzo pieno dopo la Sprint del Gran Premio del Giappone. Quel che resta è una gara molto positiva, condotta a lungo in terza posizione, che nel finale gli aveva dato addirittura la possibilità di agguantare la piazza d'onore all'ultimo giro, quando Jorge Martin che lo precedeva era andato in crisi profonda a causa del graining della gomma posteriore.
Per assurdo, la prudenza e la decisione di restare alle spalle del pilota dell'Aprilia, proprio per non andare a mettere a rischio un podio che gli mancava dalla Sprint di Austin, è ciò che in realtà lo ha compromesso per il pilota della KTM Tech3. Davanti a lui, infatti, "Martinator" è andato largo alla curva 10, toccando il verde, e lui lo ha imitato, sfiorandolo leggermente. Un peccato veniale, che però ha avuto una conseguenza pesante: la perdita di una posizione a favore del rookie Diogo Moreira, che ha ereditato anche quella di Martin per salire secondo.
"In America ho fatto un podio e non ci sono andato, qui ho fatto il podio e non ci sono andato (ride). A parte gli scherzi, abbiamo fatto comunque una bella gara e finora anche un bel weekend. La ciliegina sulla torta sarebbe stato questo podio, visto che abbiamo fatto una buona Sprint, con un bel ritmo", ha detto Bastianini ai giornalisti presenti a Motegi, tra cui quelli di Motorsport.com.
"Avevo ripreso un in secondo in un giro a Jorge, quindi immaginavo che stesse avendo un problema. Non ho voluto attaccarlo, come a dire che per oggi andava bene così, invece attaccandolo mi sarei assicurato il podio. Purtroppo è stato un piccolo errore, che non ero neanche sicuro di aver fatto", ha aggiunto.
Pur avendo spiegato di aver accettato la decisione dei commissari, "Bestia" non ha nascosto un po' di frustrazione, sottolineando che si tratta di una sanzione spropositata rispetto ad un vantaggio che non è neanche certo che si sia concretizzato.
"Io credo che ci siano delle uscite di curva come questa qui, che a un certo punto hai il bianco e poi hai il verde, che non vanno bene. Per una MotoGP, che fa le curve molto ampie, ci servirebbe un cordolo un po' più lungo. Io non credo di aver guadagnato qualcosa in questa manovra. Le regole al momento sono queste. Se loro hanno deciso che io ho toccato il verde, ho toccato il verde", ha spiegato.
"Quello che penso è che non sia totalmente giusto. Non credo di aver guadagnato come non ha guadagnato Jorge. Io ho seguito lui per cercare di prendere la scia, ma lui è uscito e io ero lì. Ad un certo punto ho anche tirato dentro la moto, ma non ce l'ho fatta. Purtroppo sono anche cose che succedono, si accettano e basta", ha proseguito.
Nonostante l'ottima gara di oggi, sulle sue possibilità per quella lunga per il momento in riminese non si sbilancia, perché ritiene di non essere altrettanto a posto con la sua RC16 quando si tratta di montare la gomma media.
"Domani è da vedere. Onestamente, mi sono trovato molto bene con la gomma soft e qua non mi sono trovato molto bene con la gomma media. Dovremmo cercare di lavorare su questo, perché sarà importante essere veloci domani, soprattutto ad inizio gara. Poi vediamo da metà in poi dove siamo. Ad ogni modo stiamo lavorando bene".
Il passo avanti mostrato rispetto alle uscite precedenti però è piuttosto evidente: "Sicuramente in questo circuito il pilota riesce a fare un po' più la differenza rispetto ad altri tracciati, quindi credo che il gap sia un po' più piccolo. Poi abbiamo fatto alcune cose che mi hanno aiutato. Ho provato una cosina venerdì che mi ha fatto frenare più forte e conta tanto in un circuito come questo. Come ho detto, è bello vedere il team che si sta facendo in quattro per cercare di risolvere alcuni miei problemi", ha concluso.
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