MotoGP | Alex Marquez punito con una doppia long lap penalty per il crash con Acosta e Diggia
Alex Marquez ha ricevuto una penalità che compromette le sue possibilità nel GP del Giappone, dopo essere stato ritenuto responsabile del suo contatto con Pedro Acosta e Fabio Di Giannantonio nelle prime fasi della Sprint.
La sanzione non si è fatta attendere. Appena terminata la Sprint di Motegi, lo Stewards Panel si è espresso sull'incidente del primo giro, quando Alex Marquez ha centrato Pedro Acosta alla staccata della curva 3, provocato le loro cadute e coinvolgendo anche l'incolpevole Fabio Di Giannantonio.
Il pilota del Gresini Racing è stato giudicato responsabile dell'incidente e dovrà effettuare una doppia long lap penalty nella gara lunga del Gran Premio del Giappone. Una sanzione che lo escluderà dalla lotta per la vittoria, in una gara che lo vedrà prendere il via dalla quinta casella dello schieramento di partenza.
"Questa manovra è stata considerata un incidente di tipo MGP-CC5: partenza / primo giro, manovre che creano una situazione pericolosa per più piloti e/o provocano una caduta", indicano i commissari nella loro decisione. "Trattandosi di una prima infrazione della stagione, la sanzione appropriata in questo caso è un doppio long lap".
Mentre Alex ed Acosta sono riusciti a rialzarsi senza problemi, Fabio Di Giannantonio è caduto pesantemente sulla spalla destra e ha preferito dirigersi verso l'ambulanza. Fortunatamente, i controlli a cui è stato sottoposto al Centro Medico hanno escluso la presenza di fratture, anche se il pilota della Pertamina Enduro VR46 è uscito piuttosto acciaccato da questa carambola.
"Una brutta giornata, una giornata in cui vorresti voltare pagina ma anche imparare da essa. Ho commesso un errore alla curva 3, cercando di sorpassare al primo giro. Purtroppo sono caduto e ho coinvolto altri due piloti, ed è proprio questo che mi dispiace di più", ha detto il pilota del Gresini Racing, facendo mea culpa.
"Sono le corse, ma fa male quando succede una cosa del genere. Bisogna andare avanti, imparare da questa esperienza: domani mi aspetta una doppio long lap penalty, con tutte le conseguenze del caso, perché me lo sono meritato. Domani cercheremo di dare il massimo e sarà un’altra giornata", ha aggiunto.
Dal canto suo, Acosta non ha nascosto il suo disappunto, ma è stato molto equilibrato con le sue parole: "In sei anni non ho mai mandato fuori pista nessuno. Credo di valutare bene le distanze. Sono aggressivo, ma valuto molto bene le distanze. L'arte del sorpasso sta proprio nel sorpassare; non nel mandare fuori pista qualcuno per passare davanti".
"Diggia", che l'anno prossimo dividerà il box con Alex, ha cercato invece di essere molto politically correct: "Devo solo parlare di ciò che posso controllare, e sono partito bene, sono arrivato bene alla prima curva. Per il resto, c’è la Direzione di Gara, che ha il compito di giudicare ciò che tutti abbiamo visto".
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments