Opel debutta in Formula E dal 2027: sarà al via dell’era Gen4 al posto di DS
Stellantis ha deciso di riorganizzare la propria line-up in Formula E. Dopo l’arrivo di Citroen quest’anno, a partire dalla prossima stagione ci sarà anche Opel sulla griglia di partenza prendendo il posto di DS. Il marchio tedesco espande così la propria presenza nel motorsport elettrico con l'obiettivo di arrivare al titolo mondiale con la Gen4.
Per un team che lascia, ce n’è un altro che arriva. Dopo l’annuncio di ieri dell’addio di DS Automobiles alla Formula E, oggi Opel ha confermato il suo ingresso nella serie completamente elettrica. Di fatto, il marchio tedesco prenderà il posto della Casa francese all’interno della strategia di Stellantis, come era ormai nell’aria da tempo, ma con un'importante differenza: sarà un team totalmente ufficiale, senza appoggiarsi a una struttura esistente.
Il marchio tedesco, che ha stilato un accordo quadriennale con la FE, farà il suo debutto nel primo anno dell’era Gen4, la nuova generazione di vetture destinata a rivoluzionare la categoria grazie a prestazioni decisamente superiori rispetto a quelle attuali, con le prime stime che indicano performance superiori a una Formula 2. Questo salto generazionale, da cui tutti si attendono molto, è stato anche uno dei principali motivi che ha spinto Opel a seguire un lungo percorso per entrare in Formula E durato circa due anni.
Una scelta perfettamente in linea con il percorso intrapreso negli ultimi anni, durante i quali il marchio ha abbracciato l’elettrico accumulando esperienza con dei prototipi pensati per altre serie. Un cammino che ora trova la sua massima espressione con il debutto in Formula E e che la porterà a essere il dodicesimo team, occupando di fatto lo slot lasciato libero da DS come una delle due squadre sotto l’ombrello del gruppo Stellantis. Ma è importante sottolinaere che la scelta, più che da Stellantis, è arrivata direttamente da Opel stessa.
“La partecipazione di Opel in Formula E segna una nuova pietra miliare nel percorso di Opel verso un futuro elettrico. Con l’arrivo della Gen4, questo è il momento ideale per fare il salto. L’Opel GSE Formula E Team rappresenta ciò che è il marchio: tecnologia tedesca, design distintivo e prestazioni elettrificate. Lo stesso vale per modelli come la Mokka GSE la nuova Corsa GSE”, spiega il CEO di Opel Florian Huettl.
A testimoniare il legame sempre più stretto tra il marchio e la mobilità elettrica, il team correrà con il nome Opel GSe (Grand Sport electric), un richiamo diretto ai prototipi già realizzati. L’interessamento del marchio tedesco non è certo recente, con i vertici che avevano già visitato il paddock lo scorso anno durante il fine settimana dell’ePrix di Monaco: il processo per ottenere l'ingresso, infatti, è stato molto lungo e non è qualcosa di costruito in pochi mesi.
L’ingresso di Opel, che si affianca all’uscita di DS, rappresenta un cambio di strategia significativo per il gruppo Stellantis, che non ha mai nascosto di voler mantenere una certa libertà e flessibilità nella scelta dei marchi da associare alla Formula E. In origine, infatti, il ruolo di riferimento per l’era Gen4 sarebbe dovuto andare a Maserati, al punto che la sua partecipazione era già stata confermata in una conferenza stampa.
Tuttavia, anche a causa delle difficoltà economiche attraversate dal Tridente, Stellantis ha scelto di rivedere completamente la propria strategia, riorganizzando l’intera line-up. Il primo segnale di questo cambio di rotta è arrivato già quest’anno, con l’uscita di scena di Maserati e il contestuale ingresso di Citroen. Una transizione che ora si completa con l’arrivo di Opel prendendo lo slot lasciato da DS.
Ma c'è un aspetto ancora più interessante su questo fronte. Chiaramente Opel sfrutterà l'esperienza di Stellantis in FE per dare il via al progetto, ma sarà un team totalmente indipendente, essendo il primo team "factory" del gruppo, quindi senza appoggiarsi al alcuna squadra esterna . Una notizia che mostra e conferma l'impegno da parte del marchio tedesco verso la Formula E a lungo termine, perché costruire un team da zero rappresenta una sfida altamente competitiva.
“Con Opel, la Formula E accoglie un nuovo e potente team ufficiale. Il marchio porta con sé esperienza tecnica, un’identità chiara e una ricca storia nel motorsport. La sua partecipazione dimostra quanto la Formula E sia importante per i costruttori automobilistici nella transizione verso la mobilità elettrica”, ha aggiunto il CEO della serie Jeff Dodds.
Una notizia importante per la Formula E, che potrà così continuare a contare su due marchi di prestigio nel panorama automobilistico. L’ingresso di Opel, infatti, conferma l’impegno più ampio da parte di Stellantis con due squadre ma, soprattutto, con maggiori risorse per dare vita a una squadra totalmente indipendente e che possa puntare concretamente a raggiungere gli obiettivi più prestigiosi, anche con maggior libertà decisionale.
Nel frattempo, i lavori nella sede francese di Satory, che continuerà a rappresentare il cuore pulsante del programma per entrambi i marchi coinvolti, procedono spediti, con il prototipo Gen4 già sceso in pista per diverse sessioni di test. Su questo fronte, nonostante Opel sia appena entrata in Formula E, in realtà dietro le quinte sta già lavorando attivamente sul futuro: parte del gruppo Stellantis che sta sviluppando la Gen4 rappresenterà la base del team Opel, accumulando così esperienza direttamete in pista.
Al momento Opel, così come accaduto per Citroen al suo debutto, non ha ancora svelato la line-up di piloti per la prossima stagione. È realistico aspettarsi un annuncio in occasione della presentazione ufficiale del team, prevista più avanti nel corso dell’anno al circuito del Paul Ricard, ma Opel ha già le idee chiare. Nel paddock si è parlato di un interessamento per Tim Tramnitz, giovane talento dell’accademia Stellantis, a cui era stato proposto un posto da rookie: tuttavia, tra i due non è stata raggiunta un'intesa. L'obiettivo, però, è quello di avere di un giovane talento da affiancare a un pilota più esperto.
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